Mostra "Il Padiglione del (Dis)senso"

da Martedì, 7 Luglio, 2026 a Venerdì, 7 Agosto, 2026
Ore: 
10.00-13.00 / 16.00-19.00

Da martedì 7 luglio a venerdì 7 agosto la sala San Leonardo di Venezia ospita la mostra dal titolo “Il Padiglione del (Dis)senso”. Inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, la mostra sarà aperta da martedì a domenica con orario 10-13 / 16-19.  

Il Padiglione del (Dis)Senso è una piattaforma indipendente di dissenso artistico presentata nell'ambito della 61ª Biennale di Venezia. Ideato dall'artista Katia Margolis e organizzato da Memorial Italia e Arts Against Aggression, nasce da una serie di azioni di protesta artistica contro il ritorno ufficiale della Russia alla Biennale e contro la strumentalizzazione della cultura come strumento di art-washing nel contesto della guerra di aggressione contro l'Ucraina e dell'intensificarsi della repressione politica.

Ispirandosi al pensiero di Viktor Frankl, che dopo essere sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti scrisse come la ricerca di senso permetta all'essere umano di resistere e di rimanere pienamente umano anche nel cuore della sofferenza, il Padiglione propone il (dis)senso come uno spazio in cui frammentazione, dissenso e incertezza diventano il percorso stesso attraverso cui il senso può essere ritrovato.

Nello spazio della sala San Leonardo, il progetto riunisce artisti, curatori, attivisti e operatori culturali il cui lavoro affronta temi quali la prigionia politica, il colonialismo, la guerra, lo sfollamento, l'identità e i diritti umani.

Il Padiglione trasforma l'ex chiesa in un ambiente condiviso in cui molteplici voci convivono attraverso dialogo, attrito, contraddizione e risonanza, senza essere ricondotte a un'unica narrazione. Realtà differenti restano visibili nella loro complessità. Ciò che inizialmente può apparire come disorientamento o contraddizione diventa un'esplorazione collettiva del significato personale, etico e politico. Attraverso mostre, installazioni site-specific, video, materiali sonori, documenti d'archivio e interventi nello spazio pubblico, il progetto indaga come il senso possa emergere anche nelle circostanze più tragiche.

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Ultimo aggiornamento: 26/06/2026 ore 11:25