Morte di un commesso viaggiatore

da Martedì, 5 Aprile, 2022 a Domenica, 10 Aprile, 2022

Martedì 5 aprile ore 19.30
Mercoledì 6 aprile ore 19.30
Giovedì 7 aprile ore 19.30
Venerdì 8 aprile ore 21.00
Sabato 9 aprile ore 19.30
Domenica 10 aprile ore 16.30
 
ALESSANDRO HABER
 
di Arthur Miller
traduzione di Masolino D’Amico
con Alvia Reale, Michele Venitucci, Fabio Mascagni
con la partecipazione di Duccio Camerini nel ruolo di Charley
regia di Leo Muscato
musiche di Daniele D’Angelo
scene di Andrea Belli
costumi di Silvia Aymonino
disegno luci di Alessandro Verazzi
produzione Goldernart Production in coproduzione con Teatro Stabile del Veneto e Teatro Stabile di Bolzano
 
Quest’opera è la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”. Dall’edizione originale del 1948 viene continuamente ripresa in tutto il mondo ed è lecito chiedersi come mai abbia tanto successo. Perché è la storia del grande sogno di un piccolo uomo: Willy Loman. Nato in un paese giovane e impaziente, forse figlio di immigrati, non ha radici e vuole salire nella scala sociale per raggiungere un successo facile e veloce. È un commesso viaggiatore che si guadagna da vivere con la parlantina e ha allevato i figli Happy e Biff al culto dell’apparenza e della superficialità. Ha insegnato loro ad essere popolari ed attraenti, puntando sull’effimero nel disprezzo di chi si impegna per davvero, facendone dei veri falliti. Il regista Leo Muscato afferma che «È una tragedia moderna che rivela il lato crudele del sogno americano. Willy vuole così tanto essere "benvoluto", che spesso trascura il fatto di essere amato. Infatti, contrariamente a quel che pensa, la sua famiglia lo adora: sua moglie ha votato a lui la sua esistenza; suo figlio minore Happy lo imita fino al punto da avere i suoi stessi sogni (sbagliati); Biff invece nutre nei suoi confronti uno strano sentimento di odio/amore, ma sicuramente vince l’amore. E Willy Loman è uno dei personaggi teatrali più tragici del ventesimo secolo.»

 

Mostra altro