Campagna per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali Il Comune di Venezia avvia un progetto di monitoraggio


Il 19 marzo prende il via ufficialmente la Campagna nazionale per la difesa del latte materno dai contaminanti ambientali, per sensibilizzare medici, strutture ospedaliere, consultori, enti pubblici e cittadini sull'importanza fondamentale dell'allattamento al seno e per preservare il latte materno, quale garanzia della salute dei bambini. L'Assessorato comunale all'Ambiente, come annunciato durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina al Municipio di Mestre, su sollecitazione del Gruppo consiliare "Movimento 5 stelle", ha anticipato l'inizio della campagna stanziando 15mila euro per avviare un progetto di ricerca sulla presenza di diossina e di altri inquinanti nella popolazione e in particolare nel latte materno. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore comunale all'Ambiente, Gianfranco Bettin, il coadiutore del sindaco per la Sanità, Bruno Centanini, la delegata alle Politiche sociali della Municipalità Mestre Carpenedo, Chiara Puppini, il consigliere comunale "Movimento 5 stelle", Marco Gavagnin.

"Si tratta - ha esordito Bettin - di una campagna molto importante che sosteniamo e diffondiamo. Inoltre confidiamo che l'avvio di questo progetto per monitorare quali e quante sostanze inquinanti sono presenti nella nostra catena alimentare, sia presto sostenuto dalla Regione. Era però necessario intanto partire per colmare questo vuoto". L'iniziativa è supportata, tra gli altri, dall'associazione "Nascere meglio", che promuove nel territorio corsi di preparazione alla nascita. "Il problema dell'inquinamento nella nostra area - ha spiegato Marilena Toboga, fondatrice dell'associazione - è sottostimato e non ci rendiamo conto di quanti inquinanti arrivino nel cibo che ingeriamo e nell'aria che respiriamo. Ecco perché il latte materno rimane l'alimento più sicuro e valido per aiutare il sistema immunitario e garantire una crescita sana".

I promotori della Campagna hanno denunciato la mancanza di dati sulla reale quantità di sostanze inquinanti che accumuliamo nel nostro organismo, in quanto ultimo anello della catena alimentare. Ecco perché, per migliorare la qualità del latte materno, alle mamme si consiglia di scegliere alimenti vegetali, meglio se biologici, coltivati in zone non inquinate, di limitare il consumo di carni rosse, pesce, uova, formaggi, di preferire pesci piccoli, in particolare il pesce azzurro. Resta comunque fondamentale e urgente, hanno spiegato medici e ricercatori presenti, ridurre le molteplici fonti di inquinamento presenti nel territorio veneziano. "La salute e l'ambiente - ha concluso Puppini - sono patrimonio di tutti ed è fondamentale che tutti se ne facciano carico e se ne occupino, come sta avvenendo per questo importante progetto". 

Ulteriori informazioni sulla campagna si possono consultare all'indirizzo www.difesalattematerno.wordpress.com

Venezia, 13 marzo 2012 / sn

 

 
 

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