Mario De Luigi | Corrispondenze
da Giovedì, 30 Luglio, 2026 a Domenica, 13 Settembre, 2026
Dalla forma al segno: il viaggio artistico di Mario De Luigi in due opere
Decifrare gli Amanti e Grattage
L’incontro invita a scoprire l’universo magnetico di Mario De Luigi, protagonista inquieto e innovativo dell’arte del Novecento. Attraverso un confronto inedito tra due pilastri della sua produzione, Decifrare gli amanti, appartenente al ciclo delle Fisiologiche, e l’enigmatica tecnica del Grattage, l’analisi svela i meccanismi di una visione artistica capace di superare ogni confine tra pittura e spazio.
Nelle Fisiologiche, la tela diventa un intreccio vibrante, dove il segno si fa trama e la forma si dissolve in una narrazione grafica densa di tensione vitale. Al contrario, il Grattage trasforma l’artista in un archeologo del colore: agendo per sottrazione, De Luigi scava nella materia per far emergere strati nascosti, rivelando ciò che vive sotto la superficie ed esaltandolo attraverso l’incontro con la luce.
L’intervento propone una chiave di lettura diretta e coinvolgente per comprendere la modernità di un maestro che ha trasformato ogni gesto pittorico in una scoperta. Un’occasione per imparare a leggere le opere non come immagini statiche, ma come un complesso, emozionante dialogo tra materia, spazio, luce e memoria.
La Direttrice Serena Bertolucci presenta la nuova tappa di Corrispondenze, il progetto che ogni mese porta un’opera della Fondazione di Venezia in dialogo con la mostra Pertini. L’arte della democrazia.
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