20.05.21 Presentazione volume "Violence against women's health in international law"

#FestaEuVenezia2021

Violence against women's health in international law | manchesteropenhive

Giovedì 20 maggio 2021 alle ore 17.00 presso la sede del Consiglio d'Europa - Procuratie Vecchie a San Marco 180/c, si è tenuta la presentazione del volume Violence against women's health in international law - Manchester University Press. 

GUARDA LA REGISTRAZIONE DELL'INCONTRO sul canale YouTube di Europe Direct del Comune di Venezia

Interventi:

Luisella Pavan-Woolfe, Direttrice sede italiana del Consiglio d'Europa
Claudia Luciani, Direttrice dipartimento Diritti Umani, uguaglianza e governance del Consiglio d’Europa
Sara De Vido, Università Ca’ Foscari e Autrice
Francesca Vianello, Europe Direct-Euro desk del Comune di Venezia 
 
Il libro esplora la relazione tra la violenza contro le donne da un lato e i diritti alla salute e alla salute riproduttiva dall'altro. Sostiene che la violazione del diritto alla salute è una conseguenza della violenza e che le politiche sanitarie (statali) potrebbero essere una causa o creare le condizioni per la violenza contro le donne. Contribuisce in modo significativo alla borsa di studio legale femminista e internazionale sui diritti umani concettualizzando una nuova idea rivoluzionaria, la violenza contro la salute delle donne (VAWH), utilizzando il paradigma ippocratico come spina dorsale dell'analisi. Le due dimensioni della violenza al centro del libro - la dimensione orizzontale, 'interpersonale' e la dimensione verticale delle 'politiche statali' - sono indagate attraverso circa 70 decisioni di organi giudiziari o semi-giudiziari nazionali, regionali e internazionali (l'anamnesi) . Il concetto di VAWH, tratto dall'anamnesi, arricchisce il concetto tradizionale di violenza contro le donne con un approccio all'autonomia basato sui diritti umani e una riflessione sulla pervasività dei modelli di discriminazione (diagnosi). VAWH come teorizzato nel libro consente la riconcettualizzazione degli obblighi degli Stati in modo innovativo, identificando per entrambe le dimensioni obblighi di risultato, obblighi di due diligence e obblighi di procedere progressivamente (trattamento). Il libro alla fine chiede se non è il diritto internazionale stesso la causa ultima della VAWH (prognosi).

 

Sara De Vido

Professoressa associata di diritto internazionale da novembre 2019 presso il dipartimento di economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, delegata della Rettrice al giorno della memoria e al giorno del ricordo (incarico che svolge dal 2018). E' stata vicedirettrice del Centro studi sui diritti umani (Cestudir) di Ca’ Foscari dal 2015 al 2020, è vice coordinatrice didattica del corso di laurea triennale in Philosophy, International Studies and Economics di Ca’ Foscari. E' affiliata al Manchester International Law Centre (UK), dove ha co-fondato il Women in International Law Network (Wilnet). 

E' inoltre componente del collegio di dottorato "Diritto, mercato e persona" dell'Università Ca' Foscari, Venezia. Ha trascorso vari periodi di ricerca all’estero come visiting academic (2015 - Manchester, UK; 2016 - Hitotsubashi, Tokyo) e tiene lezioni in inglese e francese in Italia e all’estero, tra cui al Master 2 en droit pénal financier dell’università di Paris Cergy-Pontoise e ai master E.ma (Human Rights and Democratisation) dell’EUIC di Venezia. E' docente alla Venice International University (ha insegnato Global Governance, Peace, Security, Cooperation and Development, Gender Studies and Globalisation, Ethics, Welfare and Human Rights). 

E' stata international expert per il Consiglio d'Europa nel giugno 2017 a Pristina (Kosovo) sulla Convenzione di Istanbul e nel maggio 2020 a Strasburgo (online conference) sulla relazione tra pandemia e diritti delle donne. E' stata consultant per European Women's Lobby da luglio a novembre 2020 sulla violenza di genere contro le donne e la possibile azione della UE in tema. Sta co-redigendo un rapporto con la collega Lorena Sosa per la Commissione europea (tramite il network EELN) per maggio 2021 sulla comparazione tra le normative penali nazionali in tema di violenza di genere contro le donne contenente raccomandazioni alla Commissione sul futuro dell'azione legislativa della UE. 

Partecipa come relatrice a convegni in Italia e all'estero. Ha scritto estensivamente sul tema della violenza di genere contro le donne, con particolare riferimento alla convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa. 

Il suo ultimo lavoro è Violence against women's health in international law (Manchester University Press, 2020, Melland Schill studies in international law, Jean d'Aspremont e Iain Scobbie editors). E' stato presentato per la prima volta il 13 gennaio 2021 alla Durham Law School, UK. 

Ha scritto inoltre di contrasto al finanziamento al terrorismo, diritto all'acqua, elemento soggettivo del crimine di genocidio, degli aspetti giuridici della questione della Crimea e sta sviluppando la sua ricerca nel diritto internazionale in materia ambientale, con uno sguardo all'evoluzione verso un approccio ecocentrico del diritto internazionale. 

 

Scarica il logo

Istituito nel 1949 a Strasburgo per unire un continente devastato dalla seconda guerra mondiale, il Consiglio d'Europa ha costruito una vasta area di sicurezza democratica che protegge 830 milioni di persone in 47 paesi Europei. La sua missione principale è quella di preservare e promuovere i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto.

 

Alcune foto dell'evento online:

foto

 

_______________________________________________

Lo Europe Direct del Comune di Venezia sta conducendo un'indagine per rilevare il grado di soddisfazione dell'evento Festa dell'Europa 2021.
________________________________________________

 

Per informazioni:
Consiglio d'Europa 
Ufficio di Venezia
San Marco 180C, 30124 Venezia
https://www.facebook.com/coevenezia/
www.coe.int/venice
 
 
Revisione dei contenuti: 24/05/2021