La cornice di Venezia centro storico è lo scenario della rassegna "In Campo San Polo, uno sguardo all'Europa": da sabato 1 a domenica 16 agosto 2026, sono sedici le giornate dedicate al cinema europeo durante le quali verranno proposti lungometraggi, cortometraggi e film di finzione provenienti da diverse nazioni europee a cui saranno dedicati approfondimenti e presentazioni, in stretta collaborazione con diverse istituzioni internazionali.
Due settimane di cinema. Lungometraggi e cortometraggi provenienti da Ungheria, Francia, Spagna e non solo; opere indipendenti e film selezionati dal Premio LUX del Parlamento europeo, oltre ad una serata dedicata al cinema indipendente internazionale con Venice Film Week. Uno sguardo al di là dei confini, uno sguardo su di noi, diverse storie che ci legano e ci raccontano, diverse ma uguali, tutte in Europa.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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==> Cinema UNGHERESE
Proiezioni organizzate in collaborazione con
Accademia d'Ungheria Roma, Consolato Generale Onorario di Ungheria Venezia e Associazione Culturale Italo-Ungherese del Triveneto.
Domenica 2 Agosto, ore 21.00 - Véletlenül írtam egy könyvet (Per caso ho scritto un libro, Ungheria, 2024, 98’, v.o.sott.it.) family, di Nóra Lakos
La storia molto personale e stimolante di una ragazzina di dodici anni che scopre il potere curativo della scrittura. Imparando a scrivere, Nina ricostruisce la storia della propria famiglia, affronta il dolore per la perdita della madre e acquisisce una nuova consapevolezza di sé. Un film che unisce live action e animazione celebrando la meraviglia della narrazione.
Lunedì 3 Agosto, ore 21.00 -Mephisto (Ungheria, 1981, 144’, v.o.sott.it.) drammatico, di István Szabó
Tratto dal romanzo di Klaus Mann e vincitore del Premio Oscar come Miglior Film Straniero nel 1982, il film racconta l'ascesa di Hendrik Höfgen, attore brillante che accetta compromessi sempre più profondi con il regime nazista pur di affermare il proprio successo. Un'opera che riflette sul rapporto tra arte, potere e responsabilità individuale.
Martedì 4 Agosto, ore 21.00 - És mi van Tomival? (Che fine ha fatto Tomi?, Ungheria, 2024, 96’, v.o.sott.it.) drammatico, di Attila Till
Un racconto profondo e ironico sul percorso di guarigione di un uomo che, dopo anni di assenza, tenta di ricostruire la propria vita e il rapporto con la figlia. Un film che affronta il tema dell'alcolismo con empatia e senza moralismi, offrendo uno sguardo luminoso sulla possibilità di riscatto.
==> Cinema FRANCESE
Venerdì 7 Agosto, ore 21.00 - À l'abordage (Francia, 2020, 95’, v.o.sott.it.) commedia, di Guillaume Brac
Una sera d'estate a Parigi Félix incontra Alma. Quando la ragazza parte per il sud della Francia, il giovane decide di raggiungerla intraprendendo un viaggio rocambolesco insieme a due amici. Un racconto leggero e coinvolgente sull'amore, l'amicizia e la scoperta di sé.
Sabato 8 Agosto, ore 21.00- Les 2 Alfred (Francia, 2020, 92’, v.o.sott.it.) commedia, di Bruno Podalydès
Alexandre è alla ricerca di un lavoro e deve nascondere ai suoi nuovi datori di lavoro il fatto di avere due figli piccoli. Una commedia brillante che riflette sulle contraddizioni del mondo contemporaneo e del lavoro.
Domenica 9 Agosto, ore 21.00- Maya, donne-moi un titre (Francia, 2024, 61’, v.o.sott.it.) animazione, di Michel Gondry
Un viaggio poetico e divertente nato dalle storie inventate ogni sera da un padre per la propria figlia. Un'opera capace di affascinare piccoli e grandi spettatori.
==> Cinema SPAGNOLO
Tre serate con lo sguardo rivolto alle culture ispaniche.
Martedì 11 Agosto, ore 21.00 - A tu lado (Italia/Spagna/Cuba, 2025, 80’, v.o.sott.it.) documentario, di Cristiano Regina
Nel cuore dell'Avana una palestra di boxe fondata da un bolognese diventa un luogo di crescita, speranza e riscatto per giovani pugili che sognano un futuro migliore.
Mercoledì12 Agosto, ore 21.00 - El maestro que prometió el mar (Il maestro che promise il mare, Spagna, 2024, 105’, v.o.sott.it.) drammatico, di Patricia Font
La storia vera di Antoni Benaiges, insegnante catalano che negli anni Trenta rivoluzionò il metodo educativo in una piccola scuola rurale prima di essere vittima della repressione franchista.
Venerdì14 Agosto, ore 21.00 - El 47 (Bus 47, Spagna, 2024, 110’, v.o.sott.it.) drammatico, di Marcel Barrena
La vicenda reale di Manolo Vital, simbolo delle lotte sociali nella Barcellona degli anni Settanta, deciso a ottenere migliori collegamenti e servizi per il quartiere popolare di Torre Baró.