Memorie di Atlantide

Martedì, 8 Settembre, 2020
Ore: 
21.00

 

Giovanni Dell’Olivo e Il Collettivo di Lagunaria
Giovanni Dell’Olivo:chitarra, bouzouki e voce
Alvise Seggi: contrabbasso
Stefano Ottogalli: chitarra
Walter Lucherini: fisarmonica
Serena Catullo: voce
 
regia Vito Lupo e Arianna Moro
performer Arianna Moro
 

Chiude la rassegna Fuori Musica è uno speciale fuori programma: l’8 settembre (ore 21), nel giardino della Biblioteca Civica VEZ, Veneto Jazz presenta Memorie di Atlantide, uno spettacolo di teatro-canzone scritto e interpretato da Giovanni Dell’Olivo, accompagnato sul palco dal suo storico gruppo, il Collettivo di Lagunaria. Lo spettacolo ripercorre in chiave metaforica la storia di Atlantide sommersa, distopia sia dell’anima dell’autore che dell’anima collettiva di una generazione e dei suoi sogni naufragati di giustizia e uguaglianza sociale. E di naufraghi, migranti e respingimenti si parla nella metafora narrativa, dove la fine di Atlantide rappresenta la fine dell’idea stessa di società aperta e inclusiva. Ma Atlantide è anche la Venezia dell’infanzia dell’autore, sommersa e dimenticata dall’egoismo dei suoi abitanti. Tredici i brani dello spettacolo, undici originali e due traduzioni e riarrangiamenti di brani celebri del cantautorato francese. Con Giovanni Dell’Olivo (chitarra, bouzouki e voce), Alvise Seggi (contrabbasso), Stefano Ottogalli (chitarra), Walter Lucherini (fisarmonica), Serena Catullo (voce), Arianna Moro (performer), con regia di Vito Lupo e Arianna Moro.

L’ingresso è gratuito e in conformità con le disposizioni dell’ultimo DPCM del 14 luglio 2020, l’accesso allo spettacolo avverrà con le seguenti modalità:

- l’accesso è consentito solo con mascherina e previa misurazione della temperatura corporea

- sarà possibile accedere alla platea a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo fino ad esaurimento posti 

- accesso ai luoghi dello spettacolo a partire dalle ore 20

- per accedere allo spettacolo verrà richiesta la registrazione dell’anagrafica prima di accedere al proprio posto.

Per maggiori informazioni consultare il sito e i canali social del Settore Cultura.

 

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