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immagine della cartolina di Venezia

Venezia forma urbis

La descrizione che segue è strutturata in due parti la prima, introduttiva, vuol dare una visione d'insieme della cartolina e della città di Venezia, la seconda invece ha l'intento di guidare nel dettaglio l'esplorazione tattile.

 

Introduzione

Venezia è una città unica al mondo che è stata posta dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità non solo per le sue ricchezze artistiche, ma anche per la compenetrazione tra attività dell'uomo e contesto naturale.
La sua forma ricorda nel complesso quella di un pesce con la testa rivolta verso la terra ferma (sulla sinistra) e la coda verso il mare (a destra).
La città è composta da un insieme di ben 121 insule, piccole cellule urbanistiche separate da canali e collegate tra loro da 435 ponti a formare un unico corpo suddiviso in due comparti dal Canal Grande ed unito alla terra ferma da un ponte lungo 4 km, il Ponte della Libertà.

Nella cartolina non sono rappresentate tutte le singole insule ma soltanto la forma urbana nella sua totalità attraversata dal Canal Grande dalla forma ad "S" rovesciata.
Quattro sono i ponti sul Canal Grande: partendo dalla testa del pesce e spostandoci verso destra troviamo in ordine il recentemente inaugurato Ponte della Costituzione dell'architetto Santiago Calatrava, il Ponte degli Scalzi nei pressi della Stazione Ferroviaria di Santa Lucia, lo storico Ponte di Rialto ed il ponte dell'Accademia.

La testa del pesce è composta da due isole percepibili singolarmente: l'isola Nuova del Tronchetto e la Stazione Marittima, entrambe di recente costruzione.
Sotto alla forma del pesce troviamo altre importanti isole: l'isola della Giudecca con accanto l'isoletta di San Giorgio Maggiore.
In alto leggermente a sinistra invece si trova l'isola di San Michele sede del cimitero urbano.

 

Guida all'esplorazione tattile

Individuata la scritta, spostando le due mani verso l'alto, incontriamo l'isola della Giudecca che si presenta con una forma stretta e sinuosa e alla sua destra la decisamente più piccola e squadrata isola di San Giorgio Maggiore.

Proseguendo verso l'alto incontriamo il Canale della Giudecca (la superficie liscia). Salendo poi dall'isola di San Giorgio e spostandoci leggermente a sinistra potremo individuare l'imboccatura del Canal Grande. Ai lati dell'imboccatura troviamo: in basso leggermente a sinistra la Punta della Dogana e in alto leggermente a destra un punto di maggior spessore che indica Piazza San Marco. Risalendo il Canal Grande, seguendo la forma ad "S" rovesciata, incontreremo i quattro ponti (i piccoli trattini) che lo attraversano, nell'ordine: il Ponte dell'Accademia, il Ponte di Rialto, il Ponte degli Scalzi ed il Ponte della Costituzione.

Il Canal Grande ci porta all'estremità dell'isola, collegata con la terra ferma dal lungo Ponte della Libertà di cui è possibile riconoscere il tratto ferroviario (rappresentato da piccoli trattini) e quello stradale (la linea continua).

Se dal Ponte della Libertà ci spostiamo in basso a sinistra potremo individuare due isole dalla forma allungata e squadrata che rappresentano il Tronchetto, separato dal Canale Colombuola e collegato da un ponte carrabile alla Stazione Marittima (a forma di U rovesciata): la testa del pesce.
La Stazione Marittima è separata dal resto della città da un canale rettilineo sulla destra chiamato Scomenzera.
Da qui possiamo percorrere tutta la sagoma del pesce. Percorriamo il bordo che dall'imbocco della Scomenzera in basso va fino alla Punta della Dogana e rappresenta la Riva delle Zattere. Attraversato il Canal Grande percorriamo poi verso destra, a partire da San Marco, tutta la Riva degli Schiavoni e dei 7 Martiri fino all'Isola di Sant'Elena (la punta all'estrema destra in basso). Risaliamo la coda del pesce, passando per la Darsena di Sant'Elena e l'Isola di San Pietro di Castello, fino a trovare una profonda rientranza che da corridoio sottile si apre in un ampio bacino squadrato e che divide in 2 parti diseguali la coda del pesce. È il Bacino dell'Arsenale, una volta cuore dell'industria navale Veneziana. Usciamo dal Bacino dell'Arsenale e proseguiamo nel contorno percorrendo la parte superiore della coda, dopo la quale partono le Fondamenta Nuove che portano lungo il sestiere di Cannareggio (la parte superiore della cartolina) fino a ritornare al ponte della Libertà.

A nord-est del pesce si può infine sentire una piccola isola dalla forma quadrata: l'isola di San Michele sede del cimitero cittadino.
 
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