Cambiamenti climatici: mitigazione e adattamento
La città di Venezia è impegnata da anni nell'attuazione di diverse azioni volte a contrastare i cambiamenti climatici e ad aumentare la resilienza del territorio ai loro effetti.
Dal 2011 Venezia fa parte del Patto dei Sindaci e il 30 aprile 2020 il Consiglio Comunale ha rinnovato il proprio impegno attraverso l'adesione al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia. Tale percorso ha portato all'approvazione, con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 10/2026, del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), documento strategico che integra le politiche di riduzione delle emissioni climalteranti con le misure necessarie a rendere il territorio più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici.
Mitigazione e adattamento rappresentano le due strategie chiave attraverso cui il Comune di Venezia affronta la crisi climatica:
MITIGAZIONE
Per mitigazione si intendono tutte le azioni finalizzate a ridurre le cause antropiche dei cambiamenti climatici, attraverso la diminuzione delle emissioni di gas serra e la promozione di modelli energetici più sostenibili. In particolare, la mitigazione comprende interventi di riduzione delle emissioni di gas serra provenienti dagli edifici (impianti di climatizzazione), dal settore dei trasporti, dell'industria, dell'agricoltura e dei rifiuti, promuovendo al contempo azioni di risparmio energetico, incremento dell'efficienza energetica e diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.
Nell'ambito degli impegni assunti con il Patto dei Sindaci, il Comune di Venezia ha elaborato nel 2012 un proprio Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) nel quale, anche attraverso il coinvolgimento di cittadini e di altri portatori di interesse, sono stati definiti obiettivi e azioni di mitigazione per la riduzione di emissioni di gas serra, risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili.
Il PAES è stato aggiornato nel 2018 attraverso la revisione delle 44 schede di azione e la redazione del nuovo inventario delle emissioni di gas serra aggiornato al 2016, che ha consentito di verificare il raggiungimento dell'obiettivo di riduzione delle emissioni del 20% rispetto al 2005.
Con l'adesione al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia approvata dal Consiglio Comunale nell'aprile 2020, il Comune si è impegnato a raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni di almeno il 40% entro il 2030, unitamente all'incentivazione dell'utilizzo delle energie rinnovabili. La collaborazione con la rete C40 Cities ha portato Venezia a perseguire obiettivi ancora più ambiziosi, successivamente recepiti nel Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima - PAESC, elaborato sulla base degli inventari emissivi realizzati secondo lo standard internazionale GPC.
La traiettoria di riduzione delle emissioni definita per la città di Venezia, che per il 2018 ha registrato un'emissione pro capite di 8,3 tCO2eq, prevede una riduzione delle emissioni del 68,9% entro il 2030 rispetto al 2005 e il raggiungimento della neutralità emissiva entro il 2050, così da soddisfare gli obiettivi del Green Deal europeo e gli impegni assunti nell'ambito del Patto dei Sindaci nel 2021.
Emissioni di Co2eq misurati secondo lo standard internazionale GPC
|
ANNO |
tCO2eq emesse |
%rid rispetto al 2005 |
|
2005 (IBE*) |
3.467.637 |
0 |
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2016 |
3.103.390 |
- 10,5% |
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2018 |
2.157.255 |
-37,8% |
| 2020 | 2.197.786 | -36,6% |
|
Target 2030 |
1.078.435 |
- 68,9% |
|
Target 2050 |
Zero** |
-100% |
* IBE = Inventory Base Emission = Inventario base di riferimento (anno 2005, standard GPC)
** compensate da assorbimento di Co2
ADATTAMENTO:
Per adattamento si intende lo studio e la messa in opera di misure volte a ridurre la vulnerabilità del territorio agli effetti dei cambiamenti climatici (ondate di calore, allagamenti, acqua alta e innalzamento del livello del mare, erosione costiera, ecc.), contribuendo a rendere la città sempre più resiliente.
Il documento "Venezia Clima Futuro” (2014) ha costituito il quadro preliminare di riferimento per lo sviluppo delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici della Città di Venezia. Il documento individua le principali vulnerabilità del territorio e descrive le aree di indagine e di intervento necessarie per accrescere la capacità della città di rispondere agli effetti della crisi climatica.
Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree, attivo dal 1980, rappresenta uno dei principali strumenti di adattamento a disposizione della popolazione: elabora e diffonde le previsioni di marea accurate attraverso il proprio sito web e altri canali multimediali . In caso di marea eccezionale (acqua alta superiore a 110 cm sul medio mare), il Centro attiva specifici sistemi di allerta mediante SMS, e-mail, canale Telegram, web app e segnalazioni acustiche distribuite sul territorio, differenziate in base al livello di allerta.
L'analisi dei rischi climatici e della vulnerabilità del territorio comunale costituisce parte integrante del PAESC, che individua una serie di misure e azioni finalizzate a rafforzare la capacità di adattamento della città agli effetti dei cambiamenti climatici.
CAMBIAMENTI CLIMATICI E IL SITO PATRIMONIO DELL’UNESCO
L'Ufficio del Sito UNESCO "Venezia e la sua Laguna" del Comune di Venezia coordina le attività dei soggetti responsabili della gestione dei beni patrimoniali del Sito, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1987, divulga e promuove lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio culturale e artistico-monumentale.
Nel 2017 è stato firmato tra il Comune di Venezia, la Regione Veneto, la Città Metropolitana di Venezia e altri 11 soggetti, un protocollo per la messa in sicurezza dei beni culturali in caso di emergenza, finalizzato all'individuazione preventiva degli edifici che conservano beni culturali, la collocazione delle opere più a rischio e le modalità di intervento nel caso di un evento catastrofico, prevedendo anche lo spostamento dei beni in pericolo.
La Protezione Civile collabora con la Fondazione Musei Civici alla stesura di una scheda per la messa in sicurezza dei beni in caso di emergenza.
Il Comune di Venezia promuove la collaborazione tra gli enti coinvolti nella gestione del Sito UNESCO affinché le strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici siano integrate nelle politiche di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, favorendo il coordinamento delle attività di monitoraggio e gestione dei rischi climatici sul territorio.
Link utili:
- Pianificazione e Mobilità Sostenibile: per informazioni sulle attività inerenti la promozione della mobilità sostenibile:
- Protezione Civile del Comune di Venezia (Piano comunale di Protezione Civile, analisi dei rischi, ecc)
- Centro Previsioni e Segnalazioni Maree
- Sito dell'UNESCO "Venice and its Lagoon"
- Piattaforma Nazionale Adattamento ai Cambiamenti climatici (ISPRA)
Contatti:
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Per segnalazioni, reclami e richiesta di informazioni è disponibile lo sportello digitale DIME alla voce "Segnalazioni" o al numero telefonico 041041