Mario Brunello presenta il programma

Una Stagione “con” il nostro pubblico. Vorremmo che anche il nostro affezionato pubblico ci aiutasse a diffondere il messaggio che gli Amici della Musica di Mestre sentono come propria missione: la Musica è di tutti e per tutti, la Musica fa vivere bene, la Musica è bellezza.
Chiediamo al nostro pubblico di fare passaparola, di far conoscere e infine anche di regalare la Musica!
 
Abbiamo ideato una triplice inaugurazione:
 
Musica che esce in Città: fuori dal Teatro, nella piazzetta dell’ ex cinema all’aperto del Toniolo, la musica immortale composta da Charlie Chaplin per i suoi capolavori, con il violoncello di Mario Brunello, il pianoforte di Massimo Somenzi, immagini e video sul grande schermo.
 
Musica che abbraccia e accompagna i giovani:  la straordinaria esperienza del Coro Manos Blancas del Friuli, bambini e adolescenti portatori di handicap, che si esprimono “cantando “con il movimento delle mani assieme ai loro amici coristi e musicisti che si uniranno alla nostra GOM, Giovane Orchestra Metropolitana, ormai felice realtà della Città, per un concerto carico di giovane energia.
 
Musica contagiosa per chi cerca la bellezza: la Quinta di Beethoven. Sarà presentata in due esecuzioni dall’ Orchestra Senzaspine. Si potrà ascoltare la Sinfonia due volte o “regalare” quarantacinque minuti di bellezza a un nuovo pubblico a cui i nostri abbonati lasceranno il posto, adottando l’amabile usanza del “caffè sospeso” napoletano.
 
Beethoven continuerà ad essere protagonista nei due successivi concerti con la conclusione dell’integrale delle Sonate per violino e pianoforte, affidata ai giovani Laura Bortolotto e Matteo Andri, mentre il fenomenale pianista turco Fazil Say ci proporrà l’Appassionata insieme a Chopin e a una sua composizione dedicata ai tragici fatti di Istanbul del 2014.
 
La musica da camera per archi, con il Quartetto di Cremona e il Trio Boccherini, darà la possibilità al nostro pubblico di vivere grandi emozioni con l’ultimo Quartetto di Schubert e il Divertimento per trio d’archi, uno dei testamenti musicali di Mozart.
 
Il pianoforte, oltre al vincitore del Concorso Busoni 2017, si apprezzerà con l’affascinante dialogo tra il jazz di Danilo Rea e le interpretazioni di Ramin Bahrami sulle musiche di Bach.
 
L’intera sezione dei Corni del Teatro alla Scala, con un programma dal barocco alla musica da film, anticiperà un finale di stagione a tutta orchestra: un nuovo programma della GOM, frutto di un anno di laboratori orchestrali dei giovani musicisti, l’immancabile, generosa presenza del Gran Teatro La Fenice per un programma corale-lirico.
 
Un'autentica novità sarà ascoltare due concerti di celebri direttori d’orchestra in veste di esecutori, al pianoforte, al violoncello, al clavicembalo e al flauto. Interpreti abituati a dirigere le più grandi orchestre del mondo ritornano a esecuzioni con il loro strumento originale, ma ci diranno come si sono trasformati i loro orizzonti.
Antonio Pappano, al pianoforte, direttore musicale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma e del Covent Garden di Londra, richiestissimo in tutto il mondo, assieme a Luigi Piovano, primo violoncello solista di Santa Cecilia e lui stesso attivissimo direttore. Ottavio Dantone, oltre a concerti da clavicembalista, dirige opere e concerti in tutti i più grandi teatri del mondo, sarà assieme a Giovanni Antonini ai flauti, fondatore della rivoluzionaria orchestra barocca Il Giardino Armonico, ma che non manca di dirigere anche i Berliner Philarmoniker.
 
Caro pubblico degli Amici della Musica di Mestre, un augurio di vivere intensamente tante ore di grande Musica, sperando sia gradito l’invito a farvi voi stessi portatori di questa arte dei suoni, di questa bellezza.
 
Mario Brunello