A qualcuno piace caldo

da Sabato, 7 Novembre, 2026 a Domenica, 8 Novembre, 2026

Sabato 7 novembre ore 19.30
Domenica 8 novembre ore 16.30
 
Euridice Axen - Giulio Corso - Pietro Bontempo
 
di Mario Moretti liberamente tratto dal film di Billy Wilder
con Maria Rosaria Carli, Stefania Barca, Salvatore Esposito, Antonio Tallura, Francesco Laruffa, Teo Guarini, Davide Montalbano, Michele Demaria
regia Geppy Gleijeses
 
Durata: 120 minuti incluso intervallo
 
Note di regia
Allestire per il Teatro un titolo così unico e inimitabile è certo un’impresa da far tremare le vene ai polsi. Fortunatamente aver portato al successo una commedia della stessa levatura come Arsenico e vecchi merletti con Giulia Lazzarini e Annamaria Guarnieri mi conforta non poco. Ma mentre Arsenico si svolge tutto nella gotica villa delle ziette, qui ci troviamo di fronte a decine di ambienti diversi, compresi spiagge e yacht di gran lusso. Ma con pochi oggetti e soprattutto con l’aiuto di tecnologia e videoproiezioni l’impresa non mi sembra impossibile. E se per la scenografia sono moderatamente tranquillo (ma ci sarà da lavorare, naturalmente), ho la fortuna di disporre di un cast eccezionale: Euridice Axen, attrice duttilissima e donna bellissima nei panni che furono di Marilyn Monroe, Giulio Corso giovane attore tra i migliori in Italia che ho già diretto in Testimone d’accusa (guarda caso un dramma giudiziario già adattato cinematograficamente da Billy Wilder) nel ruolo che fu di Tony Curtis e Gianluca Ferrato, attore da me prediletto, tra i pochi che eccelle nel comico e nel drammatico, che si cimenterà con il ricordo di Jack Lemmon. E con loro un nutrito gruppo di caratteriste/i. La commedia che mettiamo in scena, libero adattamento della trama del film, fu scritta nel 1987 da Mario Moretti, indimenticato autore italiano e grande organizzatore culturale.

E per finire vi rivelerò una chicca : più di 50 anni fa (ero un ragazzino) ebbi la fortuna di fare la comparsa nel film Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?. Il regista era Billy Wilder e il protagonista maschile Jack Lemmon! Ovvero i due regali più grandi che il cinema americano ci abbia fatto da quando i fratelli Lumiere hanno inventato il cinematografo. Eravamo in aliscafo tra Napoli e Ischia e naturalmente si giravano delle scene. I due geni erano di una semplicità disarmante (vallo a dire a tanti cialtroni di oggi), chiacchieravano nelle pause amabilmente con tutti e traspariva dai loro comportamenti un affetto e una serenità senza pari. A un certo punto della traversata si sedettero nella fila di poltrone davanti a me a chiacchierare animatamente.

Chiesi, ero molto curioso, al direttore di produzione di cosa stessero parlando, immaginando un dialogo sui massimi sistemi filmici, ed egli candidamente mi rispose : “Stanno decidendo dove andare a mangiare il coniglio all’ischitana…”. Credo sia questo il segreto di un genio : “l’impresa eccezionale è essere normale” (Lucio Dalla)
(Geppy Gleijeses)
 
 
 
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Ultimo aggiornamento: 16/07/2026 ore 14:17