Rialto Mercato

itinerario: Campo Sant'Aponal - Chiesa ai San Giovanni Elemosinario - Campo della Pescaria - Chiesa di San Giacometo - Banco Giro - Gobbo di Rialto - Campo dell'Erberia

 

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Rialto è uno dei più antichi insediamenti insulari della laguna veneziana (Rivoalto), particolarmente interessante dal un punto di vista storico, oltre che ambientale e della vita sociale collettiva, sede dell’area mercatale della città. Un tempo il centro cittadino di Rialto si trovava sulla sponda occidentale del Canal Grande. In questo luogo dapprima fu costruito un ponte di barche e poi un ponte di legno, che in un secondo momento fu sostituito dall’attuale Ponte di Rialto, la cui bellissima struttura in pietra ad unica arcata fu realizzata da Antonio Da Ponte negli ultimi decenni del Cinquecento. Arrivando in auto al Tronchetto, è possibile raggiungere l’Itinerario  accessibile di Rialto Mercato utilizzando il servizio di funicolare terrestre People Mover, che vi permette di raggiungere Piazzale Roma. Da qui o in alternativa dalla Ferrovia è possibile prendere il vaporetto AVM/Actv di linea 1 accessibile alle carrozzine, che, lungo il Canal Grande, vi conduce alla fermata di San Silvestro. Inoltre, da Tronchetto potete servirvi del vaporetto AVM/Actv di linea 2 e poi scendere a Piazzale Roma per prendere il vaporetto AVM/Actv di linea 1.

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Dall’imbarcadero di San Silvestro, potete proseguire attraverso il sottoportico de la Pasina, fino a Campo Sant’Aponal, con l’omonima chiesa adibita ad archivio comunale ed aperta solo agli addetti. Da qui potete proseguire per Ruga Rialto, il cui nome deriva dal termine francese “rue” e indica una strada o una calle lunga dove si affacciano attività commerciali. Girando a destra è possibile imboccare Rio Terrà e costeggiare la Chiesa di San Silvestro, il cui ingresso presenta cinque gradini. Proseguendo dritto potete raggiungere Riva del Vin. Lungo la Fondamenta del Vin, un tempo, erano ubicate le case ed i fondachi bizantini di origine più antica, di cui resta
la testimonianza dell’impianto urbanistico. Da qui si apre la vista sul Ponte di Rialto e le due facciate gotico-rinascimentali di Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan, attualmente sedi del Comune di Venezia.

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Proseguendo verso il Ponte di Rialto potete imboccare Calle de la Madonna, dove è possibile osservare un barbacane in pietra d’Istria recante l’iscrizione “PER LA IVRIDICIOM DI BARBACANI”. Tale elemento architettonico, che può essere anche realizzato in legno, è molto diffuso a Venezia e permette di sorreggere uno sbalzo del solaio del primo piano al fine di realizzare i piani superiori con un maggiore ingombro senza ridurre la larghezza delle calli, le quali vengono così in parte protette dalla pioggia. La Repubblica di Venezia, per motivi di sicurezza e stabilità delle costruzioni, impose un limite massimo alla sporgenza dei barbacani e a tal fine fu realizzato questo barbacane campione.

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Percorrendo tutta la calle fino alla fine potete imboccare Ruga Vecchia San Giovanni. Sulla destra è possibile notare un cancello in ferro battuto e un campanile del Trecento appartenenti alla Chiesa di San Giovanni Elemosinario, preziosa costruzione con pianta a croce greca, di origine antecedente il 1071. Distrutta dall’incendio del 1514 e successivamente ricostruita dallo Scarpagnino. La chiesa custodisce importanti capolavori  rinascimentali, tra i quali il San Giovanni Elemosinario del Tiziano e, nella cupola centrale, un’opera del Pordenone. L’ingresso presenta cinque gradini di cui il primo gradino di 9 cm, mentre gli altri quattro di 13 cm.

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Svoltando a sinistra per Ruga dei Spezieri, dove risiedevano le botteghe dei rivenditori di spezie, si raggiunge Campo delle Beccarie, punto di incontro dei frequentatori del mercato, durante le ore mattutine. L’omonima calle  porta a Campo della Pescaria e a Campo Bella Vienna, l’uno mercato del pesce e l’altro di fiori e frutta ed anche artigianato veneziano. Subito sulla sinistra si trovano le Fabbriche Nuove, attraversando le quali, si accede alla fermata del vaporetto Rialto Mercato.

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Oltrepassato il sottoportico delle Fabbriche Vecchie, sede del Tribunale di Venezia, è possibile raggiungere Campo San Giacomo di Rialto dove sorge la Chiesa di San Giacometo. Quest’ultima, appartenente al periodo compreso tra l’XI ed il XII secolo, è ritenuta la più antica di Venezia e sfuggì all’incendio del 1514. La bellissima facciata presenta un grande orologio del 1410 sovrastante il piccolo porticato gotico in pietra e legno, unico esempio originale rimasto a Venezia. L’entrata principale e quella laterale hanno cinque gradini. La chiesa oggi ospita anche il Museo della Musica, per informazioni potete chiamare il numero 348 2815492. Di fronte è  possibile osservare il lungo porticato detto Banco Giro, un tempo Banca circolante di Credito, dove i mercanti si incontravano per le loro contrattazioni. Sul lato opposta alla Chiesa è invece presente la Colonna del Bando, popolarmente chiamata il Gobbo di Rialto, per la figura ricurva che sostiene la grande pietra di porfido, una sorta di “Pasquino veneziano” dalla cui sommità la Serenissima leggeva bandi, proclami e condanne.

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Dietro le Fabbriche Vecchie, attraversando il portico del Banco Giro, si raggiunge Campo dell’Erberia, che si affaccia sul Canal Grande, uno dei luoghi più suggestivi di Venezia. Dalle numerose osterie denominate bacari, magari gustando un buon bicchiere di vino ed i cicchetti, che sono dei piccoli spuntini preparati per accompagnare i drink, potete ammirare la bellissima schiera di palazzi affacciati lungo la Volta de Canal della via d’acqua più importante della città.

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Ritornando in campo San Giacometo, spingendovi oltre la fila di piccoli negozi, potete entrare in Ruga degli Orefici, una lunga calle coperta, famosa un tempo per i laboratori di oreficeria ed argenteria. Ai piedi del Ponte di Rialto troverete a sinistra il rinascimentale Palazzo dei Camerlenghi, sede della Corte dei Conti e, a destra, il cinquecentesco Palazzo dei Dieci Savi, sede del Magistrato alle Acque e del Genio Civile.

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Ritornando su Ruga Rialto ed imboccando a destra Calle Donzella potete giungere al Campiello dei Sansoni, per poi attraversare con l’ausilio di un accompagnatore il piccolo Ponte di Ca’ Raspi, reso accessibile da gradini  agevolati. Da qui, proseguendo dritto, potete giungere in Calle dei Botteri e, svoltando prima a destra e poi a sinistra, arrivare in Campo San Cassian, con l’omonima Chiesa del Seicento, il cui ingresso sul campo presenta un gradino facilmente superabile.

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L’intera area è servita, oltre che dalla fermata di San Silvestro, anche da quella di Rialto Mercato, ragion per cui è possibile percorrere l’itinerario anche in un ordine differente

 

Per ulteriori informazioni sull’accessibilità e gli orari dei vaporetti, di apertura degli edifici e delle Chiese indicate, consultare:

www.actv.it; www.visitmuve.it; www.chorusvenezia.org; www.museodellamusica.com/la-chiesa-di-san-giacomo-a-rialto; www.wctoilettevenezia.com