Laboratori teatrali dedicati agli adulti

Bari, baroni e martuffi
Michele Modesto Casarin con Claudia Bellemo e Matteo Campagnol - Accademia Teatrale Veneta
 
chi: adulti
durata: 34 ore più evento finale
orario: dalle 20.00 alle 22.00

frequenza settimanale (vedi calendario di seguito)
martedì 16, 23 e 30 gennaio 2018
martedì 6, 20 e 27 febbraio 2018
martedì 6, 13, 20 e 27 marzo 2018
martedì 3, 10 e 17 aprile 2018
mercoledì 2, martedì 8, mercoledì 9

lunedì 14 maggio 2018 studio finale all'interno di piccoli palcoscenici 2018

termine per l’iscrizione: 21 dicembre 2017
quota di iscrizione: € 265,00

 
Per informazioni e iscrizioni
Tel 0412746157
 
La bottega del caffè è il testo di riferimento, ma non solo, per analizzare la Venezia gaudente e decadente assoggettata alla droghe (caffè e cioccolata) e al gioco, questi temi saranno lo spunto per il laboratorio: studiare attraverso la drammaturgia goldoniana le dipendenze del 1700 e confrontarle con quelle del 2000, in qualunque periferia delle nostre città. trovandone i punti di contatto. La bottega del caffè, ora bar con le sue macchinette mangiasoldi e a fianco “gli stanzini”, ora centro massaggi. Ci addentreremo nei giorni nostri per portare in scena una nuova “Bottega del caffè”.

Flyer
Tempesta. La resa dei conti
Mattia Berto – Ass.ne MPG Cultura - Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni – Teatro Nazionale
 
chi: adulti
costo: 100,00 euro
calendario: 10 incontri al giovedì dalle 20.00 alle 22.00 + saggio + ripresa successiva con 2 giorni di prova e restituzione finale a maggio nella Rassegna Piccoli Palcoscenici 2018)
presentazione finale: mercoledì 16 maggio 2018 (presentato nella Rassegna Piccoli Palcoscenici 2018)
 
Per informazioni e iscrizioni
Tel 0412746157
 
Il progetto si inserisce all'interno della collaborazione tra il Settore Cultura del Comune di Venezia e il Teatro Stabile del Veneto, Carlo Goldoni e il Teatro Momo, che prevede un ciclo di laboratori e performances nei teatri cittadini e negli spazi urbani di laguna e terraferma.
Il laboratorio vedrà come protagonisti gli individui in viaggio, in balia degli elementi in cerca di una via di scampo, un rifugio e una soluzione. Cosa ci fa vincere la paura dell'ignoto? Il teatro ci aggrega e ci fa ritornare umani.
Il cielo si ingrigisce. I lampi squarciano il cielo verso Pellestrina. Il vento di scirocco ci investe. L'aria calda fa alzare la marea. Intorno a noi tanti veneziani-Calibano, figli prigionieri di quest'isola. Nessuna vela in lontananza, pochi marinai esperti ci conducono fuori dal naufragio, verso la salvezza.
Cerchiamo tra i volti dell'isola quelli di Prospero, di Miranda, di Ferdinando. Cerchiamo Sicorace perché ci streghi tutti, perché non si possa rimanere immobili per la paura della tempesta in arrivo.