Piano anticontagio per Palazzetto Tito

PROGRAMMA DI APERTURA DEGLI SPAZI ESPOSITIVI

A seguito DPCM del 14 luglio 2020, l’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, in relazione allo stato di emergenza nazionale per il rischio sanitario per l’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili (coronavirus COVID-19), predispone il programma di apertura dei propri spazi e le disposizioni a tutela della salute dei visitatori delle sedi espositive dell’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa.

1. PIANO DI APERTURA PALAZZETTO TITO

Palazzetto Tito, in periodi di normale afflusso turistico, conta una media di circa 15 visitatori al giorno. Lo scenario macro dei movimenti turistici prevede un radicale rallentamento dei flussi per l’anno 2020, in particolar modo quelli internazionali, ed una possibile ripresa all’inizio del 2021. Si ipotizza dunque una minore fruizione delle sedi espositive. Si dispone un numero massimo di visitatori per la sede di Palazzetto Tito: 27 persone. I visitatori dovranno disporsi nelle stanze secondo le indicazioni nelle mappe riportate di seguito.

Sono individuate le giornate di apertura delle sedi nel periodo di permanenza della emergenza Covid-19. Gli orari di apertura sono definiti compatibilmente con la presenza in sede a turnazione di personale addetto all’accoglienza, interno ed esterno e ai servizi attivati. La riapertura e gli orari delle sedi espositive saranno dunque:

Palazzetto Tito
dal lunedì al venerdì
dalle 10.00 alle 17.00

2. COMUNICAZIONE

  • Viene predisposta una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da adottare.
  • All’esterno della sede e all’ingresso vengono esposte le informazioni relative alle misure anticontagio, allo scopo di informare i cittadini e i visitatori in merito alle modalità di accesso.
  • Tali informazioni vengono diffuse ampiamente ricorrendo ai principali canali social, al sito e alla diffusione di comunicati stampa.
  • Il personale addetto al controllo accessi e alle biglietterie è informato sul COVID-19 in modo da poter svolgere in modo sicuro i compiti assegnati e attivarsi per prevenire i rischi di diffusione del COVID-19 all’interno della sede, in presenza di comportamenti non adeguati. Sarà in grado di dare informazioni ai visitatori e ai soggetti terzi sulle misure preventive stabilite e le attenzioni del caso, oltre che saper consigliare i visitatori o soggetti terzi con sintomi respiratori – di evitare di circolare in esterno fino a quando non hanno contattato un medico o la struttura sanitaria preposta, così come fornire raccomandazioni di igiene di base quando richiesto. Il personale indicato dovrà prendere tutte le precauzioni necessarie, compresa la distanza fisica.
  • Le informazioni sulle regole da adottare per evitare la diffusione del virus sono diffuse, anche in più lingue, su appositi pannelli, collocati lungo il percorso di accoglienza. Saranno proposte le misure di distacco sociale, insieme all’igiene frequente delle mani e al galateo respiratorio.

3. PIANO GESTIONE E CONTROLLO

  • I visitatori che accedono agli istituti devono indossare correttamente la mascherina e devono seguire le raccomandazioni per l’igiene delle mani come previsto per il personale interno. Non sono soggetti all’obbligo bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.
  • Presso gli ingressi, per evitare affollamenti ed ogni possibile occasione di contatto, si provvede a gestire i flussi dei visitatori con la regolamentazione delle code in attesa, distanziando le persone a più di un metro l’una dall’altra con segnalazione a terra. L'ingresso in questo periodo non prevede il pagamento del biglietto.
  • Presso le sedi vengono predisposti dei percorsi di visita a senso unico per differenziare i flussi con delimitazioni ed adeguata segnaletica: gli attraversamenti di persone nella direzione contraria al percorso di visita non sarà consentita (v. mappe degli spazi).
  • Il personale di sorveglianza provvede a correggere i comportamenti non adeguati dei visitatori e delle guide impegnandoli a proseguire secondo i percorsi di visita regolamentati (v. mappe degli spazi p. 5).
  • Nel caso di mancata accoglienza delle regole di visita si provvede ad allontanare i soggetti e chiamare le forze dell’ordine.
  • Il Piano prevede che per ogni stanza sia individuato un numero massimo di persone, calcolato sulla possibilità di avere un’area di rispetto personale costituita da un cerchio del diametro di due metri, (i vari cerchi non potranno sovrapporsi) ed inoltre in base alle dimensioni delle stanze. Nella piantina al punto sono indicati i numeri di persone per ogni stanza nei due spazi espositivi dell’Istituzione. È cura del personale preposto garantire il rispetto dei limiti di capienza.
  • Nella sede di Palazzetto Tito, non potendo separare il flusso in entrata ed uscita, il personale di sorveglianza controllerà il rispetto delle norme relative alla distanza interpersonale.
  • Si provvede a installare nelle sedi una cartellonistica indicante: il divieto di sostare nei corridoi nei passaggi di ridotte dimensioni; non sarà permessa la sosta in sale ridotte di dimensioni, che non permettono il rispetto della distanza interpersonale. In quel caso le sedute riporteranno una segnaletica che ne indica il divieto (v. mappe degli spazi).
  • Si limita per quanto possibile il contatto tra visitatori ed il personale attraverso la riorganizzazione delle aree di accoglienza e degli snodi più critici nel percorso di visita, adottando forme potenziate di comunicazione e apparati (barriere in plexiglass, cartellonistica).
  • Gli ambienti espositivi, per le cui caratteristiche fisico-dimensionali non vengono garantiti i requisiti per svolgere la visita nel rispetto delle misure previste dal governo e dalle autorità sanitarie, non potranno essere accessibili al pubblico.
  • L’ingresso a detti ambienti sarà consentito al personale di sorveglianza e vigilanza per le attività di verifica e controllo nell’ambito dei compiti assegnati.

4. DOTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI

  • Il personale lavoratore deve indossare la mascherina a protezione delle vie aeree sempre quando in presenza di visitatori e comunque quando non è possibile garantire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro;

  • L’area di contatto tra personale e utenza all’ingresso, verrà delimitata da barriere fisiche in plexiglass adeguate a prevenire il contagio tramite droplet;

  • In tutti gli ingressi sono messe a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani;

  • Prima dell’accesso il personale (lavoratori, fornitori, trasportatori, lavoratori di imprese appaltatrici, visitatori e altri utenti esterni, anche occasionali) potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea, ricorrendo prioritariamente a strumenti di misurazione a distanza, con modalità dettagliate e regolamentate in ogni singola organizzazione. In caso di temperatura >37.5°C non potrà essere consentito l’accesso. Le persone in tali condizioni saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherina, non dovranno recarsi al Pronto Soccorso né nelle infermerie di sede e dovranno essere indirizzate al proprio Medico di Medicina Generale. Sono a disposizione numeri utili 112 e 118

Le raccomandazioni per i visitatori, diffuse attraverso i canali digitali, i pannelli e il personale si servizio, sono elencate di seguito:

  • Non accedere al museo se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute: febbre >37.5, tosse, raffreddore. Nel caso di manifestazioni sintomatiche durante la visita si provvede ad informare immediatamente il personale di sorveglianza;

  • Indossare una mascherina per la protezione del naso e della bocca;

  • Lavare spesso le mani;

  • La disinfezione delle mani è indicata anche dopo lo scambio di oggetti (denaro, cataloghi);

  • Evitare con le mani di toccarsi occhi, naso e bocca, anche se dotati di guanti;

  • Starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie;

  • Evitare abbracci e strette di mano;

  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

  • Mantenere , nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno 1 metro;

  • Attendere il proprio turno per accedere ai servizi al pubblico o in alcune sale più piccole, mantenendo sempre la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone;

  • Attenersi alle indicazioni del personale preposto agli ingressi;

  • Si prega di seguire il percorso di visita prestabilito, a senso unico per evitare di incrociare persone che provengono in senso contrario e limitare le aggregazioni;

  • Sedersi solo nelle sedute consentite.

5. MANUTENZIONE E SANIFICAZIONE DEGLI SPAZI

  • Le attività di pulizia ordinarie e straordinarie saranno potenziate, sempre utilizzando disinfettanti a base di cloro (candeggina) o alcool (etanolo), accompagnandole con l’arieggiamento quotidiano delle sale.

  • Saranno inoltre costantemente monitorati gli impianti di ventilazione e climatizzazione in particolare controllandone la pulizia settimanale dei filtri.

  • I servizi igienici riservati al pubblico saranno sanificati una volta al giorno. Ci si riserva comunque di valutare un ulteriore incremento delle pulizia in relazione alla crescita del numero di visitatori.

  • L’ingresso ai servizi igienici è consentito a una persona per volta, evitando rigorosamente la sosta di altre persone nell’antibagno per evitare il rischio di assembramenti. Sulle pareti sono presenti cartelli che riportano le informazioni relative alle procedure di sanificazione dei locali attuate dalle ditte di pulizie su controllo del titolare del museo. Sono anche essere affissi cartelli che riportano le basilari norme igieniche da tenersi da parte degli utenti. I bagni, oltre a essere dotati di saponi e gel antibatterici e disinfettanti, sono dotati dei contenitori specifici e differenziati per lo smaltimento delle salviette asciugamani monouso, dei guanti e delle mascherine.

  • Verranno messi a disposizione del personale e degli utenti gel o altra soluzione igienizzante e cestini per i rifiuti indifferenziati in cui conferire mascherine e guanti dismessi da collocare nei punti strategici della struttura accompagnandoli con apposita segnaletica.

  • Verrà favorito, ove possibile, il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni e viene escluso totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.

Il Direttore dell’Istituzione
Dott. Michele Casarin