Cambio di residenza

La dichiarazione di cambio di residenza:
  • all'interno del Comune di Venezia
  • con provenienza da altro Comune
  • con provenienza dall'estero 

deve essere presentata dall'interessato o, nel caso di trasferimento di un nucleo familiare, da un qualsiasi componente maggiorenne della famiglia.

In caso di convivenza (casa di riposo, convitto, convento, caserma) la dichiarazione deve essere presentata esclusivamente dal capo-convivenza (responsabile che dirige la convivenza), le cui generalità devono essere già state registrate presso l'ufficio anagrafe.

A chi si rivolge

  • cittadini italiani,
  • cittadini appartenenti all'Unione Europea, già residenti in Italia,
  • cittadini appartenenti a Stato terzo (extra Unione Europea)
Cosa fare per
La dichiarazione di cambio residenza o abitazione deve essere effettuata attraverso la compilazione di appositi moduli.  La mancata compilazione dei campi relativi a dati obbligatori comporta la non ricevibilità della domanda. I modelli necessari sono:
 
ATTENZIONE: I cittadini dell'Unione Europea e del Regno Unito, devono rivolgersi allo sportello dell'Ufficio Soggiorno Comunitari.
ATTENZIONE: I cittadini non appartenenti ad uno Stato dell'Unione Europea sono tenuti a dimostrare il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità.
 
 
La dichiarazione di residenza può essere presentata (sempre completa, ossia comprensiva di tutte le  facciate del modulo ministeriale e dei documenti previsti, pena l'irricevibilità) scegliendo una sola delle modalità sotto indicate. Si precisa che l'eventuale molteplice inoltro in diverse forme ostacola l'avvio del procedimento.

Alla dichiarazione deve essere allegata:

  • copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.

Quanto costa
Il servizio è completamente gratuito.

 
Quando si deve fare la dichiarazione 
Entro il termine massimo di 20 giorni dal verificarsi dell'evento
 
Normativa di riferimento
  • D.l. 28 marzo 2014, n. 47, convertito in Legge 23 maggio 2014, n. 80 "Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015"
  • D.l. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito legge 4 aprile 2012, n. 35 "Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5: Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo"
  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa"
  • D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 "Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente"
In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli artt. 75 e 76 del Dpr 445/2000 (relativamente alla decadenza dai benefici e alle sanzioni penali) e l'art. 19, comma 3, del Dpr 223/1989 (segnalazione alle autorità di Pubblica sicurezza) e viene ripristinata la posizione anagrafica precedente.
 
Standard di qualità
  • 2 giorni lavorativi per la registrazione del cambio di residenza/abitazione
  • 45 giorni per gli accertamenti anagrafici, e la verifica della documentazione presentata. Se entro 45 giorni dalla registrazione l'interessato non riceve comunicazioni circa eventuali requisiti mancanti o esito negativo degli accertamenti, in applicazione dell'istituto del silenzio-assenso, la pratica si considera definita.

Per informazioni sul trattamento dei dati personali visita la pagina dedicata: "Informativa trattamento dei dati personali".

Per segnalazioni, reclami e richiesta di informazioni  è disponibile lo sportello digitale DIME alla voce: "Segnalazioni"

Aggiornamento a cura del Servizio Anagrafe Terraferma, novembre 2021.