Tre modi di dire quartetto | Lo Squero - Stagione Concerti 2026
Un originale percorso tra forme musicali pure, rielaborazioni innovative: sabato 14 marzo prende il via l’undicesima stagione concertistica promossa da Asolo Musica Veneto Musica, con la direzione artistica di Federico Pupo, nell’incantevole cornice dell’Auditorium Lo Squero, realizzato da Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Dieci concerti (tutti con inizio alle 16.30) affidati a grandi nomi del panorama nazionale e internazionale, tutti di sabato pomeriggio, scandiscono fino al 12 dicembre il variegato cartellone 2026, alla ricerca di colori, emozioni, suggestioni e nuovi mondi sonori. La rassegna è inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”.
La stagione 2026 si inaugura sabato 14 marzo con il Quartetto di Venezia, formato da Andrea Vio e Alberto Battiston al violino, Mario Paladin alla viola e Angelo Zanin al violoncello. Il concerto, dal titolo Tre modi di dire quartetto, metterà a confronto tre capolavori scritti per questo organico da tre compositori che hanno rivoluzionato questa forma compositiva: il Quartetto per archi n. 20 in re magg., “Hoffmeister”, K. 499 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), il Quartetto per archi n. 2, op. 10 di Zoltán Kodály (1882-1967), e il Quartetto per archi n. 8 in mi min., op. 59 n. 2 “Razumowsky” di Ludwig van Beethoven (1770-1827).
Un raffinato viaggio musicale, intitolato La forma e l’energia, verrà intrapreso nel secondo appuntamento, sabato 28 marzo. Sarà di nuovo protagonista il Quartetto di Venezia, in un programma che accosta Bach, Busoni e Schumann con pagine che rappresentano tre tappe fondamentali nell'evoluzione di forma ed energia musicale.
Dal repertorio per quartetto per archi si passerà sabato 11 aprile alle Reminiscenze del concerto, realizzato in coproduzione con Palazzetto Bru Zane - Centre de musique romantique française, proposto nell’ambito del Festival primaverile del Palazzetto Bru Zane intitolato Il Tempo di Louise Farrenc.
Una figura di spicco nel mondo della musica classica, come quella di Christophe Rousset, riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro di clavicembalista e direttore d’orchestra, sarà l’ospite eccezionale del concerto di sabato 25 aprile.
L’appuntamento successivo di sabato 2 maggio vede il ritorno a Lo Squero di Mario Brunello, in un concerto realizzato in collaborazione con Antiruggine. Il celebre violoncellista sarà impegnato in pagine di Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann.
Il concerto di sabato 23 maggio vedrà Mauro Loguercio al violino ed Emanuela Piemonti al pianoforte proseguire con il loro Beethoven 199, progetto di incisione dell’integrale sinfonica di Beethoven nella trascrizione per violino e pianoforte di Hans Sitt (1850-1922), importante violinista ceco attivo anche come didatta e compositore.
La prima parte della stagione si concluderà sabato 13 giugno con il concerto intitolato Al-Bunduqiyya - The Lost Concerto, uno straordinario lavoro di montaggio di frammenti del passato appartenenti al repertorio classico e popolare, con l'obiettivo di aprire le composizioni a possibilità inedite e regalare alla musica una nuova vita, sia nell'esecuzione che nell’ascolto.
Dopo la pausa estiva, la programmazione riprende sabato 14 novembre e vede nuovamente protagonista il Quartetto di Venezia insieme al flautista Massimo Mercelli. Un programma che mette in luce la versatilità del flauto con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Mieczysław Weinberg, Alberto Ginastera, Michael Nyman, Luigi Boccherini, in un connubio tra compositori classici e moderni.
Si prosegue sabato 5 dicembre con il ritorno, nel concerto realizzato in collaborazione con Antiruggine, del violoncellista Mario Brunello che proporrà musiche di Johann Sebastian Bach e Francesco Paolo Scipriani.
L’ultimo appuntamento della stagione è sabato 12 dicembre. Protagonista dell’evento conclusivo è il Quartetto di Venezia che nel concerto Paesaggi a quattro voci suggerisce un parallelo tra la forma classica e la descrizione musicale della natura.