Donne all'opera - Prime donne

La Biblioteca del Centro Donna in collaborazione con l'Associazione Torre di Mestre prosegue gli incontri su azioni di donne tra cultura, scienza e società:

Prime donne
Giovedì 26 aprile 2018
ore 17.00
Mestre - Sala Riunioni Centro Donna
Viale G. Garibaldi, 155/A
 
a cura di Anna Laura Bellina
 
Anna Laura Bellina.
Veneziana, allieva di Gino Gorini al Conservatorio di Venezia, diplomata in pianoforte principale e in clavicembalo, laureata in Lettere presso l'Università di Padova con Vittore Branca con una tesi su Strutture del libretto d'opera comica nella seconda metà dell'Ottocento, è Professore ordinario di musicologia e storia della musica presso l'Università di Padova; si occupa di drammaturgia e filologia musicale applicata all'opera italiana e veneziana in particolare. Ha pubblicato una storia del dramma veneziano per musica dalle origini all'Ottocento (con Bruno Brizi e Thomas Walker, 1983-1986) e quella del Teatro La Fenice (con Maria Ida Biggi e Michele Girardi, 2003). Ha curato l'edizione critica e commentata delle prose teatrali di Ranieri Calzabigi (1994) e dei testi di Metastasio (2002-2004). Ha scritto saggi sullo spettacolo cinquecentesco e secentesco, su Vivaldi, Pergolesi, Tartini, sul melodramma romantico e i suoi rapporti con Petrarca, Boccaccio, Ludovico di Breme, Saavedra de Rivas e Manzoni. Ha scritto per gli editori Baerenreiter, Bollati Boringhieri, EdT, Electa, Istituto della Enciclopedia Italiana, Marsilio, Il Mulino, Neri Pozza, Olschki, Oxford University Press, Ricordi, Salerno, UTET. Ha collaborato con la Storia della cultura veneta, il Dizionario critico della letteratura italiana, la «Drammaturgia musicale veneta», il Centro di Sonologia Computazionale di Padova, la Casa di Goldoni, La Fenice e La Scala, le fondazioni Cini, Levi e Pergolesi-Spontini, il CNRS di Parigi, l'Accademia delle Scienze di Mosca e quella dei Lincei, la Sorbona e le università di Barcellona, Clermont Ferrand, Friburgo in Brisgovia, Odense, Toronto. Dal 1998 coordina un team che applica la tecnologia informatica allo studio e all'edizione critica dell'opera italiana (in collaborazione con Luigi Tessarolo).