Matrimonio

Per procedere con la celebrazione di un matrimonio civile o religioso è necessario avere preventivamente effettuato le pubblicazioni di matrimonio.
Il matrimonio civile viene celebrato nella Casa Comunale alla presenza di due testimoni maggiorenni.
 
A chi si rivolge:
  • cittadini residenti
  • non residenti

Se uno degli sposi, per infermità o altro impedimento, non può recarsi nella Casa Comunale, l'Ufficiale dello Stato Civile si trasferisce con il Segretario nel luogo in cui si trova lo sposo impedito (abitazione, ospedale, carcere, ecc.) e alla presenza di quattro testimoni procede alla celebrazione del matrimonio.

Cosa fare per
I cittadini austriaci, svizzeri, spagnoli, olandesi, tedeschi, portoghesi, turchi, moldavi e lussemburghesi devono produrre:
- il certificato di capacità matrimoniale rilasciato, in applicazione della Convenzione firmata a Monaco il 5 settembre 1980.
I cittadini statunitensi e australiani devono produrre:
- la dichiarazione giurata resa rispettivamente presso il Consolato Statunitense o Australiano in Italia, successivamente legalizzata in Prefettura;
- l'atto di notorietà reso presso il Consolato Italiano in USA o Australia.
 
I cittadini britannici devono produrre:
- il certificato di “no impediments” rilasciato dal Registry Office britannico, con Apostille, debitamente tradotto;
- dichiarazione giurata bilingue resa dinanzi al Notaio britannico con Apostille.
I cittadini britannici residenti in Italia o fuori Gran Bretagna possono produrre il nulla osta rilasciato dal Consolato Britannico in Italia.
Tutti gli altri cittadini stranieri devono produrre il nulla osta o il certificato di capacità al matrimonio rilasciato dall'autorità competente del proprio paese (oppure dall’Ambasciata o dal Consolato in Italia) da cui risulti un nulla osta al matrimonio.

Quanto costa

L'appuntamento per la celebrazione del matrimonio civile deve essere concordato preventivamente con l'ufficio di stato civile. È necessaria la presenza di due testimoni con documento d'identità valido.

Per segnalare inefficienze è disponibile lo sportello digitale DIME alla voce "Segnalazioni"

Pagina aggiornata il 31.07.2020