Sant'Erasmo

sant erasmo

La più vasta delle isole della Laguna nord, è lunga (più di 4 km.) e stretta (tra 500 metri e 1 km.), forma che ne ricorda il recente passato di Lido. Gli abitanti, in costante diminuzione, sono circa ottocento, dediti prevalentemente all'agricoltura (anche se i giovani agricoltori non sono più di dieci). L'isola è infatti tradizionalmente l'orto di Venezia, voluta in epoche passate dal Comune, per avere una produzione di frutta e ortaggi sempre freschi.

Ora è famosa per i suoi carciofi, i cardi e gli asparagi. Viene anche prodotta una certa quantità di vino, che un tempo prendeva gran parte dell'attività agricola. Non a caso la gente del luogo usa chiamare i campi "vigna" e ama ancora ricordare l'attività con una delle feste più popolari di Venezia e della Laguna, la "Festa del Mosto", nella prima domenica d'ottobre.

 
isola sant erasmo

Il fatto di essere un'isola con leggi speciali per l'agricoltura l'ha portata ad avere pochi abitanti: ci sono solo un minimarket , un bar-pizzeria, un ristorante, una pensione aperta nell'agosto del 1997 dal Lato azzurro, oggi albergo, la chiesa parrocchiale, la scuola elementare con pluriclassi, una scuola materna per i pochissimi bambini, e un centro operativo della protezione civile. Mancano la posta, la farmacia… In contro tendenza è stato aperto uno sportello bancario. Operano sull'isola alcune associazioni, tra cui una polisportiva con una forte società remiera (sono state vinte da santerasmini le ultime regate storiche), una di calcio e una bocciofila, un'associazione molto attiva di kayak (con cui è possibile organizzare corsi ed escursioni per i turisti), un comitato festeggiamenti che oltre alla festa del mosto organizza la festa del paese la prima domenica di giugno, e dal 1997 anche l'associazione culturale "Il lato azzurro", con proposte per turisti e residenti (dal teatro alle escursioni). Tre società isolane si sono di recente consorziate per la gestione della Torre Massimiliana, manufatto storico restaurato per ospitare esposizioni d'arte ed eventi culturali. La Torre è gestita dall'Istituzione Parco della Laguna, ente comunale per la creazione di un parco naturale nell'area della Laguna Nord di Venezia.

La parte più abitata dell'isola è quella che si sviluppa longitudinalmente lungo l'interno della Laguna, con il centro a Chiesa, appunto attorno all'unica chiesa. Si passa da zone intensamente coltivate a zone di abbandono, la più estesa delle quali è la zona delle ex valli da pesca, dove una società esterna all'isola aveva tentato di riattivare un'attività di acquacoltura, prima di fallire e lasciare il tutto incompiuto. Sull'isola circolano, oltre alle numerose biciclette, motorini e trattori, alcune automobili: non essendoci il servizio del Ferry Boat, i mezzi in questione vengono portati a Sant'Erasmo con grosse imbarcazioni chiamate "Topo", per restarvi finché siano utilizzabili.
 
Per raggiungere Sant'Erasmo ci s'imbarca a Venezia Fondamenta Nuove o a Treporti Ricevitoria sui vaporetti della linea 13 dell'Actv. Chi arriva in auto è costretto a lasciarla a Mestre o a Treporti, dove molti residenti parcheggiano la propria auto di "terraferma".
 
Interventi di sistemazione architettonica e paesaggistica dell'isola: guarda il VIDEO.

 

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