Io Sono Musica 2019/20

Manifesto
 
XXXIV Stagione di musica da camera e sinfonica di Mestre
 
in collaborazione con Associazione Amici della Musica di Mestre
direttore artistico Mario Brunello
 

E' arrivata alla sua 34esima edizione la Stagione di musica da camera e sinfonica di Mestre del Teatro Toniolo, frutto della proficua collaborazione del Settore Cultura del Comune di Venezia con l'Associazione Amici della Musica di Mestre.

La stagione 2019/20 ideata dal Direttore Artistico Mario Brunello comprende 13 concerti di grande levatura musicale con compositori e musicisti di fama internazionale. Una stagione ricca, raffinata e ricercata che anche quest'anno mira a stimolare la curiosità degli spettatori: si riconferma la preziosa presenza di Giovanni Bietti, uno dei migliori divulgatori musicali italiani, per raccontare nel corso di tre appuntamenti la musica da camera, i suoi segreti, il gusto di suonare insieme per dare vita, nello stesso istante, a sentimenti e pensieri espressi attraverso i suoni.

Attesissimo il ritorno al Toniolo di Uto Ughi, dopo il grande successo del concerto della scorsa Stagione, che eseguirà con l’Orchestra da camera “I Filarmonici” di Roma Le  Quattro stagioni di Antonio Vivaldi, la più nota delle composizioni del Prete Rosso.  In realtà  si tratta di 4 concerti distinti, ispirati da altrettanti sonetti del compositore veneziano, dedicati ciascuno ad una stagione. Il Maestro Ughi   leggerà e commenterà  i sonetti vivaldiani che precedono l’esecuzione di ogni concerto, per restituire al testo tutta la sua poeticità, facendo apprezzare la musicalità dei versi e quella delle note del suo violino. Nella seconda parte del concerto Andrea Griminelli sarà protagonista ne I Concerti della Natura di Antonio Vivaldi ed affascinerà il pubblico con i virtuosismi del suo flauto. Due solisti di fama mondiale insieme all’Orchestra da camera insignita dal Parlamento Europeo per il merito di avere “elevato ai massimi livelli l’espressione della musica italiana nel mondo intero”.

La voce umana, in dialogo con quella multiforme di svariati strumenti musicali, è al centro della Stagione.
Si potranno ascoltare le voci della giovane soprano Nika Gorič, stella in ascesa della scena operistica ed in quella della musica contemporanea, che si esibirà insieme ai quattro sassofonisti stellari del Signum Saxophone Quartet: un concerto unico il cui cuore pulsante sarà l'incontro della voce e il sax.

La voce unica, brunita e carezzevole di Sara Mingardo, autentico contralto, rarissimo per la scena musicale odierna, incontra il quartetto d’archi, la formazione cameristica per eccellenza. La cantante mestrina insieme al Quartetto di Venezia: due autentiche gemme della nostra Città apprezzate in tutto il mondo.

Le tante voci fuse insieme del Coro del Friuli Venezia Giulia con Mario Brunello al violoncello e violoncello piccolo, il soprano Karina Oganjan e la direzione di Cristiano Dell’Oste. Un concerto mistico, dove le voci corali si intrecciano alle calde sonorità dei violoncelli di Mario Brunello. Un programma musicale che dà vita ad originali incontri, da Bach alla musica contemporanea.

La solida e preziosa collaborazione con il Teatro la Fenice si rinnova con un concerto a conclusione di Stagione del Coro del Teatro La Fenice di Venezia, con la direzione dl Claudio Marino Moretti. Un programma musicale molto suggestivo e spettacolare, con la presenza di un ricco organico strumentale, che per motivi di acustica sarà realizzato nel Duomo di San Lorenzo.

Attesissimo il ritorno al Toniolo di Giovanni Sollima in duo con il mandolinista di caratura mondiale Avi Avital. Insieme daranno vita a Radici, in cui si intrecciano improvvisazioni, musiche tradizionali e repertorio classico. «Con i nostri strumenti, Mandolino e Violoncello, ripercorriamo territori, culture, canti ed epoche che hanno visto gente spostarsi da un luogo all’altro, fuggire, creare nuove radici, custodirne le antiche». Giovanni Sollima

L'eccezionale talento della violinista Veronika Eberle, le capacità virtuosistiche di Edicson Ruiz (contrabbassista dei Berliner Philharmoniker) e le straordinarie doti del polistrumentista e compositore Gonzalo Grau si fondono in RumBach: Rumba con Bach, nel quale alcune composizione di Johann Sebastian Bach sono interpretate con un pizzico di contaminazione. «Quando Edicson Ruiz mi ha commissionato un duetto per contrabbasso e violino, la prima cosa che ho pensato è quali sono le cose che mi fanno entrare in contatto con Edicson e che ci rendono speciali, e subito questo mix di suoni di Bach e dei Caraibi è arrivato alla mia mente; questo è il nostro punto di connessione, ed è qui che RumBach prende vita». Gonzalo Grau

Dopo il recente successo in occasione della rassegna “Brahms a Milano”, il trio Lorenza Borrani al violino, Giorgio Casati al violoncello ed Alice Baccalini al pianoforte eseguirà integralmente la prima versione del Trio op. 8 di Johannes Brahms. I tre musicisti, definiti dalla critica “la meglio gioventù” della musica da camera in Italia, saranno in compagnia di Giovanni Bietti che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei segreti della prima versione del Trio op. 8, composta da Brahms ad appena 21 anni di età.

Giovanni Bietti sarà inoltre voce narrante del concerto per i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven affidato ad Andrea Lucchesini, uno dei pianisti italiani più affermati sulla scena internazionale, capace di suscitare l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. In programma le ultime tre magistrali Sonate per pianoforte di Beethoven (op. 109, 110 e 111) tra le sue opere più complesse e di difficile esecuzione.

Altro protagonista assoluto sarà la star del pianoforte Arcadi Volodos, uno dei migliori pianisti del mondo, considerato un genio per la sua capacità unica di combinare un virtuosismo eccezionale con una musicalità profonda ed espressiva; un riferimento mondiale nella musica classica negli ultimi due decenni grazie al suo talento e alla sua capacità interpretativa.

Il duo clarinetto – pianoforte è rappresentato da due artisti di straordinario talento: Martin Fröst e Vikingur Olafsson. Clarinettista, direttore e artista Sony Classical, Martin Fröst è considerato uno dei più entusiasmanti musicisti al mondo e la sua personalità dirompente, oltre che le sue raffinate doti musicali, ne fanno uno dei clarinettisti più richiesti. Vikingur Olafsson incarna una rara combinazione di musicalità appassionata, virtuosismo esplosivo e curiosità intellettuale ed è stato definito dal New York Times il “Glenn Gould d’Islanda”.

Due concerti fuori abbonamento:

  1. - il ritorno di Danilo Rea con un Tributo a Fabrizio De Andrè, introdotto dalla narrazione di Giovanni Bietti. Sono trascorsi vent'anni dalla scomparsa di Faber e Danilo Rea, uno dei migliori pianisti di oggi, propone il suo personale omaggio, in un' interpretazione unica per piano solo. Un’ occasione imperdibile, per ascoltare molti brani celebri dell’indimenticabile cantautore genovese, con arrangiamenti inediti che spaziando dal jazz alla classica, dal gospel alla ballad.

  2. - il consueto ed atteso concerto della GOM Giovane Orchestra Metropolitana, diretta da Pierluigi Piran, a coronamento della quinta edizione dei laboratori d’orchestra. Il progetto, nato nel 2015 dalla sinergia tra Comune di Venezia, Associazione Amici della Musica di Mestre, Ufficio Scolastico territoriale di Venezia - Rete delle Scuole ad Indirizzo Musicale della Città Metropolitana di Venezia, coinvolge oltre ottanta studenti delle scuole medie e superiori del territorio della Città Metropolitana di Venezia.

Un calendario articolato che accompagnerà gli appassionati da ottobre a maggio, che potranno scegliere diverse tipologie di abbonamenti e biglietti:

  • abbonamento ad 11 concerti (i concerti di Danilo Rea e della GOM sono fuori abbonamento ma è previsto un prezzo di favore per gli abbonati che al momento dell’acquisto dell’abbonamento vorranno acquistare il biglietto per questi ulteriori due concerti)

  • mini abbonamento a 3 concerti speciali arricchiti dalla narrazione di Giovanni Bietti (concerto del trio Lorenza Borrani, Giorgio Casati ed Alice Baccalini + concerto di Andrea Lucchesini + concerto di Danilo Rea).

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