Archimede

Martedì, 23 Marzo, 2027
Ore: 
11.00

La solitudine di un genio 
       
di Costanza DiQuattro
con Mario Incudine
e con Antonio Vasta e Tommaso Garré
regia Alessio Pizzech
 
TEATRO · MUSICA · STORIA · SCIENZA · PENSIERO CRITICO
LA CONOSCENZA COME FORMA DI LIBERTÀ
 
Archimede è uno spettacolo multidisciplinare che intreccia teatro, musica e storia per raccontare la figura di uno dei più grandi scienziati dell’antichità e interrogarsi sul valore della conoscenza, sul rapporto tra sapere e potere e sulla responsabilità di chi conosce.
Siracusa, 212 a.C. La città è assediata dai Romani. Un giovane soldato entra nella casa di Archimede con l’ordine di ucciderlo. Nell’attesa del tragico epilogo, il grande matematico ripercorre la propria esistenza: una vita interamente dedicata alla ricerca, alla curiosità e alla scoperta.
Scritto da Costanza DiQuattro, lo spettacolo supera il racconto biografico per restituire un ritratto umano di Archimede: scienziato e filosofo, uomo fragile e appassionato, capace di difendere il valore del sapere anche quando il mondo intorno a lui è dominato dalla guerra e dalla violenza.
La presenza scenica di Mario Incudine, tra recitazione e canto, dialoga con le musiche dal vivo di Antonio Vasta, dando vita a un linguaggio sospeso tra teatro e concerto.
La regia di Alessio Pizzech costruisce un ponte tra il mondo antico e il presente, trasformando la storia di Archimede in una riflessione su una domanda ancora profondamente attuale:
A cosa serve la conoscenza se non contribuisce a rendere il mondo più umano?
 
Archimede non offre risposte semplici, ma apre domande.
Uno spettacolo pensato anche per il pubblico adolescente, per avvicinare gli studenti alla storia, alla scienza e alla cultura classica attraverso un’esperienza teatrale accessibile e coinvolgente.
La vicenda di Archimede diventa così un’occasione per riflettere su temi che appartengono anche al nostro presente: la guerra, la responsabilità, la libertà di pensiero, il rapporto tra individuo e potere e l’uso della conoscenza.
Perché conoscere significa anche scegliere cosa fare di ciò che sappiamo.
 
INFORMAZIONI
Biglietto unico 2,5 €
 
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Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 ore 13:21