Padova Capitale europea del volontariato 2020

Il triennio 2019-2021 che attraversa “Padova capitale europea del volontariato” è per il Comune di Padova e il Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova l’occasione per ridefinire e riscrivere i caratteri dello stare assieme nella città e disegnare lo scenario futuro coinvolgendo attivamente tutti gli attori sociali e per sviluppare l’attrattività turistica di Padova, focalizzata sul turismo inclusivo e slow con un incremento auspicato del 20% rispetto al numero di turisti annuali che visitano la città del Santo.

Il 2019 vedrà svilupparsi azioni rivolte all’elaborazione di idee, al consolidamento di relazioni e a far conoscere al maggior pubblico possibile il riconoscimento di capitale europea a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
Sono state individuate 7 aree di approfondimento che accompagneranno la discussione e la creazione del palinsesto per il 2020 attraverso la creazione di altrettanti tavoli di lavoro ed elaborazione composti da rappresentanti del Terzo Settore, delle Istituzioni, delle categorie economiche, di Università, ricerca e agenzie formative, delle organizzazioni sindacali e dei media a livello locale e nazionale:

  • Povertà e nuove emarginazioni
  • Salute e benessere
  • Cultura e istruzione
  • Tecnologia e innovazione
  • Ambiente e urbanistica
  • Economia e sviluppo sostenibile
  • Pace e diritti umani

Il 2020 si aprirà a gennaio con l’inaugurazione ufficiale dell’anno da capitale. Un momento istituzionale di forte impatto e con la presenza delle massime autorità locali e nazionali oltre che con una importante rappresentanza dei diversi mondi del volontariato.
Seguiranno 12 mesi intensi con iniziative diversificate che avranno Padova come cornice.
A livello europeo si concretizzeranno alcuni scambi e progettualità comuni con:

  • Kosice, capitale europea del volontariato 2019 e Novisad, capitale europea dei giovani 2019;
  • Stirling, candidata a capitale europea del volontariato 2020;
  • Galway, capitale europea della cultura 2020.

Il bagaglio di contatti, esperienze e contenuti raccolti nel 2019 e 2020 diverrà la base e la fonte di ispirazione per nuove progettualità da sviluppare nel 2021.
Diverranno realtà esperienze di rigenerazione urbana, inclusione, animazione territoriale e innovazione sociale.
Le riflessioni, le parole e gli stimoli del 2020 diverranno anche pubblicazioni per tenere traccia del percorso generato e renderlo bene comune utile anche per le politiche pubbliche, locali e nazionali.
Ampio spazio sarà dato alla valutazione dell’impatto economico-turistico, sociale, culturale e simbolico sul territorio delle azioni generate nell’anno da capitale attraverso un’indagine che sarà presentata in occasione di un evento dedicato.
L’obiettivo del 2021 sarà far capire che “il momento dopo” della capitale è il momento giusto per trasformare il futuro immaginato in presente.