Rifiuti

L’indagine raccoglie informazioni sulle politiche attuate dall’amministrazione e sulle caratteristiche del servizio di raccolta, con particolare riferimento ai rifiuti urbani. In base al decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, i rifiuti urbani comprendono i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione, i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli abitativi, assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità, i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade, i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittimee lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua, i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali, i rifiuti provenienti da esumazioni e destumulazioni, nonché gli altri rifiuti, provenienti da attività cimiteriale, diversi da quelli già citati.

Aggiornati al 2019 i dati dei comuni capoluogo su: rifiuti urbani prodotti e raccolti in modalità differenziata (per frazione merceologica).

Nelle tavole statistiche Istat tematica Rifiuti dell'Indagine dati ambientali nelle città 2020 (anno di riferimento dei dati 2019) sono stati evidenziati i dati relativi ai Comuni capoluogo della Regione Veneto e messi in risalto i dati del Comune di Venezia.