M9, LA MUSICA INCONTRA LA SCIENZA: MOZART INCOMPIUTO IN DIALOGO CON LA MATEMATICA
Sabato 24 ottobre l'Auditorium Cesare De Michelis ospita una prima esecuzione assoluta di quartetti di W.A. Mozart per esplorare il valore del silenzio e dell'incompiutezza tra composizione e ricerca scientifica.
Venezia Mestre, 21 ottobre 2026 – Nella pratica musicale il silenzio assume molteplici forme: c'è l'attesa carica di sospensione prima che l'archetto sfiori le corde, c'è il respiro misurato tra una nota e l'altra, e c'è quello spazio immateriale che separa la fine dell'esecuzione dall'inizio dell'applauso.
Sabato 24 ottobre, alle ore 18.30, attraverso un inedito concerto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, l'Auditorium “Cesare De Michelis” di M9 – Museo del ’900 esplorerà tuttavia una dimensione diversa del silenzio: quella vertiginosa e inattesa che si spalanca quando la linea musicale si interrompe e l'opera viene abbandonata dal suo creatore.
L'appuntamento musicale, intitolato "Mozart incompiuto. Quartetti e sinfonie incompiute del grande compositore in dialogo con la matematica", rappresenta una prima assoluta che rinnova la fortunata collaborazione tra il Museo e il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Il cuore dell'evento è una vera e propria indagine cameristica e orchestrale attorno ai frammenti e agli spartiti lasciati incompiuti dal compositore salisburghese, la cui esecuzione sarà arricchita e introdotta da un dialogo a due voci tra la Prof.ssa Chiara De Fabritiis, ordinaria di Geometria presso l’Università Politecnica delle Marche, e il Maestro Davide Amodio, coordinatore del Dipartimento di Musica da Camera e d’Insieme del Conservatorio di Venezia.
Insieme, matematica e musica analizzeranno il senso profondo dell'incompiutezza, tracciando un parallelo affascinante tra l'ispirazione musicale, lo sviluppo di una partitura e la ricerca scientifica. La conversazione metterà in luce come l'atto di interrompere un brano o una teoria non sia necessariamente una sconfitta, ma possa celare una scelta deliberata: l’intuizione che la strada intrapresa non presenti ulteriori sbocchi, la necessità di ripartire da zero seguendo una nuova traiettoria, o semplicemente l'esaurimento del tempo a disposizione.
Il fulcro della serata sarà l'attesa esecuzione in prima assoluta, che restituirà finalmente voce a queste interruzioni d'autore. Il Quartetto Beaumont proporrà i quartetti incompiuti di Wolfgang Amadeus Mozart, affiancato dagli studenti dell'Orchestra del Conservatorio di Venezia che interpreteranno ulteriori brani per orchestra da camera, coronando il percorso musicale con il celebre Contrapunctus XIV da L'Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach, opera simbolo per eccellenza della sospensione in musica.