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Rialto Mercato


itinerario
: Campo Sant'Aponal - Chiesa ai San Giovanni Elemosinario - Campo della Pescaria - Chiesa di San Giacometo - Banco Giro - Gobbo di Rialto - Campo dell'Erberia

 
 
mappa Rialto Mercato

 

 

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foto Campo  Sant' Aponal

Particolarmente interessante dal punto di vista storico e ambientale, ma anche dello svago, questo itinerario propone la visita di Rialto, uno dei più antichi centri di vita insulare veneziana. Rivoalto era il nome della città prima di chiamarsi Venezia, il cui centro cittadino era localizzato proprio sulla sponda occidentale del Canal Grande, dove successivamente fu costruito dapprima
un ponte di barche, poi di legno, fino a giungere all'attuale Ponte di Rialto, la bellissima struttura in pietra, ad unica arcata, costruito da Antonio Da Ponte alla fine del '500.
L'area è servita da due fermate del trasporto pubblico di navigazione: Rialto Mercato e San Silvestro.
Il percorso che vi suggeriamo si sviluppa a partire dalla fermata di San Silvestro.

[ 1 ]
Dopo aver preso da Piazzale Roma o dalla Ferrovia il vaporetto della linea 1 (accessibile alle carrozzine), scendete alla fermata San Silvestro.

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Dall' imbarcadero proseguite attraverso il sottoportico de la Pasina, fino a Campo Sant'Aponal, vivace luogo di transito sul percorso Rialto-San Polo. Il piccolo campo è dominato dal campanile e dalla semplice facciata gotica in mattoni dell'omonima chiesa, ora sede dell'archivio comunale.
Da qui potete proseguire per Ruga Rialto (ruga è un termine veneziano e deriva da rua, strada o calle lunga, dove si affacciano attività commerciali), ma vi consigliamo di seguire il nostro itinerario e ritornare verso il Canal Grande per percorrere la suggestiva Riva del Vin. Prendete prima calle del Luganegher fino a Campo San Silvestro, dove sorge l'omonima chiesa (il cui ingresso presenta cinque gradini), e poi Rio Terà San Silvestro. Raggiunta la riva, potrete ammirare, al di là del Canale, le due facciate gotico-rinascimentali di Ca' Farsetti e Ca' Loredan, attuali sedi del Municipio. Lungo la Fondamenta del Vin un tempo erano ubicate le case fondaco bizantine di origine più antica, di cui resta la testimonianza dell'impianto urbanistico.

 
 
Foto Campo San Silvestro

[ 3 ]
Proseguendo verso il Ponte di Rialto imboccate Calle de la Madonna, dove potrete osservare un barbacane in pietra d'Istriarecante l'iscrizione "PER LA IVRIDICIOM DI BARBACANI". I barbacani a Venezia sono elementi di travatura emergenti, in legno o in pietra, che sorreggono al livello del primo piano la sporgenza di un edificio rispetto alla calle o al campo sottostante.
La Repubblica di Venezia, per motivi di sicurezza e salubrità, stabilì un limite massimo per la sporgenza dei barbacani. A tal fine fu realizzato questo "barbacane campione" in pietra d'Istria.

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Terminata la calle si entra nell'ultimo tratto di Ruga Rialto chiamata Ruga vecchia San Giovanni. Sulla destra, noterete un cancello in ferro battuto e un campanile del '300: è la Chiesa di San Giovanni Elemosinario, preziosa costruzione con pianta a croce greca, di origine antecedente il 1071. Distrutta dall'incendio del 1514 e successivamente ricostruita dallo Scarpagnino, la chiesa custodisce importanti capolavori rinascimentali, tra i quali il San Giovanni Elemosinariodel Tiziano e, nella cupola centrale, un'opera del Pordenone. L'ingresso presenta cinque gradini (il primo di 9 cm mentre gli altri quattro di 13 cm).

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Svoltando a sinistra per Ruga dei Spezieri, dove risiedevano le botteghe dei rivenditori di spezie, si raggiunge Campo delle Beccarie, punto di incontro, durante le ore mattutine, dei frequentatori del mercato. L'omonima calle porta a Campo della Pescaria e a Campo Bella Vienna, l'uno mercato del pesce e l'altro di fiori e frutta. Subito sulla sinistra si trovano le Fabbriche Nuove, attraversando le quali si accede alla fermata del vaporetto Rialto Mercato.

 
 
Foto Chiesa San Giacometo

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Oltrepassato il sottoportico delle Fabbriche Vecchie, sede del Tribunale di Venezia, si apre campo San Giacomo di Rialto, con la Chiesa di San Giacometo, ritenuta la più antica di Venezia (XI-XII sec.), sfuggita all'incendio del 1514. La bellissima facciata è dominata da un grande orologio (1410) sovrastante il piccolo porticato gotico, in pietra e in legno, unico esempio originale rimasto a Venezia. L'entrata principale e quella laterale presentano cinque gradini.
Dal campo si può osservare il lungo porticato detto Banco Giro, un tempo Banca circolante di Credito, dove i mercanti solevano incontrarsi per le loro contrattazioni. Sull'altro lato del campo potrete ammirare la Colonna del Bando, popolarmente chiamata il Gobbo di Rialto, per la figura ricurva che sostiene la grande pietra di porfido, una sorta di "Pasquino veneziano" dalla cui sommità la Serenissima soleva leggere bandi, proclami e condanne.

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Dietro le Fabbriche Vecchie, attraverso il portico del Banco Giro, si raggiunge Campo dell'Erberia, che si affaccia sul Canal Grande, uno dei luoghi più suggestivi di Venezia.
Da questa posizione, magari gustando un buon bicchier di vino e i cicchetti offerti dai numerosi bacari (tipiche osterie veneziane) presenti, potrete ammirare la bellissima schiera di palazzi affacciati lungo la curva (chiamata volta de canal) della via d'acqua più bella del mondo.

 
 
foto Rialto mercato

[ 8 ]
Ritornati in campo San Giacometo si entra in Ruga degli Orefici, famosa un tempo per i laboratori di oreficeria e argenteria. Ai piedi del Ponte di Rialto troverete a sinistra il rinascimentale Palazzo dei Camerlenghi, sede della Corte dei Conti e, a destra, il cinquecentesco Palazzo dei dieci Savi, sede del Magistrato alle Acque e del Genio Civile.
 
Per informazioni consultare il sito www.chorusvenezia.org

 
 
 

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