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Santi Giovanni e Paolo

itinerario: Ospedaletto - Campo de le Meravegie - Statua equestre del Colleoni - Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo - Scuola Grande di San Marco

 
 
Mappa Ss. Giovanni e Paolo
 

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[ 1 ]
Dopo aver preso dalla Ferrovia o da Piazzale Roma il motoscafo Giracittà della linea 5.2 (accessibile ad una sola carrozzina per volta), scendete alla fermata Ospedale. Vi si può arrivare anche con la linea 4.1 che però ha un tragitto più lungo.
Percorrete sulla sinistra le Fondamente Nove e guardando verso la laguna scorgerete l'isola di San Michele, ora cimitero di Venezia.
Girate in Calle delle Cappuccine, la prima che trovate sulla destra, alla fine della quale arriverete nel Campiello Santa Giustina detto de Barbaria.

 
 
Ospedaletto

[ 2 ]
In fondo al Campiello a destra inizia la Calle Cafetier, che si innesta in Calle Barbaria de le Tole, nome che deriva dai depositi di legname destinati alla lavorazione ed esportazione. Lungo questa calle, sulla destra, troverete la Chiesa dell'Ospedaletto, oggi di proprietà dell'IRE (Istituzioni di Ricovero e di Educazione), la cui sede è a fianco.
La chiesa, che è accessibile, venne dedicata a Santa Maria dei Derelitti e fu realizzata su un'area prima adibita ad ospedale di ricovero per poveri e malati. La facciata è arricchita con ornamenti barocchi su progetto di Baldassare Longhena (XVII secolo).
È aperta solo su prenotazione telefonando al numero
041 271 90 12 oppure scrivendo all'indirizzo e-mail: info@scalabovolo.org
All'interno della casa di riposo invece si può ammirare la scala ellittica progettata da G. Sardi che è visitabile su richiesta.

 
 
Chiesa Ss. Giovanni e Paolo

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Proseguendo per Calle Barbaria de le Tole arriverete nel bellissimo Campo Santi Giovanni e Paolo, detto anche Campo de le Meravegie. Qui potrete osservare la quattrocentesca statua equestre in bronzo dell'artista fiorentino Andrea del Verrocchio raffigurante Bartolomeo Colleoni, famoso condottiero al servizio della Serenissima nel XV secolo.
Nel campo, oltre ai numerosi bar all' aperto, alcuni dei quali storici, sorgono la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo e la Scuola Grande di San Marco.
La Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo è uno dei più importanti edifici gotici della città; curiosamente è senza campanile, che pare mancasse già dal '300. I veneziani la chiamano il Pantheon, perché al suo interno sono custodite le tombe di molti uomini illustri della Repubblica veneta: eroi, condottieri e dogi.
All'ingresso principale della chiesa dovrete superare due gradini, mentre l'entrata laterale presenta un gradino in salita e uno in discesa. All'interno, subito dopo l' entrata, lungo la navata destra, troverete il monumento a Marcantonio Bragadin. Inoltre c'è un polittico di Giovanni Bellini e nel transetto di destra un famoso dipinto di Lorenzo Lotto. Nella Cappella del Rosario, dedicata alla battaglia di Lepanto del 1571, sono collocate opere di Paolo Veronese. La cappella presenta un gradino superabile con un aiuto.
Gli orari di visita della chiesa vanno da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 18.00 e la domenica dalle 12.00 alle 18.00.

 
 
Facciata della Scuola Grande di S. Marco (ingresso dell'Ospedale)

[ 4 ]
La facciata della Scuola Grande di San Marco, ora ingresso dell'Ospedale Civile, è uno dei capolavori dell'architettura rinascimentale veneziana, progettata da Pietro Lombardo e portata a compimento da Mauro Codussi. Di particolare interesse sono le sculture realizzate "a fondo prospettico illusionistico" che rappresentano episodi legati alla vita di San Marco.
L'ingresso al complesso ospedaliero è possibile, senza barriere, attraverso l'entrata situata in Fondamenta dei Mendicanti, da cui si possono visitare i monumentali chiostri rinascimentali, originariamente parte integrante della scuola trasformata in ospedale nel XIX secolo durante la dominazione austriaca.

 
 

[ 5 ]
Entrando dalla Fondamenta dei Mendicanti, proseguendo all'interno dell'ospedale è anche possibile raggiungere la Chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti, opera dell'architetto Vincenzo Scamozzi (XVI secolo), completamente accessibile per la presenza di una pedana posta all'entrata. Nel prospetto interno vi sono due ampi bassorilievi raffiguranti una battaglia navale
e una terrestre. Inoltre vi si possono ammirare un dipinto di Paolo Veronese e uno di Jacopo Tintoretto.

Per ulteriori informazioni sugli orari di apertura, consultare:
www.scalabovolo.org
www.basilicasantigiovanniepaolo.it

 
 

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