Artefici del nostro tempo 2024

Al via la quinta edizione del concorso per giovani artisti Artefici del nostro tempo. Scadenza domande di partecipazione entro le ore 12 di lunedì 26 febbraio 2024.

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Ritorna l’11 gennaio, con la pubblicazione del bando, l’appuntamento con Artefici del nostro tempo, il concorso per giovani artisti under 35 giunto quest'anno alla quinta edizione, iniziativa che riconferma il ruolo di Venezia come capitale della cultura artistica giovanile, vero e proprio laboratorio e punto di riferimento per la sperimentazione e per lo sviluppo delle arti visive. I vincitori per ciascuna delle sette discipline in concorso, Fotografia, Fumetto e Illustrazione, Opere in Vetro, Pittura, Poesia Visiva, Street Art e Video Arte, esporranno le loro opere all'interno del Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale, vetrina tra le più influenti ed esclusive del panorama espositivo internazionale.

Stranieri ovunque - Foreigners Everywhere” sarà il tema della prossima Biennale Arte – tema declinato poi nell’allestimento e nei contenuti all’interno del Padiglione Venezia - e questo sarà l’assunto che i giovani artisti saranno chiamati a sviluppare in maniera originale, persuasiva e aderente all’argomento.

La partecipazione al concorso è gratuita e la domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 12 di lunedì 26 febbraio 2024, tramite la compilazione di un apposito modulo scaricabile da questa pagina https://dime.comune.venezia.it/servizio/artefici-nostro-tempo; a fondo pagina è invece scaricabile il bando del concorso in italiano e in inglese.

Molte sono le novità di questa edizione di Artefici del nostro tempo, a cominciare dal fatto che l’opera vincitrice per ciascuna categoria in concorso sarà esposta direttamente all’interno dell’emiciclo del Padiglione Venezia, in stretto dialogo e relazione tematica con le opere degli artisti chiamati dai curatori del Padiglione a rappresentare la città di Venezia alla Biennale Arte. Non è però la sola novità di quest’anno. E’ aumentato infatti, rispetto alle scorse edizioni, il montepremi per i primi tre classificati di ogni categoria artistica, che si fa più cospicuo e rende più attrattiva la partecipazione al concorso.

Inoltre, per gettare nuovi sguardi verso la creatività ed espressività contemporanea, al fine di intendere la tecnologia digitale come una risorsa e non come una alternativa, vi sarà la possibilità di realizzare l’opera in concorso anche, ma non completamente, con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, purché l’autore lo dichiari esplicitamente in fase di iscrizione, pena l'esclusione.

Vi è infine una iniziativa che conferisce un grande valore aggiunto a questa edizione di Artefici del nostro tempo e crea nuove opportunità per gli artisti; sono infatti previsti due premi speciali, due residenze d’artista nella sede di Palazzo Poerio a Mestre da destinare a due artisti (o collettivi) ritenuti meritevoli, ad insindacabile giudizio del Comitato organizzatore del concorso, di aver saputo al meglio rappresentare il tema della Biennale e del Padiglione Venezia.

A tale proposito il Sindaco Luigi Brugnaro afferma: “Artefici del nostro tempo, un concorso che ho fortemente voluto e fatto nascere con la nostra Amministrazione, fin dal primo anno ha registrato la partecipazione di numerosi giovani artisti. Giunto ora alla quinta edizione, con una piena maturità di ruolo e organizzativa, ha assunto nel corso del tempo una posizione di primo piano nel panorama internazionale rivolto all'offerta artistica giovanile. Basti pensare che i curatori del Padiglione Italia nell'ambito dell'ultima Biennale Architettura, sono stati giovani artisti che parteciparono alla prima edizione del concorso e oggi hanno raggiunto un traguardo di assoluto prestigio. E’ proprio per dare spazio al talento e alla creatività di ragazze e ragazze che Venezia, offre loro ampi e prestigiosi spazi per esprimere le esigenze estetiche e creative. Poter mostrare al mondo il proprio talento all'interno del Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale, in quello che è considerato uno dei teatri mondiali del panorama espositivo internazionale, non ha eguali e sono certo che questo, insieme alle molte novità di quest’anno, saprà attrarre altrettanti numerosi giovani artisti”. “Venezia” conclude il Sindaco Brugnaro” è dunque pronta ad accoglierli con entusiasmo, rispetto e grande considerazione, offrendo loro un'opportunità unica”.

Oltre al Padiglione Venezia alla Biennale sono infatti molti gli spazi messi a disposizione dal Comune: al Padiglione 29 di Forte Marghera a Mestre, oramai riconosciuto come uno dei luoghi deputati alla creatività, all’arte e alla musica giovanile, da fine giugno a fine dicembre esporranno anche tutti gli artisti selezionati dalla seconda posizione in poi. Al primo classificato per la disciplina di Street Art sarà poi riservata un’apposita e ampia superficie murale, individuata nell’ambito del territorio comunale, dove in autunno sarà realizzata l’opera on site.

Un'apposita e autorevole giuria di esperti, la cui nomina sarà a breve resa pubblica sul sito del Comune di Venezia, sarà chiamata a selezionare le prime dieci opere per ogni disciplina. Ampio spazio sarà infine riservato alla pubblicizzazione del bando attraverso i canali tradizionali e social che quest’anno vedranno anche la collaborazione di Alia Simoncini, film maker professionista vincitrice del contest dello scorso anno Verso Artefici del nostro tempo. Il contest prevedeva che ogni mese, da giugno a novembre, tra tutti i visitatori delle mostre al Padiglione Venezia e al Padiglione 29 di Forte Marghera che avessero inviato un breve video, fosse selezionato quello più rappresentativo e originale e che tra i vincitori di ogni singolo mese fosse individuato il vincitore assoluto. Così Alia Simoncini, oltre ad un premio in denaro, avrà anche la possibilità di collaborare col Comune di Venezia alla realizzazione della comunicazione social della quinta edizione di Artefici del nostro tempo.

Il concorso Artefici del nostro tempo è una iniziativa del Comune di Venezia realizzata in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione Forte Marghera, Vela Spa e Venis Spa.

Ogni informazione aggiuntiva rispetto a quanto riportato nel bando potrà essere richiesta tramite Call Center allo 041-041, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 o tramite la piattaforma DIME all’indirizzo: dime.comune.venezia.it

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 12/01/2024 ore 13:14