Ogni concerto sarà’ unico, un viaggio senza guida, dalla forza della musica delle radici, il blues e la musica africana, agli spazi ambient e drone, utilizzando strumenti acustici ed elettrici (guitarsynth, mandolino, chitarra resofonica acustica ed elettrica, slide, ngoni, tiple) attraverso brani tradizionali e polverosi, atmosfere evocative e spaziali, musica originale tratta da i suoi due album solisti (Filmosound e Goldfoil ) e dal nuovo ep “Solitario Solidale” uscito per l’etichetta Hyperjazz.
In apertura ci sarà l’esibizione di Remo VanDobro, progetto solista del chitarrista Andrea Marzari dove il suono diventa ricerca, viaggio, esperienza di luoghi in cui ha vissuto o che ha visitato, da Venezia al nord dell’Africa.