Università IUAV, Aula Magna
Santa Croce 191, Tolentini, Venezia
Conferenza
L’interpretazione architettonico-paesaggistica dei siti originali della Shoah nell’Europa dell’Est, 1948-1984: Auschwitz-Birkenau, Kaunas-Ninth Fort, Kyiv-Babyn Yar, Lublin-Majdanek, Riga-Salaspils, Vilnius-Paneriai, Treblinka
I memoriali della Shoah dell’Europa orientale coprono un arco temporale che si estende dal primo dopoguerra fino al tramonto dell’era sovietica. Realizzati secondo fini politici - celebrare il sacrificio dei cittadini sovietici durante l’invasione nazista - questi esempi, costruiti nei siti originali dello sterminio principalmente ebraico, danno forma tramite l’architettura e la scultura a un intenso ‘paesaggio della memoria’ di forte impatto formale. Metodi progettuali e linguaggi utilizzati delineano il tema dell’interpretare l’indicibile, del rappresentare l’irrappresentabile, quale ambito disciplinare originale.
Scopo della conferenza non è farne una storia, ma individuare le ragioni, i principi e le finalità profonde di questi esempi sotto il profilo dei loro contenuti interpretativi e antiretorici, che ne fanno veri e propri contro-memoriali.
Introduce Benno Albrecht, rettore Iuav
Relatore Guido Morpurgo, Iuav
A cura del Rettorato Università Iuav di Venezia
Ingresso libero
Conferenza in presenza e in diretta streaming online
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