Le oasi di Caroman, Alberoni e San Nicolò

Le aree di Caroman, Alberoni e San Nicolò sono tra i biotopi litoranei più significativi della costa Alto Adriatica, designate nel 2018 Zone speciali di conservazione (ZSC) (ex Siti di Importanza Comunitaria - SIC) ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE e Zone di Protezione Speciale (ZPS), ai sensi della Direttiva Uccelli 2009/147/CE. Sono anche individuate quali Oasi di protezione dal Piano faunistico venatorio regionale 2007/2012, ai sensi della L.R. del Veneto n. 1 del 5.1.2007.

Dune Caroman

Questi territori costituiscono ambienti di notevole interesse ecologico-naturalistico dove sono tuttora presenti e ben conservate le tipiche biocenosi litoranee; risultano di notevole importanza per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di specie di avifauna di interesse conservazionistico. Un esempio significativo è fornito dal fratino (Charadrius alexandrinus), un piccolo trampoliere che depone le uova su buchette scavate direttamente sulla spiaggia e esponendosi a notevoli rischi, considerato l'intenso sfruttamento turistico che caratterizza i litorali italiani.

Fratino in cova

In generale, l'utilizzo dei litorali per la balneazione, la pulizia meccanica delle spiagge e il transito di mezzi motorizzati possono degradare, spesso in modo irreversibile, gli habitat e disturbare le specie faunistiche presenti, soprattutto nel periodo riproduttivo.

Per garantire la conservazione di questi ambienti il Comune di Venezia ha affidato in gestione fino al 2016 l'Oasi di Caroman alla Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) e l'Oasi degli Alberoni al Comitato Oasi WWF Dune degli Alberoni, che hanno provveduto:

  • alle attività di sorveglianza e manutenzione dell'area naturalistica individuata
  • alla sensibilizzazione, all'assistenza didattica ai visitatori
  • alla produzione di materiale informativo
  • a monitoraggi, studi, censimenti
  • alla gestione complessiva delle Oasi per una corretta protezione dell'ambiente e della biodiversità.

Nell'Oasi le associazioni ambientaliste svolgono attività di tutela del fratino sugli arenili: durante la stagione riproduttiva vengono realizzate recinzioni a protezione dei nidi e svolto un monitoraggio costante sullo stato di nidi e pulli.

Leggi l'ordinanza n 227/2018 che norma le attività balneari anche nelle aree SIC/ZPS  (art Art. 3, comma 2- s : Prescrizioni sull'uso delle spiagge e degli specchi acquei riservati alle attività balneari)

Contatti

Direzione Progetti strategici, ambientali e politiche internazionali e di sviluppo
Settore Progetti strategici e Ambiente
Servizio Programmazione Pulizia della Città, Osservatorio Naturalistico e Ambientale

Campo Manin - S. Marco 4023, Venezia
tel. 041/2747973 
fax 041/2747978
e-mail: servizio.ambiente@comune.venezia.it

 
 

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