Panico di Massa

Cosa fa la Protezione Civile

Al manifestarsi dell'evento scatenante il panico, il dirigente della Protezione Civile o suo delegato avvisa il Sindaco, il quale dispone l'attivazione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) presso l'Unità Operativa di Protezione Civile. L'Unità Operativa di Protezione Civile provvede al coordinamento degli interventi ed all'invio di uomini e mezzi nelle Aree di Attesa, informazione e primo soccorso per la valutazione dell'entità dell'evento e raccogliere tutte le informazioni utili alla valutazione delle necessità di soccorso. In accordo con Prefettura e Regione, dovranno essere diffuse informazioni ed indicazioni sui comportamenti da adottare da parte della popolazione. Va organizzato il soccorso e la ricerca dei dispersi, l'assistenza ai feriti ed alla popolazione confluita nelle Aree di Attesa. Va altresì attivato un punto di informazione per il ricongiungimento di familiari dispersi.

 
Carnevale in Piazza San Marco
 
Concerto musicale
 
 

Schema di impiego dell'area marciana per spettacoli con attrezzature fisse
La pianificazione dell'utilizzo della Piazza San Marco messa in opera in occasione dei concerti di David Gilmour svoltisi nei giorni 11 e 12 agosto 2006, può fornire un valido schema per l'utilizzo strutturato dell'area in occasione di spettacoli con attrezzature fisse (palco) e numero prefissato di spettatori con posti a sedere. Poiché in questa occasione lo svolgimento della manifestazione, ed in particolare il flusso e deflusso degli spettatori, non hanno fatto riscontrare problemi di sorta, si esprime una valutazione positiva sul sistema di organizzazione e pianificazione adottato e si ritiene opportuno proporre analogo sistema anche per eventuali future manifestazioni, che prevedano l'allestimento di un palco, posto in prossimità del lato ovest della Piazza e che richiamino un numero di spettatori limitato (non più di 5.000 persone), che assistano allo spettacolo nella stragrande maggioranza seduti.

L'area utilizzabile, il "teatro", è quella posta all'incirca tra l'ipotetica linea tangente il Campanile e il lato opposto delle Procuratie, per un totale di circa 10.000 mq, con una capienza dell'ordine di qualche migliaio di persone (4-5.000). Il posizionamento palco potrà avvenire nel lato ovest del "teatro", similarmente a quanto accade in occasione del Carnevale. Il perimetro attorno alla zona del "teatro" verrà delimitato da un transennatura anch'essa alta 110 cm., separando la zona dello spettacolo dalle Procuratie e verranno opportunamente delimitate da transenne alte 110 cm anche le aree di pertinenza dei plateatici in concessione agli esercizi pubblici.

Si propone inoltre di suddividere la zona spettatori in settori composti da 10 file di 10 sedie ciascuna, fino a raggiungere la capienza totale prevista, separati ognuno da un corridoio di distribuzione largo 120 cm. Allo scopo di limitare l'assembramento di folla di spettatori-ascoltatori ai bordi dell'area strutturata, si ritiene opportuno isolare visivamente la zona della Piazza antistante la Basilica dalla zona del "teatro" con barriere oscuranti alte 200 cm., mentre, posizionando anche ulteriori barriere di contenimento.

Le vie di fuga riservati agli spettatori paganti saranno in quantità congrua al loro numero, distribuite lungo il perimetro del "teatro". Saranno presidiate da personale dell'organizzazione, dalle Forze dell'Ordine e dai volontari di Protezione Civile e adeguatamente segnalate di giorno e di notte, per consentire una rapida individuazione in caso di emergenza. Se lo spettacolo avviene in notturna dovranno essere previsti gruppi elettrogeni, da usarsi in caso di interruzione della alimentazione elettrica, per evitare possibile caos e alimentare comunque la segnaletica di emergenza. Si avrà cura di allestire, nei locali interni alle Procuratie già in passato all'uopo riservati, un presidio di pronto soccorso, con medico e personale infermieristico. Se all'evento si prevede l'afflusso di un gran numero di persone al di fuori della zona del "teatro", per esempio nella zona antistante la Basilica, bisognerà prevedere una compartimentazione della zona, onde evitare assembramenti di persone potenzialmente pericolosi. Si dovrà inoltre prevedere il posizionamento di un congruo numero di WC chimici, non potendo totalmente contare su quelli messi a disposizione dai locali pubblici.

Premesso che il compito della gestione della sicurezza e dell'ordine pubblico spetta al Questore, la gestione dell'evento dovrà essere costantemente monitorata dal Posto di comando avanzato, presso il quale opereranno rappresentanti delle Forze dell'Ordine, della Protezione Civile comunale e degli altri enti coinvolti, onde assicurare il necessario coordinamento tra le varie entità in campo. Le trasmissioni via radio dovranno essere organizzate tenendo conto delle difficoltà pratiche nell'udire i messaggi, dato il prevedibile notevole volume della musica prodotto. In caso di emergenza il Sindaco assumerà il coordinamento delle operazioni di soccorso, operando con le forze a sua disposizione in eventuale sinergia con il Prefetto.

 

Cosa deve fare il cittadino

  • Seguire le indicazioni fornite dalle forze dell'ordine e dai volontari della Protezione Civile
  • Consultare il sito internet del comune per avere maggiori informazioni