Cambiamenti climatici: mitigazione e adattamento

Ultimo aggiornamento 07/09/2020

La città di Venezia sta perseguendo diverse azioni nell'ambito delle tematiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Dal 2011 ha  aderito al Patto dei Sindaci e dal 2014 fa parte della rete internazionale C40 cities Climate Leadeship Group delle città unite per affrontare i cambiamenti climatici.
Il 30 aprile 2020 il Consiglio Comunale ha deliberato l'adesione al  nuovo Patto Globale dei Sindaci per il Clima e l'Energia che porterà alla redazione di un nuovo Piano di Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) entro il 2022.

Mitigazione e adattamento sono le due strategie chiave per affrontare i cambiamenti climatici.

MITIGAZIONE
Per mitigazione si intende l’intervento sulle cause “antropiche” del riscaldamento globale: misure di riduzione delle emissioni di gas serra dagli impianti termici degli edifici, trasporti, industria, agricoltura e dai rifiuti, promuovendo relative  azioni di efficientamento.
In accordo con gli adempimenti del Patto dei Sindaci,  il Comune di Venezia ha elaborato nel 2012 un proprio Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) nel quale, anche attraverso il coinvolgimento di cittadini e altri portatori di interesse, sono stati pianificati importanti obiettivi di mitigazione per la riduzione di emissioni di gas serra, risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili.

Il PAES è stato aggiornato nel corso del 2018 con la revisione delle 44 schede di azione e con la redazione del nuovo inventario delle emissioni  di gas serra aggiornato al 2016, che ha visto il nostro Comune raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni del 20% rispetto al 2005.

Con l'adesione al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia approvata ad aprile 2020, Il Comune di impegna a raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra del 40% entro il 2030, unitamente all'incentivazione all'utilizzo delle enrgie rinnovabili.

ADATTAMENTO:
Per adattamento si intendono le misure atte a difenderci dagli effetti degli eventi avversi dovuti ai cambiamenti climatici (ondate di calore, allagamenti, acqua alta e innalzamento del livello del mare, erosione costiera, ecc) che portino la città a divenire sempre più resiliente.
Il documento "Venice Climate Future” (2014) costituisce lo schema preliminare per lo sviluppo di un Piano di adattamento ai cambiamenti climatici per la nostra città. Il documento descrive in modo qualitativo le aree di indagine che saranno affrontate nel piano, delineando gli interventi già attuati dalla città per l'adattamento ai cambiamenti climatici e introducendo quelli che dovranno essere realizzati per uno studio più accurato della vulnerabilità del territorio.
Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree dal 1980 fornisce strumenti di adattamento per la popolazione: emana previsioni di marea accurate, le divulga sul proprio sito web e tramite app ufficiale "Hi! Tide Venezia". In caso di allerta per marea eccezionale (acqua alta oltre 110 cm sul medio mare), il Centro attiva diverse metodologie di comunicazione quali messaggi di testo (via sms e Telegram) e allarmi sonori udibili in tutta la città. Dal 2019 il Comune è impegnato a sviluppare il proprio Piano di Adattamento climatico con il supporto di CORILA.
Vai alla pagina del Centro Previsioni e Segnalazioni Maree

PIANO DI AZIONE PER IL CLIMA
Le misure di mitigazione e adattamento, assieme, compongono il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile ed il Clima, che il Comune di Venezia si è impegnato ad implementare sottoscrivendo nel 2018  il Programma C40 Cities  "Deadline 2020" e aderendo al Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia (aprile 2020). Il Piano prevede la valutazione del rischio e della vulnerabilità ai cambiamenti climatici per la città d'acqua, la laguna e la terraferma (in corso di redazione dal 2019 con il supporto di CORILA) e una serie di azioni di mitigazione e adattamento in linea con l'Accordo di Parigi (in via di redazione a partire da dicembre 2019 con il supporto di SOGESCA, ditta specializzata).

Vai alla pagina dedicata al Piano di Azione per il Clima

CAMBIAMENTI CLIMATICI E IL SITO PATRIMONIO DELL’UNESCO

L'Ufficio Sito UNESCO "Venezia e la sua Laguna" del Comune di Venezia coordina le attività dei soggetti responsabili della gestione dei beni patrimoniali del Sito (Patrimonio dell’Umanità dal 1987), divulga e promuove lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione dell'ambiente, dei beni culturali, del paesaggio e del patrimonio artistico-monumentale.
Nel 2017 è stato firmato tra il Comune di Venezia, la Regione Veneto, la Città Metropolitana di Venezia e altri 11 soggetti un protocollo per la messa in sicurezza dei beni culturali in caso di emergenza, per la preventiva individuazione degli edifici che conservano beni culturali, la collocazione delle opere più a rischio e le modalità di intervento nel caso di un evento catastrofico, prevedendo anche lo spostamento dei beni in pericolo.
Attualmente la Protezione Civile sta collaborando con la Fondazione Musei Civici alla stesura di una scheda per la messa in sicurezza dei beni in caso di emergenza.
E’ intenzione degli Enti coinvolti lavorare affinchè “piano di azione per il clima” sia condiviso e promosso unitariamente in modo da mettere a sistema i processi di monitoraggio e di adattamento sul territorio.

Vai alla Pagina comunale del Sito UNESCO " Venezia e la sua Laguna"

Vai al Sito dell'UNESCO "Venice and its Lagoon"  per l'aggiornamento dei report  (in inglese)
 

Link utili:

 
Contatti:

Servizio Programmazione Pulizia della Città, Osservatorio Naturalistico e Ambientale

Dott.ssa Cristiana Scarpa
Dott.ssa Claudia Ferrari
Tel. 041 274 8389/7974
servizio.ambiente@comune.venezia.it

Campo Manin, San Marco 4023
30124 Venezia