Sperimentazione 2021 VMI

Sperimentazione per Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni 2021

1.Obiettivo della sperimentazione

Il persistere della pandemia ha incrementato l’utilizzo nonché reso maggiormente accessibili a fasce sempre più ampie di popolazione di strumenti digitali nelle comunicazioni tra cittadini e pubblica amministrazione.

Principale obiettivo della sperimentazione è quello di valutare la qualità dei dati raccolti e la fattibilità operativa di una tecnica evolutiva di raccolta dati a partire dalla tecnica CAPI (Computer Assisted Personal Interview), senza alterare il disegno metodologico integrato del Censimento della popolazione.

La Video-Mediated Interview (VMI), ossia l’intervista video da remoto, è una modalità ancora poco diffusa per la raccolta dei dati nelle indagini con questionario e attualmente oggetto di studio metodologico in diversi istituti di ricerca e università.

2.Organizzazione della sperimentazione

Il disegno di rilevazione si articola in una sola rilevazione sperimentale, condotta su un campione di famiglie estratte su indirizzi concentrati sul territorio.
La data di riferimento della rilevazione è il 16 maggio 2021; le operazioni di raccolta dati dal 13 maggio al 7 giugno 2021.

Formazione. Gli intervistatori dovranno partecipare a una giornata di formazione a distanza in cui saranno approfonditi gli aspetti tematici della rilevazione (il Censimento della popolazione e delle abitazioni), metodologici (gestione intervista e questionario) e tecnici (uso degli applicativi). La formazione a distanza verrà erogata da Istat centrale tramite l’applicativo Teams.

Requisiti degli intervistatori

  • buona familiarità con strumenti di videoconferenza
  • aver già partecipato al Censimento della popolazione e delle abitazioni 2019 (da lista o areale)

Indirizzi e nominativi delle famiglie. Al comune e al rilevatore sarà fornita la lista degli indirizzi e delle famiglie da intervistare. A ciascun comune che parteciperà alla rilevazione saranno assegnate circa 100 famiglie, concentrate in pochi indirizzi. La maggior parte delle famiglie presenti nella lista è stata già intervistata nel 2019.

Utilizzo della lista, della scheda contatti e del questionario. L’intervistatore troverà sul tablet la lista delle famiglie da contattare, dovrà registrare gli esiti provvisori e finali dei contatti su un’apposita scheda di contatto e accederà al questionario della famiglia tramite le credenziali della famiglia presenti sulla lista.

Primo contatto presso gli indirizzi/famiglie campione. Agli intervistatori saranno forniti i nominativi delle famiglie residenti agli indirizzi estratti. L’intervistatore si dovrà recare all’indirizzo per recapitare una lettera di invito e raccogliere eventuali indizi della presenza della famiglia all’indirizzo (informazioni dal portiere o dai vicini).

Modalità di intervista. L’intervista sarà condotta esclusivamente tramite VMI (video-mediated Interview), previo appuntamento preso di persona, telefonicamente o via e-mail.

Richiesta di appuntamento. La lettera di invito informa le famiglie sugli obiettivi della rilevazione e fornisce un recapito telefonico e un indirizzo e-mail per chiedere informazioni o fissare un appuntamento. Nella lettera di invito è richiesto alla famiglia di contattare il rilevatore entro tre giorni dalla ricezione, di fornire un proprio recapito telefonico e/o e-mail e di prendere appuntamento per l’intervista in videocall. Il collegamento al link per la realizzazione dell’intervista sarà trasmesso tramite SMS o e-mail. La gestione di mail e sms è a carico del Comune. Se la famiglia non prende contatti nei tre giorni successivi al recapito della lettera, l’intervistatore tenta di stabilire un nuovo contatto. Se trova un occupante dell’immobile, dovrà concordare un appuntamento per l’intervista in videocall e dovrà chiedere un numero di telefono o un indirizzo e-mail a cui inviare, tramite SMS o e-mail, il link per il collegamento. Se l’intervistatore non trova nessuno, dovrà lasciare una nuova comunicazione alla famiglia in cui chiede di essere contattato telefonicamente o via e-mail per concordare l’intervista invideocall. L’intervistatore dovrà effettuare almeno tre tentativi di contatto in orari differenti prima di registrare lo stato di «mancato contatto» all’abitazione.

Conduzione dell’intervista

L’intervistatore dovrà condurre le interviste nelle date concordate, collegandosi in remoto con le famiglie attraverso il link trasmesso via mail o sms. L’intervistato riceverà il link per accedere alla piattaforma con un primo invito, al momento dell’appuntamento, e in un promemoria, inviato dall’intervistatore tramite SMS o e-mail, un’ora prima dell’intervista. Il messaggio di accompagnamento al link sarà predisposto da Istat e includerà brevi istruzioni per il collegamento e il numero telefonico del rilevatore da utilizzare in caso di difficoltà di connessione o altri contrattempi. Durante tutta l’intervista, l’intervistatore dovrà tenere il video acceso e chiedere all’intervistato di fare altrettanto qualora il suo dispositivo disponga di una webcam. Sarà fornito all’intervistatore uno sfondo virtuale con il logo Istat del Censimento della popolazione, da usare come sfondo della chiamata. L’intervistato sarà libero di scegliere se avere o meno uno sfondo virtuale per la chiamata.L’intervistatore deve essere dotato di auricolari o cuffie con microfono personali, così da evitare rumori o eco. Solo per alcune interviste, indicate nell’elenco, l’intervistatore tenterà – in base alla qualità della connessione e alla facilità di lettura dell’intervistato - di condividere il proprio schermo con l’intervistato, permettendo a quest’ultimo di vedere il questionario e le risposte man mano che vengono inserite. Sarà possibile svolgere le interviste in proxy, preferibilmente alla presenza dei diretti interessati (es. nel caso di anziani che lasciano gestire l’intervista ad altri con maggiore competenza tecnologica).

Monitoraggio delle interviste. In massimo 5 interviste per ciascun comune potrà collegarsi un osservatore Istat, che si presenterà all’intervistato esplicitando il proprio ruolo. Durante l’intervista l’osservatore terrà la telecamera spenta e non interverrà. Potrà, al termine dell’intervista, rivolgere alcune domande all’intervistato sull’efficacia della tecnica VMI (Video-Mediated Interview). Le interviste con la partecipazione dell’osservatore Istat saranno preventivamente concordate con l’intervistatore.

Contact Center. Durante il periodo di rilevazione il Contact Center dell’Istat sarà attivo per rassicurare gli intervistati sulla veridicità della rilevazione e rispondere ai principali dubbi sulle modalità di conduzione o di contatto.

Strumentazione tecnica. Gli intervistatori utilizzeranno i tablet del Censimento 2019, già a disposizione dei comuni, su cui Istat procederà da remoto a installare la app utilizzata, tramite cui saranno gestite le liste e le videochiamate. L'intervistatore, dopo aver concordato l’appuntamento con la famiglia, tramite la funzione Calendar pianificherà una riunione con sala d’attesa attiva e condividerà il link con l’intervistato via SMS e/o via email. L’intervistato potrà accedere da desktop senza registrarsi né scaricare l’app; per partecipare da mobile è invece necessario scaricare l’app gratuita, senza doversi registrare.

Feedback degli intervistatori e degli intervistati. Alla fine del questionario del censimento è prevista una sezione finale di domande sulla soddisfazione per l’esperienza di intervista tramite VMI dell’intervistato. Inoltre, a conclusione di ciascuna intervista, dopo aver congedato l’intervistato, l’intervistatore annota sulla scheda contatto se si sono verificati inconvenienti tecnici, se gli intervistati si sono trovati a loro agio, quali sono state le principali difficoltà incontrate, etc.

Alla chiusura della fase di rilevazione sul campo, sarà condotto da Istat un focus-group di debriefing cui dovranno partecipare tutti gli intervistatori.