Scarichi reflui

PROCEDURE PER GLI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DI COMPETENZA COMUNALE

Esistono 4 diverse procedure di competenza del Comune di Venezia relative agli scarichi reflui:
 
Per immobili ubicati in Centro storico o nella gronda lagunare ovvero con gli scarichi che sversano in laguna:
1) approvazione piano di adeguamento scarichi ex Legge Speciale di Venezia n 206/95
2) dichiarazione di impossibilità all'adeguamento fognario e di invarianza di carico inquinante

Le suddette procedure sono disciplinate dalla disposizione dirigenziale prot. n. 123125 del 03/03/2020 (scaricabile nella sezione DOCUMENTI UTILI della presente pagina)

Per immobili ubicati in Centro storico e isole allacciate ad una depuratore comunale:
3) allacciamenti ai depuratori comunali ai sensi della legge speciale n.206/95 e dell'ordinanza sindacale n. 576 del 6 luglio 2009

Per immobili ubicati in terraferma o in Centro storico e isole che scaricano per dispersione su terreno o acque superficiali all'esterno della conterminazione lagunare limitatamente ad acque reflue domestiche e assimilabili:
4) autorizzazione allo scarico per dispersione nel terreno mediante subirrigazione e allo scarico in corpo idrico superficiale ai sensi del D.lgs. n.152/2006 e succ.modifiche e Piano Tutela Acque Regione Veneto del 2009.

 

PROCEDURE PER SCARICHI CHE SVERSANO IN LAGUNA
 
1) Approvazione del progetto di adeguamento fognario.

L'adeguamento fognario è dovuto ai sensi della Legge 206/95.
L'istanza per l'approvazione del progetto di adeguamento fognario va inoltrata in modalità telematica tramite il Portale SUAP.

Anche la variante al progetto di adeguamento deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale SUAP.

Terminati i lavori, è necessario richiedere al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia,  il sopralluogo per la verifica della corretta esecuzione del progetto approvato e il rilascio dell'autorizzazione finale allo scarico in Laguna.

ATTENZIONE: Nei casi in cui intervengono variazioni rispetto ai progetti di adeguamento degli scarichi già approvati dall’Amministrazione ai sensi alla Legge 31 maggio 1995, n° 206, è necessario presentare una variante al progetto di adeguamento.  E' in vigore la disposizione PG/2018/0236183 di disciplina e semplificazione delle procedure di variante ai progetti di adeguamento.

 

2) Dichiarazione di impossibilità all'adeguamento fognario e di invarianza di carico inquinante ai sensi dell'art. 63 c. 4 del Regolamento Edilizio approvato con D.C.C. n. 70 del 13/12/2019

La dichiarazione di impossibilità all'adeguamento fognario e di invarianza di carico inquinante è depositata agli uffici del Servizio Acque Reflue del Comune ai sensi del "Regolamento edilizio comunale  approvato con DCC n.70/2019" qualora sussistano le condizioni di cui all’art. 63 dello stesso Regolamento (in particolare si mantengano invariate la qualità e la quantità degli scarichi reflui e nel contempo non risulti attuabile l’adeguamento fognario  per motivazioni tecniche logistiche).

La Dichiarazione può essere depositata solo per edifici adibiti ad uso abitativo con finalità non turistiche e per edifici ad uso direzionale.

Dichiarazione va presenta in sola modalità telematica mediante il Portale SUAP.

 

PROCEDURA di ALLACCIAMENTO al DEPURATORE COMUNALE

3) Approvazione del progetto di regolare allacciamento e autorizzazione allo scarico

Nel caso in cui gli scarichi reflui residenziali del Centro storico ed isole possano essere collettati ad una rete fognaria non gestita da VERITAS afferente ad un depuratore comunale occorre presentare, ai sensi della Legge 206/95, l'istanza per l'approvazione del progetto di regolare allacciamento.
L'istanza per l'approvazione al regolare allacciamento al depuratore comunale va presenta in sola modalità telematica mediante il Portale SUAP.

Anche la variante al progetto di allacciamento degli scarichi fognari ai depuratori comunali  deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale SUAP.

Terminati i lavori, l'Ufficio Opere di Urbanizzazione primaria del Comune di Venezia effettua il sopralluogo per la verifica della corretta esecuzione del progetto approvato e la Direzione Servizi al Cittadino e Imprese - Settore Autorizzazioni Ambientali - Servizio Sportello Autorizzazioni Acque Reflue  rilascia l'autorizzazione finale del regolare allacciamento al depuratore comunale.

ATTENZIONE: Nei casi in cui intervengono variazioni rispetto ai progetti già approvati di allacciamento degli scarichi fognari ai depuratori comunali del Centro Storico e delle Isole minori, è necessario presentare una variante al progetto di adeguamento tramite Portale SUAP.  E' in vigore la disposizione Prot. Gen. n. 2019/0103350 del 27/02/2019  di disciplina e semplificazione delle procedure di variante ai suddetti progetti.

 

 

PROCEDURA PER SCARICHI ALL'ESTERNO DELLA CONTERMINAZIONE LAGUNARE

4) Approvazione progetto adeguamento scarico sul suolo o acque superficiali.

Nel caso in cui gli scarichi fognari residenziali scarichino direttamente nel terreno o in acque superficiali occorre presentare la domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue mediante sistema di subirrigazione e/o scarico in acque superficiali ai sensi del D. Lgs. 152/2006, del Piano Tutela Acque Regione Veneto approvato con DGRV n. 107 del 05.11.2009 e successive modifiche e della Deliberazione del Comitato dei Ministri del 04.02.1977.

L'istanza per l'approvazione del progetto di adeguamento allo scarico sul suolo in acque superficiali  va presenta in sola modalità telematica mediante il Portale SUAP.

Terminati i lavori, un tecnico di VERITAS effettua il sopralluogo per la verifica della corretta esecuzione del progetto approvato e la Direzione Servizi al Cittadino e Imprese - Settore Autorizzazioni Ambientali - Servizio Sportello Autorizzazioni Acque Reflue  rilascia l'autorizzazione finale allo scarico nel suolo e/o acque superficiali.

ATTENZIONE: Nei casi in cui intervengono variazioni rispetto ai progetti già approvati di trattamento delle acque di scarico non recapitanti in laguna (ex dlgs. 152/06), è necessario presentare una variante al progetto di adeguamento tramite il portale SUAP.  E' in vigore la disposizione Prot. Gen. n. 2019/0103350 del 27/02/2019  di disciplina e semplificazione delle procedure di variante ai suddetti progetti.

Scarica l'ALLEGATO 3
Dichiarazione di sussistenza delle condizioni di deroga all'obbligo di presentare variante al
al progetto di trattamento delle acque di scarico non recapitanti in laguna

 

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DI ISTANZE E COMUNICAZIONI.

Le procedure per gli scarichi di acque reflue di competenza comunale dovranno essere presentate in sola modalità telematica tramite il Portale SUAP.

Non sarà più possibile presentare le pratiche in modalità cartacea o tramite PEC al Protocollo Generale.

La nuova modalità di presentazione è stata comunicata alle Associazioni di categoria e agli Ordini professionali interessati.

 

Cliccare qui per ottenere tutte le istruzioni e informazioni per presentare e accedere al Portale SUAP

Per conoscere le modalità di pagamento dei diritti di istruttoria per le pratiche presentate tramite portale SUAP,  si rimanda all'apposita sezione "Diritti di Istruttoria"

Vai alla pagina "Diritti di Istruttoria"

 

DOCUMENTI UTILI

 
Piano Tutela delle Acque Regione Veneto
 
 

 

Art. 63 del Regolamento Edilizio approvato con D.C.C. n. 70 del 13/12/2019

vai alla pagina dedicata al Regolamento Edilizio

Disposizione PG 123125 del 3/3/2020 ex art. 63 c. 6 Reg. edilizio DCC 2019/70 del 13/12/2019 recante:

• Linee guida per la redazione del Progetto per il trattamento individuale (incluse schede tecniche dei manufatti fognari)

• Modalità, criteri e condizioni per la presentazione della dichiarazione di invarianza di carico inquinante

Scarica la disposizione

 

Disposizione PG 499460 del 09/11/2020 recante elenco degli interventi di manutenzione straordinaria che non incidono sul distributivo interno di cui all'art. 63 punto 3 del vigente Regolamento Edilizio. Si precisa che l’elencazione di tali interventi non è estensibile ad interventi analoghi non ricompresi nell’elenco; si precisa, altresì, che la messa a norma per gli edifici destinati all’uso residenziale e direzionale di cui al II periodo del comma 3, art. 1 del D.L. 29 marzo 1995 n. 96 convertito in L.206/1995 è sempre obbligatoria in occasione della regolarizzazione igienico sanitaria dell’edificio realizzata ai fini dell’ottenimento dell’agibilità.
 

Scarica la disposizione

 

SCHEMI DEI MANUFATTI FOGNARI PER L'ADEGUAMENTO DEGLI SCARICHI AI SENSI DELLALEGGE 206/95

 
 
 

 

Riferimento Uffici

Direzione Servizi al Cittadino e Imprese
Settore Autorizzazioni Ambientali
Servizio Sportello Autorizzazioni Acque Reflue
Campo Manin, San Marco 4023 | 30124 Venezia
Responsabile Servizio: ing. Marta Valente

N. telefono del Servizio: 041.2747970
mail: servizio.acque@comune.venezia.it
pec: servizi.ambientali@pec.comune.venezia.it