Una giornata per Molly Bloom
di e con Giorgia Cerruti
Regia Giorgia Cerruti e Davide Giglio
L'abito di Molly è realizzato da Daniela Rostirolla
Un ringraziamento speciale a Lucio Diana e Guglielmo Diana per i preziosi suggerimenti e confronti
Spettacolo di Piccola Compagnia della Magnolia.
Produzione Cubo Teatro
Liberamente ispirato all'ultimo capitolo dell'Ulisse di James Joyce
DURATA | 55 minuti
Una donna si concede un'intera giornata per fermarsi, ascoltarsi, fare ordine. O forse per mandare tutto all'aria.
Ispirato con grande libertà al celebre monologo di Molly Bloom che conclude l'Ulisse di James Joyce, Ape Regina racconta il flusso di pensieri, desideri, ricordi e fantasie di una donna che, nel tempo sospeso di un solo giorno, prova a rispondere alla domanda più semplice e più difficile: chi sono?
Molly è una moderna Penelope che non aspetta più nessuno. Ex cantante e attrice, ironica, malinconica, esuberante e fragile, attraversa il proprio universo interiore lasciandosi guidare dal corpo, dall'immaginazione e dalla memoria. Tra il sogno di Hollywood, gli anni Cinquanta e un presente indefinito, il tempo si dissolve e la realtà si mescola alla finzione, come accade a teatro.
Lo spettacolo costruisce un ritratto femminile libero da stereotipi, dove il pensiero nasce dal corpo e il corpo conserva le tracce di ogni emozione. Ogni gesto, ogni trasformazione, ogni silenzio raccontano una donna che si scopre mentre si racconta, in un continuo oscillare tra ironia, desiderio, vulnerabilità e forza.
In uno spazio scenico essenziale prende forma un viaggio intimo e visionario, in cui il teatro diventa il luogo dell'incontro tra vivi e assenti, memoria e futuro, presenza e perdita.
Ape Regina è una dichiarazione d'amore alla vita, un "sì" ostinato all'esistenza che, proprio come la Molly di Joyce, attraversa il dubbio per arrivare alla libertà.