BANDO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CO-FINANZIAMENTI UNA TANTUM A SOSTEGNO DI AZIONI DI MOBILITÀ SOSTENIBILE PER I PERCORSI CASA-LAVORO.

Progetto Venezia in Classe A, Programma sperimentale per la mobilità casa-scuola casa-lavoro (DM 208/2016) finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in esecuzione alla Determina Dirigenziale n. 2092 del 03.10.2019

Venezia è tra le città finanziate dal “Programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” del Ministero dell’Ambiente, che dà la possibilità di erogare fino a 80.000,00 euro alle aziende e agli enti pubblici e privati con più di 300 addetti in un’unica sede o più di 800 nel territorio comunale e che abbiano adottato il Piano per gli Spostamenti Casa Lavoro(PSCL) e ai raggruppamenti di aziende con più di 300 addetti complessivi.

Gli interventi cofinanziabili sono suddivisi in due tipologie:

A. Buoni mobilità, che saranno destinati ai dipendenti delle aziende selezionate quale contributo alle spese sostenute per i tragitti casa-lavoro effettuati con modalità a bassa emissione. Sarà possibile richiedere il contributo per l’acquisto o il rinnovo degli abbonamenti annuali del trasporto pubblico locale e per l’acquisto di beni e mezzi per la mobilità sostenbile, come ad esempio biciclette, caschetti, luci.

B. Attuazione delle azioni di mobility management programmate dai Piani aziendali per gli spostamenti casa-lavoro. In questo caso il progetto supporta il miglioramento dell’accessibilità aziendale - come la realizzazione di parcheggi riservati o l’installazione di colonnine per la ricarica - l’allestimento di spazi per i dipendenti, servizi di car pooling o car sharing aziendale, lo sviluppo di app e l’acquisto di mezzi per la mobilità sostenibile per gli spostamenti sistematici dei pendolari.

 

Testo del bando

All. 1 - Istanza di partecipazione *** NEW 11.11.19

All. 2 - Criteri di valutazione

 

 

La domanda di partecipazione “Bando Venezia in Classe A- Casa-lavoro” dovrà pervenire via PEC (dirlavoripubblici@pec.comune.venezia.it), a pena esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 20 dicembre 2019, intestata a:

c.a. Mobility Manager d’Area, dott. Matteo Stevanato

Comune di Venezia, Servizio Pianificazione e Realizzazione Infrastrutture per la Mobilità e la Smart City.

Complesso ex Carbonifera, Viale Ancora 41-63 – Venezia Mestre con la seguente indicazione:
AVVISO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DI CO-FINANZIAMENTI DI AZIONI DI MOBILITY MANAGEMENT – VENEZIA IN CLASSE A

 

 

*** FAQ *** (18/10/2019)

1 -       Chi consegna i buoni della mobilità sostenibile?

Il buono corrisponde a un versamento. Nel caso di acquisto di abbonamenti annuali TPL (tipologia A1), le quote dovranno essere erogate da entrambi i soggetti nei tempi e nelle modalità da definirsi con apposito protocollo di intesa di cui all'art.4 comma 1. Nel caso di beni di mobilità sostenibile (tipologia A2) il Comune versa la rispettiva quota alla azienda, che si occuperà di consegnarla al dipendente secondo le forme da essa ritenute opportune.

2 -       I buoni della tipologia A2, si devono spendere in negozi scelti dal Comune o in negozi convenzionati scelti dalle aziende/enti?

I buoni della tipologia A2 possono essere spesi in qualsiasi punto vendita. Il Comune erogherà la quota di finanziamento direttamente alle aziende/enti, i quali in modo autonomo sceglieranno i fornitori.

3 -       Quando avverrà l’aggiudicazione?

Non è prevista una data di scadenza per l’aggiudicazione, tuttavia il Comune si impegna a concludere le procedure di gara entro fine anno.

4 -       Si possono dare più buoni a un dipendente?

Non si possono dare più buoni a una persona. Le graduatorie di cui all'art. 8 comma 2, devono includere tanti nominativi, quanti sono i buoni richiesti. E' previsto che sia inviato un elenco di nominativi di riserva, nel caso i primi aventi diritto al buono non procedano con l'acquisto nei tempi previsti. Tuttavia, la lista di riserva non può contenere nominativi contenuti nella lista iniziale. 

5 -       Che tipo di documentazione è necessaria per aderire alla Convenzione Mobility Manager sugli abbonamenti annuali al trasporto pubblico ?

Per la richiesta di buoni mobilità di tipologia A1, la possibilità che un ente/azienda possa richiedere in nome e per conto dei propri dipendenti abbonamenti annuali ai vettori aderenti è subordinata alla formalizzazione della nomina, se ancora non avvenuta, del Mobility Manager Aziendale su apposita comunicazione scritta al Mobility Manager di Area comunale di Venezia mobilitymanager@comune.venezia.it. La convenzione a cui si fa riferimento è la convenzione prot. provincia di Venezia n. 0056918/2003. E' sottinteso che la richiesta di abbonamenti annuali da parte dell'ente/azienda per i propri dipendenti sottostà all'accettazione di tutte le condizioni in essa riportate, in special modo quelle contenute negli allegati 1 e 2 secondo cui l'importo dell'abbonamento viene versato al vettore di trasporto, direttamente dal datore di lavoro, che andrà a recupero sullo stipendio mensile del dipendente in dodici quote.

6 -       E’ proprio necessario sapere in modo preciso il numero di buoni da chiedere per i dipendenti?

E’ necessario nell’istanza di partecipazione indicare in modo preciso per ogni tipologia il numero di buoni da richiedere. La stima delle quantità potrà avvenire con opportune indagini interne. E’ altresì possibile, successivamente all’aggiudicazione, ricorrere agli elenchi di riserva di cui all'art. 8 comma 2, in caso di mancato utilizzo del buono da parte dei richiedenti.

7 -       I finanziamenti di cui alla tipologia B possono riferirsi ad azioni già in corso di attuazione?

Si. Possono essere erogati anche per azioni in corso di attuazione, purché motivate nella domanda di partecipazione e nei PSCL. Non possono essere erogati per azioni già concluse.