Mestre Bookfest

da Mercoledì, 3 Giugno, 2026 a Domenica, 14 Giugno, 2026

Mestre Bookfest entra nel vivo: oggi l’inaugurazione del festival a partire dalle 18.30, alla presenza del sindaco Simone Venturini e di Confcommercio Mestre, co-organizzatore del festival con il Comune di Venezia. 

Ad aprire il programma lo scrittore e poeta Gio Evan, ospite del festival per presentare il suo ultimo libro La gioia è un duro lavoro . Pseudonimo di Giovanni Giancaspro, Evan è un artista poliedrico: scrittore e poeta, cantautore e umorista, è seguito sui social da migliaia di fan. 

La serata è proseguita con l’incontro dedicato a Concita De Gregorio, che ha presentato in piazza Ferretto il suo nuovo romanzo La cura . Per la giornalista e conduttrice televisiva si è trattato di un gradito ritorno a Mestre dopo il successo di Di madre in figlia.

Da domani, giovedì 4 giugno, la rassegna entrerà nel vivo: alle 18.30 il chiostro dell’M9 accoglierà la psicologa, Phd e scrittrice Ameya Gabriella Canovi: esperta nello studio della dipendenza affettiva, ha una lunga esperienza di sostegno a persone intrappolate in relazioni disfunzionali. È conosciuta sul web e sui social per il podcast Intrecci e sul piccolo schermo è spesso ospite, in qualità di esperta, alle trasmissioni Amore criminale e Sopravvissute. Presenterà, dopo il successo di Dentro di me c’è un posto bellissimo (130 mila copie), il nuovo Le stelle non sono mai sole, edito da Vallardi: «Ogni giorno incrociamo sguardi, intrecciamo parole, entriamo in relazione con chi ci circonda – spiega l’autrice –. Siamo animali sociali, abbiamo bisogno di una comunità per essere felici, accolti, visti. Ma aprirci a chi abbiamo di fronte talvolta ci spaventa, temiamo di farci del male perché questo ci costringe ad abbassare le difese e a mettere in discussione le certezze che ci proteggono. E allo stesso tempo ci imprigionano». In questo libro Ameya Gabriella Canova ci invita così ad aprirci al mondo: ogni incontro, anche se doloroso, vale la pena di essere vissuto. Modera la giornalista Lisa Rossi.

Dopo cena, alle ore 21, sul palco di Piazza Ferretto salirà Massimo Carlotto: era il 2024 quando lo scrittore, fra i maestri del noir italiano, venne al Mestre Bookfest per presentare il romanzo Trudy. Il gradito ritorno è in occasione della riedizione del libro La terra della mia anima (Sem), un capitolo della serie dedicata a Marco Buratti, per tutti l’Alligatore. Ex musicista e cantante blues, ex detenuto, investigatore senza licenza e con una passione fin troppo smodata per il calvados (un distillato a base di sidro di mela), ritroverà in questo racconto Beniamino Rossini, un po’ il suo alter ego, un po’ la sua nemesi. Vecchio contrabbandiere, conoscitore di rotte illegali e di regole non scritte, Rossini porta al polso una teoria di bracciali: uno per ogni conto saldato. Un personaggio che nella realtà esiste davvero e a cui Carlotto ha dedicato un libro nel lontano 2006. Modera Paola Sartore (Fondazione di Venezia).

In caso di maltempo gli eventi all’aperto si terranno nel chiostro del Museo M9.

Mestre Bookfest si avvale del contributo della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in collaborazione con la Città metropolitana di Venezia, Fondazione di Venezia, M9 - Museo del ‘900 e Fondazione Musei Civici Venezia. Il supporto tecnico è di Vela, Ubik Mestre e Bengala Agency.

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Ultimo aggiornamento: 03/06/2026 ore 14:12