Ecosistema Urbano 2012 XIX edizione su dati 2011 di Legambiente - Il Sole 24 Ore - Venezia si conferma al 1° posto tra le grandi città italiane

Ecosistema Urbano 2012 XIX edizione su dati 2011 di Legambiente

Il 29 ottobre 2012 è stata presentata a Venezia la XIX edizione del Rapporto di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore sulle eco-performance dei 104 capoluoghi di provincia.

Anche quest'anno, come nel 2011, Venezia è stata classificata al 1° posto come qualità ambientale nel suo complesso rispetto ai 25 indici tematici basati su una settantina di indicatori primari (ed oltre 120 parametri) per confrontare tra loro 104 capoluoghi di provincia italiani (consulta la pagina sul sito di Legambiente).
E' la prima volta che una città conquista il primato per due anni consecutivi.
 
Venezia si riconferma al primo posto per le grandi città. Migliora la depurazione dei reflui che è al 90%; stabili i consumi elettrici; cresce, seppur di poco, la raccolta differenziata (35,4%). Bene il trasporto pubblico con 571 viaggi/ab./anno. Seguono Bologna e Genova, secondo e terzo posto, come la scorsa edizione. 

 
  1. Come viene elaborata la graduatoria
  2. Quali indicatori hanno portato Venezia al vertice della classifica
  3. Consulta nel dettaglio il paper integrale di ECOSISTEMA URBANO - XIX Rapporto sulla qualità ambientale dei comuni capoluogo
  4. Dal 1994 al 2011 la scalata di Venezia alla prima posizione...
  5. I rapporti di ECOSISTEMA Urbano Legambiente dal 2003 a 2011

Come viene elaborata la graduatoria

La ricerca di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore ha alla sua base decine di migliaia di numeri. Sono infatti oltre 100mila i dati che annualmente Legambiente richiede ai comuni capoluogo e che - una volta sistematizzati - costituiscono l'ossatura del rapporto e consentono una fotografia dell'Italia delle città e una valutazione della qualità delle politiche messe in campo dagli amministratori pubblici.
Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore ha alla sua base decine di migliaia di numeri. Sono infatti oltre 100mila i dati che annualmente Legambiente richiede ai comuni capoluogo e che - una volta sistematizzati - costituiscono l'ossatura del rapporto e consentono una fotografia dell'Italia delle città e una valutazione della qualità delle politiche messe in campo dagli amministratori pubblici.
 
Prima di ragionare dei risultati complessivi e delle diverse graduatorie, è utile una panoramica sui singoli indicatori di Ecosistema Urbano:

  • Smog: tre le sostanze monitorate dalla ricerca: biossido di azoto (NO2), polveri sottili (Pm10) e ozono (O3). I parametri dello smog sono direttamente influenzati da quelli della mobilità.
  • L'altra faccia dell'elevatissimo tasso di motorizzazione è l'inefficienza del trasporto pubblico locale.
  • Pochi spostamenti anche per aree pedonali, zone a traffico limitato e mobilità ciclabile
  • Le perdite della rete idrica hanno un valore medio analogo a quello della precedente edizione del Rapporto.
  • Nella depurazione dei reflui sono saliti a sei (erano cinque lo scorso anno) i comuni in cui solo la metà, o meno, della popolazione viene servita dal depuratore. 
  • La produzione pro capite di rifiuti urbani in media è stata di 567,6 kg pro capite, a conferma di un continuo calo che dura ormai da diversi anni.
  • Cresce sensibilmente la media dei rifiuti raccolti in maniera differenziata.
  • I consumi elettrici domestici sono sostanzialmente identici.
 

Quali indicatori hanno portato Venezia al vertice della classifica

Nella classifica generale delle grandi città (quelle con più di 200.000 abitanti) le prime posizioni sono occupate da Venezia (1ª), Bologna (2ª) e Genova (3ª). Sono esattamente gli stessi centri urbani (e nello stesso ordine) che occupavano le prime tre posizioni del podio nella passata edizione.
La città lagunare, in particolare, stacca le altre in virtù di alcune buone performance, ma anche grazie alle sua peculiare conformazione.
A Venezia migliora quest'anno la percentuale di depurazione dei reflui che dal 73% dell'anno scorso passa al 90% quest'anno.
Restano stabili i consumi elettrici, passando da 1.170 kWh/abitante della passata edizione a 1.164 kWh/ab.
Scende poi la produzione complessiva di rifiuti, passando dai 715 Kg/ab all'anno dello scorso rapporto ai 664,7 Kg/ab./anno attuali.
Contestualmente cresce, seppur di poco, la percentuale di rifiuti raccolti in modo differenziato: dal 34,5% dello scorso anno al 35,4% di quest'anno.
Continua poi a migliorare il dato relativo ai passeggeri trasportati dal trasporto pubblico che passa dai 558 viaggi/ab./anno agli attuali 571.
Dato quest'ultimo che, messo assieme con il più basso in assoluto numero di auto private immatricolate nel territorio comunale (41 ogni 100 abitanti) e con la migliore estensione procapite di isole pedonali tra le grandi città capoluogo (dove Venezia è sempre prima con 4,87 mq/abitante, come lo scorso anno) ed il buon livello medio di suolo destinato alle bici (10,71 metri equivalente per abitante, che valgono il primato di categoria tra le grandi città), dimostra una impostazione di certo positiva rispetto al trend generale e comunque del tutto diversa dalla gran parte dei capoluoghi esaminati, per quel che riguarda la gestione dell'insieme della mobilità urbana a Venezia. A Venezia, tuttavia, troviamo invariati o in leggero peggioramento i valori dell'inquinamento atmosferico, in particolare biossido di azoto (l'NO2 passa da 37,4 microgrammi al metro cubo dello scorso anno, a 38,8 microgrammi/mc) e polveri sottili. Per le Pm10 la crescita è un po' più evidente anche se restano al si sotto dei 50 microgrammi/mc: la media sale a 41,8 microgrammi/mc, da 37,5 della passata edizione.
L'Ozono passa dai 36 giorni medi di superamento della soglia dei 120microgrammi al metro cubo della passata edizione, agli attuali 50. E certo su questi numeri incide molto il traffico marittimo e delle grandi navi da crociera.

 

Consulta nel dettaglio il paper integrale di ECOSISTEMA URBANO - XIX Rapporto sulla qualità ambientale dei comuni capoluogo

Il rapporto redatto da Legambiente e Il Sole 24 Ore è costituito da due documenti in formato .PDF:

 

Dal 1994 al 2011 la scalata di Venezia alla prima posizione...

Il primo posto di Venezia nel XIX rapporto di Legambiente ECOSISTEMA URBANO nasce dall'attuazione del programma dell'Amministrazione comunale grazie alla fervida volontà di perseguire gli obiettivi e grazie all'impegno del personale degli uffici che si sono prodigati per la sua realizzazione.

Nei vari rapporti redatti da Legambiente negli anni scorsi Venezia si è sempre mantenuta in posizioni di eccellenza nella classifica:

  • Rapporto Edizione 2012 (cfr. dati 2011) Venezia si ripete in vetta alla classifica con il punteggio di 63,48;
  • Rapporto Edizione 2011 (cfr. dati 2010) Venezia viene classificata al 1° posto con il punteggio di 62,47;
  • Rapporto Edizione 2010 (cfr. dati 2009) Venezia viene classificata al 15° posto con il punteggio di 59,14;
  • Rapporto Edizione 2009 (cfr. dati 2008) Venezia viene classificata al 10° posto con il punteggio di 63,29;
  • Rapporto Edizione 2008 (cfr. dati 2007) Venezia viene classificata al 11° posto con il punteggio di 61,27;
  • Rapporto Edizione 2007 (cfr. dati 2006) Venezia viene classificata al 18° posto con il punteggio di 62,35;
  • Rapporto Edizione 2006 (cfr. dati 2005) Venezia viene classificata al 28° posto con il punteggio di 53,37;
  • Rapporto Edizione 2005 (cfr. dati 2004) Venezia viene classificata al 67° posto con il punteggio di 46,30;
  • Rapporto Edizione 2004 (cfr. dati 2003) Venezia viene classificata al 23° posto con il punteggio di 56,80;
  • Rapporto Edizione 2003 (cfr. dati 2002) Venezia viene classificata al 31° posto con il punteggio di 55,10;
  • Rapporto Edizione 2002 (cfr. dati 2001) il rapporto sembrerebbe non essere stato pubblicato;
  • Rapporto Edizione 2001 (cfr. dati 2000) Venezia viene classificata al 33° posto con il punteggio di 53,80;
  • Rapporto Edizione 2000 (cfr. dati 1999) Venezia viene classificata al 33° posto con il punteggio di 51,60;
  • Rapporto Edizione 1999 (cfr. dati 1998) Venezia "non valutabile";
  • Rapporto Edizione 1998 (cfr. dati 1997) Venezia "non valutabile";
  • Rapporto Edizione 1997 (cfr. dati 1996) Venezia viene classificata al 10° posto con il punteggio di 83,10;
  • Rapporto Edizione 1996 (cfr. dati 1995) Venezia viene classificata al 9° posto con il punteggio di 50,13;
  • Rapporto Edizione 1995 (cfr. dati 1994) Venezia viene classificata al 15° posto con il punteggio di 59,82;
  • Rapporto Edizione 1994 (cfr. dati 1993) Venezia viene classificata al 14° posto con il punteggio di 62,38.
 

E' una conferma che il nostro lavoro non rallenta, anzi. Come avevamo detto lo scorso anno, è un risultato che ci rallegra ma soprattutto che ci motiva a rafforzare ancor più il nostro impegno. Sappiamo bene, infatti, che i problemi aperti sono ancora molti, specialmente in un'area come la nostra che ha subito gli esiti pesantissimi di una sregolata crescita urbana, l'impatto di uno sviluppo industriale distorto e di una modernità che, soprattutto nella città storica e in laguna, ha spesso stravolto antichi equilibri e che anche oggi si mostra spesso nel suo volto di insidia (sviluppo urbano che interessi particolari vorrebbero senza limiti, sviluppo aeroportuale e crocieristica che entrano in conflitto con l'equilibrio territoriale e lagunare, tentativi di fare di Porto Marghera la pattumiera d'Italia eccetera).
Quindi occorre vigilare e sviluppare quanto di meglio distingue, pur tra contraddizioni, la nostra città, come alcune scelte i cui esiti non hanno ancora potuto essere conteggiati nella edizione attuale di "Ecosistema urbano", come i contenuti del nuovo rivoluzionario appalto illuminazione, i nuovi piani di sviluppo del fotovoltaico, il nuovo piano rifiuti o il nuovo Biciplan, le nuove aree verdi e a bosco e altri.  
Senza nessun trionfalismo per la conferma del nostro primato, consapevoli che lo abbiamo conquistato in un momento criticissimo per gli enti locali, in un paese che, come ricorda questo stesso Rapporto Ecourban, è ancora molto indietro su questi temi,  questo primo posto sarà uno stimolo a fare ancora di più, ad affrontare sempre meglio i problemi che restano. 

 

I rapporti di ECOSISTEMA Urbano Legambiente dal 2003 a 2011

Il rapporto sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, Ecosistema Urbano, dossier realizzato da Legambiente con la collaborazione preziosa dell'Istituto di ricerche Ambiente Italia.

2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Città di Venezia

Recapiti e contatti

Seguici su