Limitazioni per il riscaldamento, combustioni e spandimento liquami zootecnici

Ultimo aggiornamento 28/09/2021

Limitazioni per il contenimento delle polveri sottili come da ordinanza n 182/2021 (apre link per scaricarla):

Per il periodo dal 1 ottobre 2021 al 30 aprile 2022, SI DISPONE:

1. La limitazione della temperatura misurata in livello nessuna allerta - verde (intesa come media aritmetica delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti riscaldati di ciascuna unità immobiliare):

  • a 17 °C (+ 2 di tolleranza) negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili
  • a 19° C (+ 2 di tolleranza) in tutti gli altri edifici (fatta eccezione per gli edifici di cui all'art. 4, c. 5 del D.P.R. 74/2013).

2. La limitazione della temperatura misurata in livello di allerta 1 - arancio e 2 - rosso (intesa come media aritmetica delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti riscaldati di ciascuna unità immobiliare):

  • a 17 °C (+ 2 di tolleranza) negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili
  • a 18° C (+ 2 di tolleranza) in tutti gli altri edifici (fatta eccezione per gli edifici di cui all'art. 4, c. 5 del D.P.R. 74/2013).

Per quanto riguarda il riscaldamento a biomassa legnosa, si ricorda che è fatto divieto tutto l'anno di utilizzare generatori inferiori a 3 stelle e di installare generatori inferiori a 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con D.M. 186/2017 (consultabile qui)

3. In caso di nessuna allerta – livello verde:

  • DIVIETO di effettuare combustioni all’aperto (previsto ai sensi dell’art 182 comma 6-bis del Decreto legislativo 152/2006), in particolare in ambito agricolo (fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali) e di cantiere.
  • DIVIETO di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con D.M. 186/2017;

4. In caso di raggiungimento del livello di allerta 1 – arancio e di di allerta 2 – rosso:

  • DIVIETO di utilizzo di tutti i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta con D.M. 186/2017;
  • DIVIETO (in aggiunta al divieto previsto al punto 4) di effettuare qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio a scopo di intrattenimento), fatte salve le iniziative pubbliche organizzate dall'Amministrazione Comunale o coorganizzate con la stessa;

 

Nel periodo dal 1 ottobre 2021 al 15 aprile 2021:

5. In caso di raggiungimento del livello di allerta 1 – arancio e di allerta 2 – rosso:

  • DIVIETO di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di proibizione regionale, impedimento di rilasciare le relative deroghe, fatti salvi quelli effettuati mediante iniezione o con interramento immediato.

 

Tutti i giorni dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2023:

6. Indipendentemente dal livello di allerta:

  • OBBLIGO di interramento dei concimi a base di urea entro 24h, fatti salvi i casi di distribuzione in copertura o su prati disciplinati nella normativa nitrati.

 

SI RACCOMANDA
l'utilizzo, per generatori a biomassa di potenza inferiore a 35 kW, di pellet certificato di classe A1 UNI EN ISO 17225-2 (consulta l'ALLEGATO X Parte II Sez. 4, Paragrafo 1, lettera D del D.lgs 152/2006).
 

SI INVITA

  • la popolazione ad addottare comportamenti individualidi salvaguardia della salute, in particolare quando le concentrazioni degli inquinanti atmosferici sono superiori ai limiti consentiti, limitando l'attività all'aperto ed evitando di trattenersi a lungo in aree con intenso traffico;
  • le attività commerciali e assimilabili a mantenere chiusi, ovvero in apertura manuale, i battenti degli accessi al pubblico;
  • a revisionare periodicamente gli impianti termici degli ambienti confinati.