Archivio generale

L’Archivio Generale si occupa della conservazione dei documenti prodotti e ricevuti dal Comune di Venezia nel corso della sua attività istituzionale.
La documentazione conservata inizia dall'anno 1806, quando venne istituito il Comune secondo la normativa francese, con l’eccezione dell’amministrazione della terraferma veneziana relativamente alla quale i primi documenti conservati risalgono al XV secolo.

Principali serie archivistiche conservate:
sede di Venezia
    • documenti relativi all’amministrazione del centro storico, isole e Lido dal 1806 al 1960 circa. La documentazione è descritta alla pagina www.comune.venezia.it/it/content/serie-archivistiche
    • fascicoli edilizi di centro storico, isole e Lido fino al 1981 compreso;
    • abitabilità di Venezia, isole, Lido e terraferma fino al 1981 compreso;
    • deliberazioni della Giunta e del Consiglio fino al 1996 compreso;
    • contratti  stipulati dal Comune fino al 1992.
sede di Mestre
    • documenti relativi all’amministrazione della terraferma dal sec. XV al 1926;
    • fascicoli edilizi della terraferma dal 1945 al 2015 compreso;
    • fascicoli edilizi del centro storico, isole e Lido dal 1982 al 2013 compreso;
    • abitabilità di Venezia, isole, Lido e terraferma dal 1982 al 2010 compreso;
    • deliberazioni del Consiglio dal 1997 al 2000 compreso;
    • contratti stipulati dal Comune dal 1993.

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO
L’Archivio garantisce la possibilità di ricerca, consultazione e riproduzione dei documenti conservati, compatibilmente con lo stato di conservazione e di ordinamento degli stessi.
La ricerca, consultazione e riproduzione dei documenti dell’Archivio sono disciplinate dal D.Lgs. 42/2004 per i documenti antecedenti agli ultimi 30 anni e, per i documenti di epoca successiva, dalla L. 241/90 e dal D.Lgs. 33/2013.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
D.Lgs. 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio;
L. 241/1990 e ss.mm.ii. - Nuove norme sul procedimento amministrativo

A CHI SI RIVOLGE IL SERVIZIO
Possono accedere all’Archivio tutti coloro che devono svolgere ricerche personali, amministrative e di studio, previa autorizzazione della direzione.

QUALI SONO I REQUISITI PER POTER UTILIZZARE/RICHIEDERE IL SERVIZIO
Documento d’identità del richiedente e, per l’accesso ai documenti degli ultimi 30 anni, eventuale delega del diretto interessato ai sensi della L. 241/90 e copia del documento d’identità del delegante.

COME USUFRUIRE DEL SERVIZIO
In caso di consultazione per motivi di studio l’accesso è libero, ad eccezione di pratiche edilizie e abitabilità (vedi sotto). La ricerca va effettuata direttamente dagli studiosi su registri cartacei in sala di studio.

Per fascicoli edilizi e abitabilità:
    • la consultazione avviene su appuntamento previa richiesta via e-mail all’indirizzo archiviogenerale@comune.venezia.it: l’Archivio effettua la ricerca nei database disponibili, comunica l’esito all’utente via e-mail, l’utente sceglie i fascicoli che intende consultare, l’Archivio comunica via e-mail la data dell’appuntamento
    • le richieste di consultazione relative a procedimenti edilizi conclusi vanno trasmesse all’indirizzo archiviogenerale@comune.venezia.it indipendentemente dall’annata di appartenenza
    • la ricerca dei fascicoli edilizi dal 1989 in poi può essere effettuata on-line all'interno del Portale Dime del Comune di Venezia, accessibile con SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale), raggiungibile dalla home page del Comune di Venezia www.comune.venezia.it/ oppure al link https://dime.comune.venezia.it/ sezione "Territorio".
      
      Limiti nella consultazione:
    • 3 fascicoli al giorno a richiedente nella sede di Venezia
    • 5 fascicoli al giorno a richiedente nella sede di Mestre.
      
Modulistica:
va compilata dagli utenti al momento dell’accesso, direttamente nella sede dell’Archivio. Nel caso di accesso ai documenti ai sensi della L. 241/90 va specificato il motivo (interesse giuridicamente rilevante)

Riproduzioni di documenti
Quando la natura del materiale e il suo stato di conservazione lo permettono, possono essere effettuate copie fotostatiche dei documenti. Nel caso di richieste giornaliere molto consistenti è facoltà del responsabile dell’Archivio differire di alcuni giorni il rilascio delle stesse.
Possono essere effettuate riproduzioni fotografiche del materiale d’archivio utilizzando apparecchi privati.

Pubblicazione di riproduzioni di documenti
E’ consentita la pubblicazione delle riproduzioni di documenti conservati presso l’Archivio Generale con autorizzazione scritta da richiedere al responsabile dell’Archivio su apposito modulo disponibile in sala di studio.

QUANTO COSTA IL SERVIZIO
La ricerca e consultazione dei documenti è gratuita.
La riproduzione è soggetta al pagamento dei costi stabiliti con deliberazioni della Giunta municipale n. 789/2008 e n. 759/2010.
Le riproduzioni con mezzi propri sono soggette al pagamento di 3,00 euro per singola unità archivistica, ad esclusione delle riproduzioni aventi finalità culturali (art. 108 D. Lgs. 42/2004 come modificato dalla L. 124/2017) e nei casi di accesso civico generalizzato (D.Lgs. 33/2013 e successive modificazioni).
La pubblicazione delle riproduzioni di documenti dell’Archivio è soggetta al pagamento di diritti di riproduzione, ad esclusione dei casi in cui la pubblicazione non abbia finalità commerciali o avvenga all’interno di monografie con tiratura inferiore alle 2.000 copie e con prezzo di copertina inferiore a euro 77,47 oppure all’interno di riviste periodiche a carattere storico o scientifico.

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