A long play
da Carlo Goldoni
concerto teatrale con Mille e La Scapigliatura
ideazione e regia Paolo Bignamini
drammaturgia e aiuto regia Giulia Asselta
direzione musicale La Scapigliatura
scene e costumi Anusc Castiglioni
disegno luci Pietro Bailo
produzione Centro Teatrale Bresciano
con il sostegno del festival I libri sulla scena di Friburgo
progetto Classici e scena oggi a cura di Paola Ranzini – Institut Universitaire de France e Avignon Université
Durata | 80 minuti
Che cosa resta dell'amore quando il mondo cambia? E quale spazio può ancora avere il desiderio in una società che mette il lavoro, il successo e il ruolo sociale al centro di tutto?
La locandiera. A long play rilegge il capolavoro di Carlo Goldoni trasformandolo in un concerto teatrale dove parole e musica si fondono in un unico racconto. Con la regia di Paolo Bignamini e la drammaturgia di Giulia Asselta, Mirandolina attraversa la sua storia dando voce ai propri sentimenti attraverso alcune delle più celebri canzoni d'amore della tradizione cantautorale italiana, reinterpretate in chiave contemporanea e intrecciate con il testo goldoniano.
Al centro della scena c'è Mille (Elisa Pucci), cantante e performer dalla forte personalità artistica, che presta voce e corpo a una Mirandolina intensa, ironica e sorprendentemente attuale. Accanto a lei il duo La Scapigliatura, vincitore della Targa Tenco per la migliore opera prima, accompagna dal vivo un percorso musicale che dialoga costantemente con la drammaturgia.
Lo spettacolo non si limita a raccontare una brillante commedia di seduzione. Interroga il testo di Goldoni e ne porta alla luce le tensioni più profonde: il conflitto tra sentimento e convenienza, tra libertà individuale e aspettative sociali, tra il desiderio di scegliere il proprio destino e il peso dei ruoli imposti.
E se Mirandolina si fosse davvero innamorata del Cavaliere? Se avesse deciso di rompere le regole della commedia e seguire il proprio sentimento? Da questa domanda nasce uno spettacolo che guarda al classico con occhi contemporanei, trasformando una delle protagoniste più celebri del teatro italiano in una donna sospesa tra due mondi, costretta a scegliere chi essere.
Un incontro tra teatro e musica che restituisce tutta la modernità di Goldoni e invita il pubblico ad ascoltare La locandiera come non l'ha mai sentita prima.