Field Studies of the Venetian Lagoon

Una collaborazione esplorativa tra un’ecologista e una fotografa


7 luglio - 1° novembre 2016 Torre Massimiliana, Isola di Sant’Erasmo


L’Istituzione Parco della Laguna del Comune di Venezia ha messo a disposizione una sala presso la Torre Massimiliana nell’isola di Sant'Erasmo per una collaborazione esplorativa tra la fotografa Liz Nicol e l’ecologista Jane da Mosto. Si sono conosciute grazie al loro comune e multiforme interesse per le barene della Laguna – riguardante da un lato la specificità di ciò che vediamo, dall’altro l’universalità di ciò che rappresenta.
Liz Nicol ha usato diverse tecniche fotografiche per rappresentare la vegetazione e la sottostruttura delle barene, compresi i cianotipi, gli “objectographs”, le immagini digitali, fino alle fotografie in grande formato. Queste immagini saranno lo spunto per una serie di dibattiti nei quali Jane da Mosto riunirà la sua esperienza nel settore, diverse conoscenze scientifiche, le osservazioni della comunità locale e, allo stesso tempo, il punto di vista dei visitatori.
Lo scopo della collaborazione è di promuovere la conoscenza dell’ambiente lagunare – il suo passato, presente e destino futuro – in un contesto aperto, imparziale, partecipativo e trans-disciplinare.
L’iniziativa sarà inaugurata giovedì 7 luglio alle 19.00 e continuerà fino al 7 agosto 2016.
L'ESPOSIZIONE VIENE PROROGATA FINO AL 1° NOVEMBRE 2016.
Domenica 7 agosto la fotografa Liz Nicol incontrerà il pubblico a partire dalle ore 11.00

Per partecipare alle conversazioni o sapere di più sul progetto, è possibile inviare un messaggio a info@weareherevenice.org

Liz Nicol ha una carriera professionale affermata nell’ambito dell’insegnamento e della fotografia. Come fotografa d’arte Liz ha sperimentato diversi metodi di lavoro, tra cui il viaggio, la collezione di oggetti e la ricerca sul campo con l’utilizzo di cianotipi o blueprint, uno dei primi processi fotografici.
Nicol esplora la quotidianità e l’acqua è il filo comune che unisce la sua pratica; sia che si tratti di fotografare il mare dal finestrino del treno, dalla sua canoa, o semplicemente di mappare la costa e l’ambiente circostante. La fisicità dell’atto di scattare e sviluppare fotografie è parte della sua pratica e si esprime attraverso la sua visualizzazione e presentazione, attraverso diversi processi: digitale, foto-chimico o di fotografia sperimentale.

Jane da Mosto è una studiosa di scienze ambientali (MA, Oxford University, M. Phil. Imperial College London), con un’esperienza internazionale come consulente sullo sviluppo sostenibile, sui cambiamenti climatici e sull’ecologia dei terreni paludosi. Dal 2012 è impegnata a tempo pieno per il cambiamento del futuro di Venezia e dei veneziani, come co-fondatrice di We are  here Venice (weareherevenice.org), un’associazione non a scopo di lucro che, attraverso l’apporto delle più attendibili ricerche e metodologie disponibili, intende descrivere le minacce per Venezia, attingendo al tempo stesso alle connessioni locali per ottenere informazioni accurate riguardo alla città e alla laguna, impegnandosi a divulgare in maniera chiara i relativi risultati e scoperte, per aumentare la conoscenza pubblica e la consapevolezza internazionale della condizione fragile, ma non senza speranza, di Venezia.


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The Istituzione Parco della Laguna (Comune di Venezia) has generously provided a room at the Torre Massimiliana, Sant’Erasmo Island, for an exploratory collaboration between the photographer Liz Nicol and Jane da Mosto, a conservationist.
They met through their common, multilayered, interest in the barene (saltmarsh) of the Lagoon - both the specificity of what we see and the universality of what it represents.
Liz Nicol has used different photographic techniques to represent the saltmarsh vegetation and substructure, including cyanotypes, “objectographs”, digital imaging as well as large format photography. These images form the backdrop for a series of conversations during which Jane da Mosto will bring together expert knowledge, scientific understanding, observations of the local community as well as visitor perceptions.
The aim of the collaboration is to further our understanding of the Lagoon environment - its past, present and future destiny - in an open, un-biased, participatory and trans-disciplinary context.
The initiative is being launched on 7 July at 7pm.
It will continue through to 1st november 2016.
To participate in the conversations or simply find out more about this project send a message to info@weareherevenice.org

Liz Nicol
School of Art & Media, Faculty of Arts - Plymouth University Associate Professor and Senior Lecturer in Photography, Programme Leader MA Photography, Member of Land/Water and the Visual Arts and the Photography Research group www.liznicol.co.uk L.Nicol@plymouth.ac.uk

Liz Nicol has an established career as both teacher and photographer. As a fine art photographer Liz has established several different working methodologies, these include journeying, collecting objects, and working on site with the cyanotype or blueprint an early photographic process. The everyday is explored and water is a common thread that runs through her practice; whether photographing the sea from the train window, or photographing from her canoe or simply mapping the coast and coastal environment. The physicality of taking and making photographs is embedded in her practice through the visualisation and presentation of her practice, whether working digitally, photo-chemically or with experimental photographic processes.

Jane Da Mosto
Co-Founder and Director - We are here Venice www.weareherevenice.org info@weareherevenice.org
Jane Da Mosto is an environmental scientist (MA, Oxford University, M. Phil. Imperial College London) with international experience as a consultant on sustainable development, climate change and wetland ecology. Since 2012 she has been fully engaged in trying to change the future of Venice and for Venetians as co-founder of We are here Venice (weareherevenice.org), an NGO that specialises in using the best available academic research and methodologies to characterise the challenges for Venice while also drawing upon grassroots networks to source accurate information on the city and lagoon and disseminate distilled findings and results to improve public understanding and international awareness of Venice’s fragile but not hopeless condition.

 

schema delle zone di housing fotografate

La mostra sarà aperta da giovedì 7 luglio a domenica 7 agosto con i seguenti orari:
dal mercoledì al venerdì 15.00 - 19.00
sabato, domenica e festivi 11.00 - 19.00

Vernissage: 7 luglio ore 19.00


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