Giovedì 25 febbraio ore 19.30
Venerdì 26 febbraio ore 21.00
Sabato 27 febbraio ore 19.30
Domenica 28 febbraio ore 16.30
Gabriele Lavia - Federica Di Martino
di Ingmar Bergman
e con Eleonora Bernazza
regia Gabriele Lavia
produzione Compagnia Gabriele Lavia – Teatro Stabile di Catania
Durata: 100 minuti atto unico
Un palcoscenico vuoto. Un lungo tavolo per le “prove a tavolino”. Tante sedie attorno al tavolo in posizione non ordinata. Come se qualcuno si fosse seduto, poi alzato e poi andato via, lasciando il palcoscenico vuoto.
Accanto al tavolo, sulla sinistra, tanti “mobili” ammassati, senza ordine e diversi oggetti che, si potrebbe pensare, serviranno per lo “spettacolo”.
Tra di essi, un grande specchio, a figura, girevole, un pianoforte, una culla, un divano, un banco di scuola, un pallottoliere, un fantoccio di pezza di dimensione umana, un lettino da bambini, una vecchia fisarmonica e tanti carillon. Questo “ammasso" di mobili è ricoperto da un telo grigio.
A capotavola, il regista, il maestro Vogler, è immobile, come imbalsamato, la testa appoggiata sul tavolo.
Sul tavolo, libri, quaderni, il copione, un thermos, tazze e bicchieri. Molto strano, un paio di mutandine femminili sono a terra. Tutto appare come una fotografia in “bianco e nero”. Dal nulla appare Rakel, vestita di rosso, e dice: “Vuoi fare l’amore con me?”.
Così comincia Dopo la prova di I. Bergman. La storia del fallimento umano di un uomo di grande successo che, senza saperlo, senza volerlo ha trascinato altre vite nel suo fallimento.
(Gabriele Lavia)