Servizio immigrazione e promozione dei diritti di cittadinanza e dell'asilo - Progetti e attività

 

Direzione Coesione Sociale, Servizi alla Persona e Benessere di Comunità

 

 

In questa pagina trovate i progetti e le attività del Servizio Immigrazione qui sotto elencati (ultimo aggiornamento giugno 2016):

  1. Progetto Ricongiungimenti famigliari
  2. Pensionato per lavoratori stranieri
  3. Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero e riqualificazione professionale
  4. Progetto TuttINcittà
  5. TuttiAscuola
  6. OasINcittà
  7. Laboratori extrascolastici di socializzazione e comunicazione
  8. Progetto Mediazioni
  9. Mediazione nel sociale
  10. Attività di promozione e sensibilizzazione
  11. Sportello informativo per le associazioni di immigrati
  12. Progetto "Altrimenti nella città" e progetto "Mediare.com" (progetti conclusi)
  13. Sportello di mediazione abitativa (attività conclusa)
  14. Sportello di orientamento e consulenza finanziaria (attività conclusa)
  15. Progetti FEI per l'italiano lingua seconda (progetti conclusi)
  16. "Genera/Azioni" (progetto concluso)

 
Un azzurro pianeta Terra tenuto tra le mani

Progetto Ricongiungimenti famigliari

Nel quadro del Protocollo d'intesa con il Ministero dell'Interno e con la Prefettura di Venezia, il Servizio Immigrazione offre gratuitamente, su appuntamento, informazione e assistenza nella compilazione dei moduli informatici ai fini del ricongiungimento famigliare.
 
Per fissare  l'appuntamento, chiamare lo Sportello telefonico del Servizio Immigrazione: tel. 041 274 7408, che risponde  martedìmercoledì e venerdì, dalle ore 11:00 alle ore 13:30

 

L'appuntamento verrà fissato in una delle sedi del Servizio Immigrazione, a Mestre o a Venezia.
Per sapere indirizzi, orari e modalità di ricevimento vai a: Sportelli del Servizio Immigrazione

Nell'ambito del Progetto Ricongiungimenti famigliari, il Servizio Immigrazione offre in particolare:

Affiancamento per la raccolta dei documenti necessari.
Compilazione e invio telematico della domanda per la richiesta di nullaosta ai fini di ricongiungimento famigliare.
Informazione e consulenza sul diritto all'unità famigliare e le condizioni e modalità per il ricongiungimento.
Orientamento per un progetto di ricongiungimento famigliare consapevole e sostenibile.
Attività di supportoe segretariato sociale.
Informazioni sul sistema scolastico italiano.
Sostegno educativo alle famiglie e ai ragazzi nel percorso di scelta della scuola in Italia.

 

Avviso: diversamente da quanto indicato nei volantini, da agosto 2013 lo Sportello telefonico informativo 041 274 7408 del Servizio Immigrazione risponde di martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11:00 alle ore 13:30. Non risponde il giovedì.

ATTENZIONE: per le variazioni degli sportelli del Servizio Immigrazione dal 1° luglio 2016 vai a Sportelli del Servizio Immigrazione

 
 

Idoneità dell'alloggio: per le prime informazioni e per scaricare i moduli di richiesta
Vai alla pagina dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico sull'idoneità dell'alloggio per ricongiungimento famigliare

 

 
Immagine notturna di un casolare in campagna

Pensionato per lavoratori stranieri


Si tratta di un alloggio in condivisione per sei persone a Venezia. E' stato aperto formalmente nel giugno 2010. E' un progetto congiunto che vede la collaborazione delle Politiche della Residenza e del Servizio Immigrazione (U.O.C. Orientamento, consulenza e supporto sociale per l'immigrazione) del Comune di Venezia con laCooperativa Il Villaggio Globale (ente gestore dell'appartamento).
 
I requisiti per l'ingresso e la procedura sono regolati da un Disciplinare redatto dall'Unità di valutazione del Pensionato. L'Unità di valutazione si occupa anche di esaminare le domande e, dopo un colloquio e la verifica della situazione personale del richiedente, attribuisce un punteggio che fa entrare il richiedente in una apposita graduatoria.
 

 

Volantino aggiornato all'ottobre 2013 e Report di presentazione delle attività relative al Pensionato per lavoratori stranieri:

 

 
Libri e dizionari sparsi su una scrivania

Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero e riqualificazione professionale

Per chi ha conseguito un titolo accademico, un diploma professionale o di scuola superiore all'estero e desidera farlo riconoscere in Italia, il Servizio Immigrazione del Comune di Venezia riceve gratuitamente, su appuntamento, per fornire agli interessati informazioni utili sulla normativa internazionale e italiana e sulle procedure burocratiche da seguire per il riconoscimento:
- ai fini dell'iscrizione a un percorso formativo;
- per l'esercizio di una professione;
- a fini concorsuali.

Per fissare un appuntamento con l'operatore del Servizio Immigrazione: tel.  041.2747408, chiamare il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.30;
oppure mandare una email, con un numero di  telefono e scrivendo nell'oggetto "Riconoscimento titoli esteri" a cittadinistranieri@comune.venezia.it

 

L'orientamento si svolge attraverso colloqui individuali  per garantire la definizione di un percorso personalizzato.

Il servizio si rivolge:
- ai cittadini stranieri comunitari e non comunitari e ai titolari di protezione internazionale;
- agli operatori dei servizi del territorio che si occupano di riqualificazione formativa e professionale interessati a uno scambio di conoscenze e a sviluppare collaborazioni.

ATTENZIONE: per le variazioni di indirizzo del Servizio Immigrazione dal 1° luglio 2016, vai a Sportelli del Servizio Immigrazione

 

Questo materiale informativo è stato realizzato nel quadro del Progetto "Mediazioni 10 - Piano territoriale per l'integrazione", finanziato dalla Regione Veneto e dalla Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 12 veneziana, annualità 2014-2015.

 

Per approfondire, si possono consultare i seguenti siti:

Il Portale Integrazione Migranti è un progetto co-finanziato dal Fondo europeo per l'integrazione che nasce sotto il coordinamento della Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Centro Informazioni Mobilità Equivalenze Accademiche (CIMEA) è un centro per la mobilità e il riconoscimento dei titoli di studio.

Le reti ENIC e NARIC:
- La rete ENIC (European Network of National Information Centres on Academic Recognition and Mobility) collega i centri nazionali d'informazione designati dalle autorità nazionali dei paesi membri della Convenzione Culturale Europea del Consiglio d'Europa e della Regione Europa dell'Unesco. La rete promuove il riconoscimento dei titoli esteri, la mobilità accademica internazionale e l'applicazione della Convenzione di Lisbona sul riconoscimento dei titoli accademici.
- La rete NARIC (National Academic Recognition Information Centres) è nata nel 1984 per iniziativa della Commissione Europea in attuazione di una decisione del Consiglio Europeo dei Ministri dell'Educazione.

Il MIUR, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, fornisce informazioni sul riconoscimento dell'abilitazione all'insegnamento conseguita in paesi diversi dall'Italia.

Il sito Qualifyme supporta, da un punto di vista informativo, i cittadini stranieri ed i servizi di accoglienza e orientamento interessati a valorizzare titoli e qualifiche conseguiti all'estero attraverso il riconoscimento o l'utilizzo per il rientro in formazione.

 

 
Cartolina informativa del progetto TuttINcittà
Cartolina informativa del progetto TuttINcittà

Progetto Tuttincittà

Il Progetto TuttINcittà, parte integrante della U.O.C. Mediazione e azioni per la città multiculturale, raccoglie diversi progetti e dispositivi attuati dal Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza e dell'Asilo per l'accoglienza e l'inserimento dei cittadini stranieri neoarrivati in città, ponendo particolare attenzione ad una delle fasce più deboli della migrazione: i bambini ed i ragazzi adolescenti.

Questo progetto continua e amplia l'esperienza del primo progetto attivato, denominato "TuttiAscuola", nato nel 1999 con l'obiettivo di facilitare i primi momenti di accoglienza ed inserimento di bambini/e, dei ragazzi/e e delle loro famiglie neo arrivati in città.
Il nome inizialmente intendeva promuovere il diritto all'istruzione per i ragazzi stranieri neo arrivati, individuando la scuola come spazio in cui avvengono i primi scambi e si sviluppano le prime relazioni sociali significative, come luogo a partire dal quale si possa avviare un dialogo per favorire l'inserimento e l'integrazione delle famiglie dei giovani e giovanissimi.
Nello stesso anno era inoltre nata l'esperienza dei laboratori per ragazzi neo arrivati con una prima collaborazione con il terzo settore, esperienza che nel tempo si è evoluta e differenziata offrendo non solo un primo sostegno nell'acquisizione della lingua seconda (L2), ma anche una risposta più complessa ai diversi bisogni di socializzazione e integrazione sul territorio.

I dispositivi dell'intero progetto sono:
- TuttiAscuola
- OasINcittà
- Laboratori extrascolastici di socializzazione e comunicazione

Referente del progetto: Alessandra Bastasin 348.1521781 
email: tuttiascuola@comune.venezia.it  

 
 

 
Cartolina informativa di TuttiAscuola
Cartolina informativa di TuttiAscuola

TuttiAscuola

Interventi di mediazione linguistico culturale e consulenza educativa, della U.O.C. Mediazione e azioni per la città multiculturale
 
Tale dispositivo ha l'obiettivo di favorire la comunicazione tra scuola e famiglia, di offrire orientamento, accoglienza e inserimento dei bambini/ragazzi e delle famiglie nei diversi contesti scolastici, educativi e formativi, di sensibilizzare i genitori stranieri alla partecipazione attiva in questi contesti.

 

Si rivolge a:
- bambini/ragazzi dai 0 ai 18 anni neoarrivati;
- famiglie di bambini/ragazzi neoarrivati;
- servizi scolastici, educativi e formativi.
 
Gli strumenti operativi sono:
- una stretta collaborazione con i servizi scolastici, educativi e formativi;
- affiancamento al momento dell'iscrizione e nei primi giorni di scuola del ragazzo;
- facilitazione linguistica dei colloqui scuola-famiglia;
- supporto e consulenza agli insegnanti nella relazione con il bambino/ragazzo e con la sua famiglia;
- collaborazione a progetti interculturali proposti da scuole e servizi educativi e formativi;
- sensibilizzazione nel territorio sulle tematiche delle migrazioni.
 
Riferimenti
Mestre: Alessandra Bastasin 348.1521781
Venezia: Pilar Sanchez 041.2747432
 
email: tuttiascuola@comune.venezia.it
fax 041.2747407

 

 
Cartolina informativa di OasINcittà
Cartolina informativa di OasINcittà

OasINcittà

Il dispositivo OasIncittà fa parte del più ampio progetto TuttINcittà rivolto agli adolescenti stranieri.
Dal 2006, grazie ai fondi della legge 285/97, si è ampliata l'offerta dando vita al progetto OasINcittà per offrire uno spazio, non solo fisico ma anche sociale ed esperienziale, dove i ragazzi e le ragazze straniere neo-arrivati in città possano trovare le risorse (informazioni, sostegno, orientamento, materiali multilingue, amici, opportunità, ecc.) per proseguire nel proprio cammino o decidere quale percorso intraprendere.

OasINcittà intende inoltre sviluppare lo scambio e la condivisione delle esperienze comuni dell'essere adolescente e del vivere nella città di Venezia e Mestre, promuovendo e valorizzando l'accesso dei ragazzi stranieri a spazi e progetti rivolti a tutti gli adolescenti.

A chi si rivolge:
- ragazzi/e stranieri neo arrivati dai 15 ai 19 anni d'età
- famiglie dei ragazzi nei arrivati
- servizi per adolescenti

Dove si trova e come contattarlo:
Lo spazio di ascolto ed orientamento per ragazzi/e stranieri si trova a Mestre in via Verdi 36 (Villa Querini). 
L'accesso è su appuntamento il mercoledì pomeriggio. Per fissare l'appuntamento chiamare il cell. 348.9503849 oppure il tel. 041.2747432. 
E' anche possibile scrivere una email a oasincitta@comune.venezia.it

 
 

 
Cartolina informativa dei Laboratori per ragazzi stranieri
Cartolina informativa dei Laboratori per ragazzi stranieri

Laboratori extrascolastici di socializzazione e comunicazione

I Laboratori extrascolastici di socializzazione e comunicazione rientrano nel progetto TuttINcittà.

Tali laboratori sono stati attivati e sviluppati nel corso degli anni per offrire ai ragazzi stranieri  neo-arrivati  non solo un primo sostegno nell'acquisizione dell'italiano come lingua seconda (L2), ma una risposta più complessa ai diversi bisogni di socializzazione e integrazionesul territorio.

A chi si rivolgono:
· ragazzi e ragazze stranieri dagli 11 ai 16 anni d'età

Obiettivi:
- Socializzazione tra ragazzi in fasi diverse del percorso di integrazione all'interno di laboratori extrascolastici in italiano come lingua seconda (L2).
- Offerta di uno spazio di elaborazione di un proprio vissuto rispetto alle fasi di inserimento scolastico e territoriale in un gruppo di pari.
- Auto-promozione in L2 delle competenze personali attraverso la realizzazione di un prodotto visibile in città (giornalino, guida, dvd, altro).
- Esperienza di cittadinanza attiva in cui i ragazzi diventano promotori di spazi di riflessione e di cambiamento attraverso la presentazione del prodotto realizzato.

I laboratori sono pensati per le diverse fasce di competenza sull'uso della lingua italiana e si differenziano in:

· Laboratorio " Parliamo in italiano - 1" (principianti)
· Laboratorio " Parliamo in Italiano - 2" (intermedi)
· Laboratorio "Incontriamoci in italiano" (avanzati)
· Spazio Compiti
· Laboratori estivi

I laboratori sono attivi a Mestre e a Venezia e hanno frequenza settimanale, ovvero 2 incontri per un totale di 4 ore a settimana (escluso il Laboratorio "Incontriamoci in italiano" e lo Spazio Compiti che hanno una frequenza di un solo giorno a settimana). Sono tutti attivi da ottobre a giugno. Da luglio a settembre sono previsti degli speciali laboratori estivi.
 
Dal giugno 2010 è possibile entrare in contatto con l'esperienza dei laboratori attraverso il blog www.civediamoalledue.blogspot.com realizzato e regolarmente aggiornato dai ragazzi che li frequentano.

Riferimenti e contatti per informazioni e appuntamenti:
tel. 041.2747432 / cell. 348 9503849



 
 

 
Logo Convegno sulla Mediazione: una mano aperta tiene una chiave
Immagine del Convegno sulla Mediazione

Progetti Mediazioni

Il Programma di integrazione sociale e scolastica "MediaAzioni - Interventi di facilitazione per una cittadinanza plurale" fa capo alla Conferenza dei Sindaci AULSS 12 Veneziana ed è promosso e finanziato con il contributo della Regione Veneto- Assessorato ai Flussi Migratori - prevedendo anche una compartecipazione a livello locale (L.R. 9/90).

Il programma presentato dalla Conferenza dei Sindaci con il coinvolgimento dei Comuni dell'area (Venezia, Marcon, Quarto d`Altino, Cavallino-Treporti), vede il Comune di Venezia come Ente capofila e il coinvolgimento di numerosi soggetti partner e collaboratori della rete locale.

Il programma è volto alla promozione di percorsi di integrazione sociale e scolastica rivolti a cittadini stranieri non comunitari, sviluppando una serie di azioni integrate in riferimento a diverse aree di intervento:

- l`inserimento scolastico, l'insegnamento della lingua italiana e la promozione di interventi educativi rivolti ai minori;
- l`aggiornamento degli insegnanti e degli operatori della scuola;
- l'informazione;
- l'inserimento delle donne immigrate;
- la valorizzazione dei mediatori culturali;
- la promozione del dialogo tra le culture.

In particolare, il Servizio Immigrazione del Comune di Venezia sostiene azioni relative alla mediazione linguistico-culturale nelle scuole e nel sociale, promuove dei corsi di italiano per donne con babysitting interculturale a Marghera e a Mestre; attività informative e di promozione rivolti alle donne; scambio di esperienze e pratiche sulla mediazione con altre realtà territoriali del Veneto; supporto alle iniziative delle associazioni di immigrati del territorio.
 
Per saperne di più sulle diverse annualità dei progetti Mediazioni vai a Mediazioni 2006-2014 in Una lingua, tante voci
 
In particolare, nell'ambito del progetto Mediazioni 2009-2010 è stato realizzato il dispositivo Intrecci: guarda il video

Per l'annualità 2013-2014, è stato realizzato anche un video sulle attività del Laboratorio Ago e filò: guarda il video

Per altre informazioni sulle singole attività e loro finalità scrivere a:
email: cittadinistranieri@comune.venezia.it  


 
 

 
Tante mani in circolo sopra un tavolo
Logo del volantino "Mediazioni nel sociale"

Mediazione nel sociale

La mediazione nel sociale è una risorsa per facilitare la comunicazione linguistica, la comprensione culturale tra cittadini stranieri e operatori dei servizi e laconvivenza sociale nel territorio.

Il servizio è completamente gratuito. 

 

 

A chi si rivolge:
- Servizi sociali (es: Adulti, Servizi per l'Infanzia, Disabili, ecc.)
- Municipalità
- Servizi sociosanitari (es: neuropsichiatria infantile, ecc.)
- Polizia Municipale
- Uffici pubblici (es: Anagrafi, URP, Centro per l'Impiego, ecc.)
- Associazioni di volontariato
- Cittadini e famiglie straniere che ne abbiano necessità

Cosa offre:
- analisi e valutazione della richiesta di mediazione
- collaborazione nell'elaborazione del progetto di intervento sulla situazione attraverso l'attivazione di un mediatore o tramiete consulenza degli operatori (per traduzioni o mediazioni linguistiche)
- verifica sugli esiti dell'intervento

Riferimenti e contatti:
Il servizio di mediazione, che fa capo alla U.O.C. Mediazione e azioni per la città multiculturale, si attiva esclusivamente a mezzo posta elettronica con l'invio della richiesta, tramite il modulo compilabile da allegare (vedi sotto), all'indirizzo:
 mediatori@comune.venezia.it
Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 041.2749618 oppure scrivere all'indirizzo mail indicato sopra.
La sede del servizio è a Mestre, Via Verdi 36.

 

 
Disegno a colori collage di volti e immagini astratte

Attività di promozione e sensibilizzazione

Il Servizio Immigrazione, tra le varie attività, si occupa da anni di promuovere campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, campagne di comunicazione, eventi culturali, conferenze e convegni che hanno a che vedere con il mondo dei migranti.

In particolare si cerca di sensibilizzare la cittadinanza italiana e straniera sui diritti dei migranti, sulle loro provenienze e le loro terre d'origine proponendo incontri pubblici e momenti di svago collettivo per incontrarsi e conoscersi meglio.

Ogni anno vengono presentati libri di ambito interculturale (ad esempio il Dossier Statistico sull'Immigrazione a cura della Caritas/Migrantes), vengono proposte rassegne cinematografiche a tema (ad es. il Premio Città di Venezia), si organizzano feste delle varie comunità di appartenenza e si partecipa ad iniziative pubbliche (mostre, concerti, e così via) organizzate anche in collaborazione con altri enti e servizi attivi in ambito culturale.

Il Servizio Immigrazione dispone anche di un piccolo centro di documentazione fruibile su appuntamento.
 
Contatti:cittadinistranieri@comune.venezia.it

 
 

 
Quattro quadrati in un puzzle geometrico

Sportello informativo per le associazioni di immigrati

Da sempre il Servizio Immigrazione svolge un'attività di sostegno e accompagnamento delle associazioni di immigrati presenti nel territorio del Comune di Venezia. Tali interventi assumono un carattere particolare a partire dal 2003, con il progetto "Partecipazione e Rappresentanza", che dà vita a diversi forum che affrontano i temi ritenuti più importanti per la risoluzione delle problematiche degli immigrati.
Oggi il rapporto tra il Servizio Immigrazione e le associazioni del territorio è caratterizzato dal coinvolgimento e dalla compartecipazione in alcune attività, eventi e progetti. L'attività di collaborazione e supporto si è strutturata su basi operative più solide e continuative attraverso la creazione di uno Sportello Informativo per le Associazioni di Immigrati con il compito di sostenere la condivisione e l'inserimento socio-culturale dei cittadini stranieri migliorando la comunicazione tra il Comune di Venezia e le associazioni stesse.

Funzioni dello Sportello:
- contatti con le associazioni e orientamento generale;
- sportello telefonico informativo e di supporto;
- raccolta e smistamento delle necessità delle associazioni;
- informazioni su eventi, attività e servizi del Comune di Venezia;
- organizzazione di momenti assembleari e partecipativi della cittadinanza straniera.

Avviso: lo Sportello per le associazioni di immigrati di via Brenta Vecchia 41 è momentaneamente chiuso.
Rivolgersi alla sede di Mestre del Servizio Immigrazione, via Verdi 36, il martedì mattina dalle ore 10:00 alle 12:00 (attenzione: CHIUSO martedì 16 agosto 2016)  oppure per informazioni e appuntamenti chiamare il cell. 347.2612377.

 
 

 
Due alti palazzi uniti da fili di panni stesi colorati
Logo del progetto "Mediare.com"

Progetto "Altrimenti nella città" e progetto "Mediare.com" (progetti conclusi)

PROGETTI CONCLUSI

Il progetto Mediare.com, percorsi di comunità attraverso la mediazioneè stato cofinanziato dall'Unione Europea e dal Ministero dell'Interno attraverso il Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini dei paesi terzi.
 
Capofila: Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza e dell'Asilo del Comune di Venezia.

 

Il progetto Mediare.com, percorsi di comunità attraverso la mediazione, approvato dal Ministero dell'Interno per l'anno 2011-2012, ha proseguito il lavoro avviato con il precedente progetto Altrimenti nella città (luglio 2010-giugno 2011), allargandolo a nuovi ambiti di attività e nuovi partner, sperimentando nuove metodologie di intervento ed estendendo il territorio coperto dalle azioni.

Il progetto Mediare.com si è sviluppato, come il precedente, nei territori comunali di Venezia e Padova e affrontato il tema dell'abitare e della convivenza negli spazi urbani a forte concentrazione di persone immigrate.
E' iniziato nel mese di agosto 2011 e si è concluso a fine giugno 2012.
 
L'obiettivo del progetto è stato quello di sostenere questi contesti territoriali attraverso lo sviluppo di risorse e competenze per la gestione e la risoluzione delle situazioni di conflitto. Si è proposto, per questa via, di contribuire alla diffusione della cultura della mediazione in una società multiculturale e complessa come quella attuale.
  
A tal fine il progetto ha realizzato azioni in quattro ambiti principali:
- la mediazione sociale dei conflitti, sia a livello abitativo che di comunità;
- l'animazione e lo sviluppo di comunità. anche attraverso iniziative artistiche e culturali di stimolo al dialogo interculturale;
- la creazione e il rafforzamento di reti locali sui temi dell'abitare e della convivenza, con la partecipazione attiva delle associazioni di immigrati;
- l'informazione e l'orientamento in materia finanziaria, per favorire la conoscenza e l'utilizzo consapevole degli strumenti creditizi.
 
Nel sito www.progettomediazione.it si trovano altre informazioni, in particolare:

- un report del progettoAltrimenti nella città, con i dati sulle attività realizzate e i risultati conseguiti;
- testi e materiali utili sui temi dell'abitare e della mediazione sociale, scaricabili nellasezione "Documenti",
- informazioni aggiornate sul progetto Mediare.com.

 

Lo Spazio Cita a Marghera - Progetto Mediare.com
 
Nell'ambito del progetto Mediare.com, è stato attivato lo Spazio Cita, in collaborazione con la Cooperativa Il Sestante e con la Cooperativa Novamedia. in via Longhena 30, con apertura il lunedì e il giovedìdalleore 16:45 alle ore 18:45.
 
Le attività svolte nell'ambito del progetto:
 
Sportello Abitare, Partecipare, Condividere: orientamento e informazione, mediazione sociale abitativa, facilitazione linguistica, percorsi di cittadinanza attiva;
Laboratorio compiti, attività educative per bambini e ragazzi: doposcuola, gioco e animazione, laboratori creativi;
Laboratorio adulti, attività formative: formazione sull'abitare, momenti di incontro e di scambio;
Animazione, attività ricreative: organizzazione di mostre, feste di quartiere, attività interculturali.

 
 

Partecipare la città e Insieme nella Cita - Progetto Mediare.com
 
Partecipare la città è stata un'occasione per contattare i cittadini di via Piave, per conoscersi, creare senso di comunità e costruire confronto tra gli abitanti di un quartiere in cambiamento, attraverso una sala di posa ambulante. Con i video e le foto sono state raccolte le testimonianze e le narrazioni degli abitanti del quartiere, per contribuire a realizzare una città migliore.
 
Insieme nella Cita si è rivolto agli abitanti del quartiere Cita di Marghera per migliorarne la conoscenza reciproca e il confronto, nell'ottica di una sempre maggiore apertura verso un futuro di "con-vivenza" nella comunità. L'iniziativa ha voluto dare una voce e un volto agli abitanti di un quartiere dalla storia relativamente recente ma che in soli quaranta anni di vita è stato oggetto di profonde e radicali trasformazioni.
 
Il sito www.parteciparelacitta.it raccoglie le fotografie e le interviste realizzate ai nuovi e ai vecchi cittadini dal fotografo Aldo Pavan nel quartiere Piave di Mestre (Partecipare la città) e nel quartiere Cita di Marghera (Insieme nella Cita).

 

 
Filo con panni stesi colorati e la scritta "C'è sempre un filo che ci unisce"
Logo del progetto "Mediare.com"

Sportello di mediazione abitativa (attività conclusa)

ATTIVITA' CONCLUSA

Lo Sportello di mediazione abitativa è stato un servizio gratuito, aperto nell'ottobre 2011 a Mestre in due sedi con orario diverso:
- ogni martedì, dalle ore 16:00 alle ore 19:00 in via Andrea Costa 38 (ex-scuola Silvio Pellico)
- ogni giovedì, dalle ore 16:30 alle ore 19:30 in via Verdi 36 (Villa Querini)

 

Realizzato nell'ambito del progetto Altrimenti nella città, ha proseguito l'attività nel 2011-2012 nell'ambito del progetto Mediare.com con l'obiettivo di favorire la convivenza civile e e il dialogo tra tutti i cittadini.
E' stato promosso dalla Cooperativa Sociale Il Villaggio Globale, realtà attiva da anni nella promozione di un positivo inserimento abitativo di migranti e altri soggetti svantaggiati nel territorio provinciale.

Queste le finalità dello Sportello di mediazione abitativa:

"Rumori fastidiosi, difficoltà nella gestione degli spazi comuni, incomprensioni: vivere in condominio non di rado provoca tensioni e problemi di relazione e di convivenza.
Dopo alcune positive esperienze condotte in altre città, è finalmente aperto anche a Mestre un nuovo servizio gratuito di mediazione per chi vuole ricevere un supporto nei conflitti con i vicini di casa.
Lo Sportello di mediazione abitativa offre a tutti i cittadini del Comune di Venezia un punto di ascolto e di raccolta di segnalazioni di disagi e problematiche, proponendo un accordo condiviso tra le parti. Quando l'accordo è raggiunto, le parti si impegnano a rispettarlo, ma se l'intervento di mediazione non porta a una soluzione, il servizio è in contatto con altre istituzioni per dare al cittadino la possibilità di intraprendere altre vie (legali, ad esempio)".

 

 
Scritta "C'è sempre un filo che ci unisce" con panni stesi
Logo del progetto "Mediare.com"

Sportello di orientamento e consulenza finanziaria (attività conclusa)

ATTIVITA' CONCLUSA

Lo Sportello di orientamento e consulenza finanziaria è stato aperto presso lo Spazio Cita, via Longhena 30, a Marghera, con accesso gratuito su appuntamento.
Gli appuntamenti venivano fissati per il secondo e per il quarto lunedì del mese, dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
 
Si rivolgeva ai cittadini residenti nel Comune di Venezia con problematiche economiche e scarsa dimestichezza con il circuito del credito: aperto a tutti, ma pensato in modo che fosse accessibile in particolare agli immigrati, che hanno maggiori difficoltà con l'italiano e non conoscono la terminologia tecnica.

 

Le problematiche su cui lo Sportello ha dato informazioni e consulenza:
- morosità di pagamento delle spese condominiali;
- difficoltà a sostenere il mutuo per l'abitazione principale;
- un eccessivo numero di rate per finanziamenti di vario genere.
 
Lo Sportello di orientamento e consulenza finanziaria, attivo a Marghera dal dicembre 2011, è stato promosso dal Comune di Venezia, Servizio Immigrazione, con il partner Società Cooperativa MagVenezia, nell'ambito del progetto Mediare.com, co-finanziato dall' Unione Europea e dal Ministero dell'Interno grazie al F.E.I., Fondo Europeo per l'Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi.
 
La Società Cooperativa MagVeneziaè una realtà finanziaria dedicata al non-profit e al microcredito, con grande esperienza nella consulenza a persone eccessivamente indebitate, nell'educazione al risparmio e nei consigli per la gestione del bilancio familiare.
 
I volantinidello Sportello di orientamento e consulenza finanziaria sono stati tradotti in varie lingue:


L'attività dello Sportello di orientamento e consulenza finanziaria si articolava in più fasi, dall'incontro iniziale e l'ascolto delle problematiche, alla ricostruzione della situazione debitoria con la valutazione della capacità di restituzione e l'individuazione delle soluzioni finanziarie più appropriate.
 
Il volantino per operatori e servizi dello Sportello di orientamento e consulenza finanziaria:

 

 
Foto di ragazzi e ragazze con un adulto

Progetti FEI per l'italiano lingua seconda (progetti conclusi)

PROGETTI CONCLUSI

Progetto Italianoinrete.ve 2013-2014.
Progetto Italiano in rete 2009.
Per saperne di più su questi progetti, vai alla pagina Progetti per l'italiano L2 in Una lingua, tante voci.

I progetti, co-finanziati dall'Unione Europeae dal Ministero dell'Interno (Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione), hanno avuto per capofila il Comune di Venezia(Assessorato alle Politiche Sociali; Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza), in partnership con altre associazioni, enti e strutture del territorio, e rientravano nel Fondo Europeo per l'Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi.

 
 

 
Logo del progetto Genera/Azioni
Logo del progetto Genera/Azioni

Genera/Azioni (progetto concluso)

PROGETTO CONCLUSO
 
Il Comune di Venezia ha concorso ed ottenuto la titolarità di un progetto, finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale ad alcune città metropolitane, con l'obiettivo di attivare azioni rivolte ai ragazzi di "seconda generazione", ovvero ai figli dei cittadini di origine straniera. Il progetto è stato presentato in partnership con il Comune di Padova.
Genera/Azioni è il nome del progetto, coordinato dall'Assessorato alle Politiche Sociali tramite il supporto del Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza, che coinvolge numerose organizzazioni del privato sociale e vari Servizi della Città.
L'obiettivo generale del progetto risiedeva nel facilitare le occasioni d'incontro tra giovani di provenienza nazionale o culturale differente ma portatori di bisogni analoghi, attraverso la costruzione di gruppi misti come occasione per moltiplicare e accompagnare momenti di confronto e condivisione, anche fra giovani provenienti da paesi e contesti socio-culturali diversi.
Quindi le parole chiave che sono state maggiormente sottolineate dal progetto erano "luoghi misti", "identità plurale e diritti/doveri di cittadinanza", "creatività" con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni di ragazzi, sia di origine immigrata che di origine italiana.
Il progetto ha mobilitato associazioni locali, mezzi di comunicazione, gruppi formali e informali di ragazzi e ragazze, agenzie educative a Venezia come a Padova e Treviso, e si è concluso a metà novembre 2008.
Riferimenti e contatti:
email: cittadinistranieri@comune.venezia.it  

 
 

 

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