Storia dell'associazione Verifica 8+1

Verifica 8+1 nacque a Mestre alla fine degli anni ‘70 con la finalità di creare un centro di documentazione sulla ricerca artistica strutturale astratto-concreta che privilegiasse le attività didattiche. Riuniva artisti locali, italiani e stranieri, organizzava eventi espositivi proponendosi come centro sperimentale e didattico nella convinzione che l'esperienza artistica, privata dei suoi canoni tradizionali, potesse diventare uno strumento critico e di analisi con valenza sociale ed educatia.
 
L’arte didattica portata avanti dagli artisti che gravitavano intorno all’Associazione Verifica 8+1 doveva avere il compito di liberare dalle consuetudini e dai condizionamenti ereditati, per divenire uno strumento critico e di analisi.
Tra gli artisti figuravano nomi quali Sara Campesan, Bruno Munari, Alberto Biasi, Franco Costalonga (presente anche al Guggenheim), Nadia Costantini, Ferruccio Gard, Sandi Renko, Julio Le Parc, Gran Premio della Biennale nel 1966 e co-fondatore del Grav francese.
 
Il fondo donato alla Biblioteca Civica del Comune di Venezia nel 2009 consiste in 447 opere originali di pittura, scultura e oggettistica di arte contemporanea nonché in un piccolo fondo di 247 documenti, perlopiù cataloghi degli artisti che nel periodo di attività dell'Associazione hanno esposto nella galleria di via Mazzini, oltre a materiale d'archivio e pubblicazioni complementari. A ciò si aggiunge una collezione libraria di testi di critica d'arte e cataloghi delle mostre, accessibili e consultabili nella biblioteca civica VEZ.
 
E’ così che nasce a Mestre la Galleria Verifica 8+1 Vez Junior con una quarantina di opere pittoriche selezionate a cura di Riccardo Caldura ed esposte in tutte le sale della biblioteca; rivolta a tutto il pubblico, ma dedicata in modo specifico ai bambini dai 0 ai 14 anni. Una delle funzioni essenziali della cultura è educare al bello, a qualsiasi forma d’arte, alla raffinatezza e delicatezza dei modi e del pensiero.