Non farti giocare! Ludopatia

  1. Cos'è
  2. Fattori di rischio
  3. Sintomi
  4. Cosa fare
 

Cos'è la ludopatia

Il gioco d'azzardo patologico o ludopatia è un disturbo del comportamento che, anche se rientra tuttora nella categoria diagnostica dei disturbi ossessivo-compulsivi, ha in realtà una grande attinenza con la tossicodipendenza, tanto da rientrare nell'area delle cosiddette "dipendenze senza sostanze". Il gioco d'azzardo patologico (Gap) è l'unica dipendenza legale senza uso di droghe riconosciuta ufficialmente fin dal 1980 dall'Associazione degli Psichiatri Americani


 

Quali sono i fattori di rischio

Il Ministero della Salute precisa che le cause di questo disturbo non sono note, ma potrebbero consistere in un insieme di fattori genetici e ambientali e che, comunque, esistono alcune condizioni che possono facilitare la comparsa della dipendenza da gioco:

  • essere affetti da altri disturbi comportamentali (es. l’Adhd, sindrome da deficit di attenzione e iperattività), da disturbi dell’umore (es. depressione, sindrome bipolare ecc.) o presentare problemi da abuso di sostanze. Anche i soggetti “schiavi del lavoro”, molto competitivi e iperattivi sono a rischio
  • l’età. La ludopatia è in genere più frequente tra i giovani (nelle donne esordisce più tardivamente nel corso della vita)
  • appartenere al sesso maschile. Questo disturbo è più comune tra gli uomini, anche se negli ultimi anni le statistiche fanno percepire un cambiamento di tendenza, con il disturbo che sta arrivando ad interessare in ugual misura i due sessi. Le donne si ammalano di ludopatia più avanti negli anni rispetto agli uomini e sono in genere depresse: il gioco d’azzardo diventa per loro un modo per sfuggire ai problemi e ai pensieri di depressione. Possono diventare dipendenti dal gioco d’azzardo più velocemente
  • la familiarità. Nelle famiglie dedite al gioco d’azzardo è più facile per i figli arrivare a sviluppare questa patologia
  • farmaci per il Parkinson. I farmaci cosiddetti dopamino-agonisti possono avere, come effetto collaterale, quello di provocare comportamenti compulsivi (tra i quali il gioco d’azzardo) in alcuni pazienti

 

Quali i sintomi

Se il soggetto presenta almeno cinque di questi sintomi, viene diagnosticato un quadro di gioco d'azzardo patologico (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali - Dsm-IV, 1994):

  1. è eccessivamente assorbito dal gioco d'azzardo (per esempio, il soggetto è continuamente intento a rivivere esperienze trascorse di gioco, a valutare o pianificare la prossima impresa di gioco, a escogitare i modi per procurarsi denaro con cui giocare)
  2. ha bisogno di giocare somme di denaro sempre maggiori per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato
  3. ha ripetutamente tentato di ridurre, controllare o interrompere il gioco d'azzardo, ma senza successo
  4. è irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d'azzardo
  5. gioca d'azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico (per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione)
  6. dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora (rincorrendo le proprie perdite)
  7. mente ai membri della propria famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l'entità del proprio coinvolgimento nel gioco d'azzardo
  8. ha commesso azioni illegali come falsificazione, frode, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d'azzardo
  9. ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d'azzardo
  10. fa affidamento sugli altri per reperire il denaro per alleviare una situazione economica disperata causata dal gioco (una "operazione di salvataggio")

 

Cosa fare

È consigliabile ai primi sintomi rivolgersi immediatamente a uno specialista per evitare che il problema peggiori o diventi cronico.
Esiste, inoltre, una vasta gamma di istituzioni o persone di riferimento per essere aiutati: i servizi territoriali (Sert), le strutture residenziali, i giocatori anonimi ecc. L'organizzazione sanitaria prevede che il trattamento del gioco patologico sia a cura delle Regioni e localmente delle Aziende Sanitarie Locali tramite i Dipartimenti delle dipendenze, cioè Sert e strutture residenziali o diurne terapeutiche riabilitative

 

 
 

Ultima modifica: lunedì 15 luglio 2013

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