Simone Rubino, percussioni

Venerdì, 10 Gennaio, 2020
Ore: 
20.30
 
Programma
 
S. BACH
“Preludio” Suite n. 3 per violoncello solo (adatt. per percussioni)
“Allemanda” Suite n. 3 per violoncello solo (adatt. per percussioni)
“Corrente” Suite n. 3 per violoncello solo (adatt. per percussioni)
“Sarabanda” Suite n. 3 per violoncello solo (adatt. per percussioni)
“Bouree I e II” Suite n. 3 per violoncello solo (adatt. per percussioni)
“Giga” Suite n. 3 per violoncello solo (adatt. per percussioni)
 
A. GERASSIMEZ
Asventuras
 
G. BURTON (arr.)
Chega de Saudade
 
T. DUN
Water Spirit
 
A. PIAZZOLLA
Verano Porteno
 
C. CANGELOSI
Bad Touch
 
I. XENAKIS
Rebonds B
 
I concerti di Simone Rubino sono un fuoco di artificio di colori e di precisione ritmica, sempre caratterizzati da uno stile molto sensibile e affascinante.
Nato a Torino, ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città e si è perfezionato con Peter Sadlo a Monaco di Baviera. L’esordio discografico avviene con il CD “Immortal Bach” con musiche di Bach, Xenakis, Boccadoro e Cage. Il medesimo programma è spesso eseguito anche in concerto.
Nel 2014 ha vinto il Concorso della ARD e nel 2016 il Credit Suisse Young Artists Award nell’ambito del Festival di Lucerna, vittorie che gli hanno aperto la grande carriera internazionale.
Ha suonato con i Wiener Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo e molte altre, diretto, fra gli altri, da Zubin Mehta, Manfred Honeck, Tan Dun, Gustavo Gimeno e Kazuki Yamada.
E’ stato ospite di molti importanti Festival fra cui La Folle Journée, la Primavera di Heidelberg, il Rheingau Musk Festival e il Festival di Schwetzingen.
Rubino è appassionato anche di musica da camera, come dimostra la collaborazione con la tromba di Simon Hoefele. Intensa è la collaborazione con importanti compositori, volta ad arricchire il repertorio per percussioni.
 

Il programma del concerto del 10 gennaio al Teatro Toniolo per la stagione Io Sono Musica, è concepito considerando  come filo conduttore la Suite nr. 3 per violoncello di Johann Sebastian Bach: ogni danza viene alternata ad un brano di musica contemporanea che è caratterizzata da uno strumento percussivo in particolare, una danza moderna che presenta affinità musicali con la musica di Bach. ad esempio al Preludio iniziale segue Asventuras di Alexey Gerassimez, all'Allemanda  segue la Chega de Saudade arrangiato da Gary Burton  e così via.. Ogni accoppiamento è stato scelto da Simone Rubino, con l'intento di mettere in evidenza come la musica contemporanea trovi le sue origini nella musica di Johann Sebastian Bach.

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