AUTORIMESSE E PARCHEGGI A PAGAMENTO

 
 
 

Parcheggi e autorimesse pubbliche - Regolamento in materia di esercizio, dotazione, rotazione e gratuità dei posti riservati ai veicoli di portatori di disabilità motoria.

Il Consiglio Comunale approva il Regolamento in materia di esercizio, dotazione, rotazione e gratuità dei posti riservati ai veicoli di portatori di disabilità motoria.
E' stabilito in ore dodici il limite massimo consentito per la sosta gratuita nei posti riservati ai veicoli di portatori di disabilità nei parcheggi ed autorimesse aperte al pubblico nell’area  di Piazzale Roma, mentre nel restante territorio comunale è confermata la durata illimitata della sosta consentita nei parcheggi ed autorimesse aperte al pubblico.
Viene introdotta inoltre per le violazioni del regolamento, tra cui la mancata gratuità della sosta nei posti riservati ai veicoli al servizio di disabili, la sanzione amministrativa pecuniaria di cui all’art. 7-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

 
 

S.C.I.A. rimessaggi di autoveicoli (autorimesse e parcheggi) o natanti

In base al D.P.R. n. 480/2001 e all'art. 19 della L. n. 241/1990 così come modificato dalla Legge n. 124/2015 invigore dal 28/08/2015, il rimessaggio è sottoposto ad una segnalazione certificata d'inizio attività  (S.C.I.A.) ai sensi della L. n. 241/1990 che ha efficacia immediata dalla presentazione della segnalazione stessa.
La S.C.I.A. deve contenere l'indicazione della regolarità dell'area indicata sotto il profilo edilizio-urbanistico, igienico sanitario e della prevenzione incendi (D.M. 01.02.1986), se richiesta, indicando gli estremi dei relativi atti autorizzatori.

Alla S.C.I.A. devono essere allegate:

  • perizia asseverata redatta da tecnico abilitato relativa alla conformità edilizia urbanistica dell'area interessata e degli eventuali interventi edilizi adottati, alla insussistenza  di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, alla conformità degli accessi stradali alle norme previste dall'Ente gestore del tratto stradale interessato ed alla regolarità del passo carrabile con indicati gli estremi dei relativi tti legittimanti, ovvero alla conformità degli accesso acquei alle norme previste dall'Ente competente sulle acque interessate all'alaggio e al varo delle unità con indicati gli estremi dei relativi atti legittimanti;
  • n. 5 copie dell'estratto mappale dell'immobile e dell'area oggetto dell'attività;
  • n. 5 copie della planimetria in scala 1:200 indicante l'organizzazione degli spazi destinati all'attività (e non semplice disegno dell'area non organizzata);
  • n. 5 copie planimetria degli accessi ed uscite dall'area;
  • n. 5 copie planimetria dei raccordi con la viabilità esistente e sezioni stradali principali;
  • autorizzazione al passo carrabile con indicazione del numero progressivo (se necessaria);
  • assenso del proprietario all'uso dell'area, se diverso dal richiedente (contenente gli estremi del Certificato Prevenzione Incendi e del certificato di agibilità, nel caso di autorimesse);
  • sintetica indicazione delle modalità di gestione, procedure e controllo degli accessi,indicando il n. di autovetture e di eventuali veicoli con massa a pieno carico superiore a t. 3,5. Nel caso di stallo dei veicoli predetti, dovrà essere indicato il percorso per raggiungere l'area di sosta dalla strada esterna;
  • indicazione del numero di autovetture da parcheggiare, precisando i mq. utilizzati ed il n. di posteggi riservati ai disabili (almeno 1 ogni 50);
  • individuazione degli stalli di standard urbanistici, se previsti;
  • se trattasi di autorimessa di superficie superiore a 300 mq. copia del CPI o della S.C.I.A. presentata al Comando dei Vigili del Fuoco di Venezia.
 

Al ricevimento della S.C.I.A. l'Ufficio provvede ad inviarne copia alla Prefettura, a richiedere il parere del SUAP Area Tecnica e una verifica alla Polizia Municipale riguardante la conformità di quanto dichiarato con lo stato di fatto.
In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di  cui al comma 1 dell'art. 19 della L. 241/90, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalzione, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.  Qualora sia possibile conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l'Ufficio con atto motivato, invita la Ditta a provvedere, disponendo la sospensione dell'attività  e prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l'adozione di queste ultime.   In difetto di adozione delle misure stesse, decorso il suddetto termine, l'attività si intende vietata.

 
 

Scarica la modulistica per iniziare o subentrare nell'attività di rimessaggio autoveicoli/natanti

 
 
 

Elenco delle rimesse e parcheggi a pagamento presenti nel territorio del Comune di Venezia

 

Responsabile dell'informativa :Dott. Federico Ballarin
Responsabile della redazione : Roberta Andreella

 

Ultima modifica: 25/11/2015 14.30

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