Venezia: città invisibile

da Giovedì, 19 Febbraio, 2026 a Sabato, 28 Febbraio, 2026

La Nona Arte sta per animare Venezia con un nuovo sguardo. Dal 19 al 28 febbraio c’è “Venezia: città invisibile”, dieci giorni di eventi legati al fumetto, parte viva e importante della storia artistica di questa città.

“Venezia: città invisibile” propone arte grafica e letteratura intrecciate nel fumetto per raccontare Venezia, nelle immagini di Manuele Fior e nelle parole immaginifiche di Italo Calvino. L’iniziativa, che rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”, è voluta dall’associazione ComicOut di Laura Scarpa, autrice e storica operatrice del mondo del fumetto italiano, da Alino, organizzatore di eventi di Nona Arte, per anni a COMICON, e da numerosi artisti e operatori del fumetto di Venezia.

“Venezia: città invisibile” si apre il 19 febbraio con la mostra dedicata all’artista Manuele Fior, in un collegamento tra la città della calli e una delle sue opere più note, "Celestia" (Oblomov edizioni), qui esposta nello splendore di circa 40 tavole, presso il suggestivo e centrale Spazio Badoer.

In contemporanea, fino al 28 febbraio, la libreria Zazà espone una piccola galleria di interpretazioni a fumetti delle opere di Italo Calvino, in collegamento con la mattinata di studio del 26 febbraio, nell’Aula Magna Silvio Trentin, Cà Foscari, il 26 febbraio, sul tema “Le città invisibili, ovvero Calvino scrittore del visibile”: con gli interventi di Matteo Alemanno, Gabriele Ba, Daniele Barbieri, Lorena Canottiere, Sara Colaone, Céline Pegorari, Tiziano Scarpa, coordinano Laura Scarpa e Alino, introdotti dall’ospite, il professor Alessandro Scarsella direttore del Laboratorio per lo studio letterario del fumetto

 

INFO:

per contatti, ufficiostampa@comicout.org

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Ultimo aggiornamento: 13/02/2026 ore 13:45