Il Centro

Il progetto del Centro Culturale Candiani nasce nella Mestre degli anni Settanta.
L'incarico di progettare una “casa della cultura” a Mestre viene affidato allo studio di Iginio Cappai e Pietro Mainardis nel 1978. Dopo un periodo di indagine, ricerca e ampio dibattito, nel 1979 viene redatto e approvato il progetto definitivo. L’idea portante è all’epoca quella di realizzare un luogo più che un edificio, uno spazio certamente concepito per le attività culturali ma che, soprattutto, possa svolgere una funzione di punto di riferimento e promozione per tutti i servizi culturali della città e del territorio, una sorta di stazione d’arrivo e di partenza sia delle domande che delle possibili risposte, un centro di comunicazione, coordinamento, informazione.
Si inizia a lavorare concretamente alla fine del 1981: i primi tre stralci si succedono con interruzioni di due anni tra uno e l’altro e proseguono fino al 1987, completando demolizioni, fondazioni e la pavimentazione della piazza.
Ultimata questa fase, prende il via la parte più “visibile” del progetto: si completa l’autorimessa e si realizzano le strutture del complesso.
Col 1994 nell’amministrazione comunale veneziana prende forza la volontà di concludere una serie di programmi da tempo avviati e si reputa necessario ripensare il progetto iniziale: non solo perché alcune norme sono nel frattempo cambiate e obbligano a prevedere caratteristiche nuove e diverse, ma anche perché l’evoluzione delle esigenze consiglia di decidere per la modifica della destinazione d’uso di parte dell’edificio. L’ultimo stralcio dei lavori, iniziato nel 1996, si conclude nel 2000. Il costo complessivo dell’opera è di oltre 40 miliardi. La superficie di 5400
mq.

A partire dal 2011, grazie all'accordo tra l'amministrazione comunale e la famiglia Furlan, il Centro Culturale è stato oggetto di un progetto di riqualificazione urbana curata dell'architetto mestrino Giovanni Caprioglio che ha portato  la costruzione di un nuovo cinema multisala Img Cinemas da 1.200 posti, con sei sale e tutte le ultime tecnologie disponibili (compresa la proiezione laser e il sonoro multidimensionale) e anche una nuova grande hall al piano terra, con due box office, caffetteria, book shop.

Nel dicembre del 2013, insieme a IMG Cinema, è stata inaugurata la pavimentazione policroma di Piazzale Candiani disegnata da Luigi Gardenal, decorata con nuovi lampioni, che illuminano anche via Ferro e il suo asfalto rosso come un tappeto da Oscar.
 

 

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