Ciclo 6 suonato?
Progetto triennale dedicato a Ludwig van Beethoven - 2° concerto
Maria Salvatori violoncello e direttrice artistica del progetto
Nicolas Margarit fortepiano
Franz Joseph Haydn
Divertimento in re maggiore
Ludwig van Beethoven
Sonata n. 5 in re maggiore op. 102 n. 2
Sonata n. 4 in do maggiore op. 102 n. 1
Felix Mendelssohn
Lied ohne Worte op. 109
Nella mattinata: prova aperta per gli studenti al Teatro Toniolo
Il secondo appuntamento del ciclo 6 suonato? prosegue il progetto triennale dedicato a Ludwig van Beethoven, questa volta attraverso le opere per violoncello e fortepiano. Un percorso che invita il pubblico a riscoprire uno dei repertori più innovativi della storia della musica da camera, nel quale Beethoven ridefinisce il rapporto tra i due strumenti, trasformandoli in interlocutori di pari dignità espressiva.
Protagonisti della serata saranno la violoncellista Maria Salvatori, direttrice artistica del progetto, e il fortepianista Nicolas Margarit, interpreti accomunati da una profonda attenzione alla prassi esecutiva storica e da un’intensa attività concertistica internazionale. Grazie all’utilizzo del fortepiano, il concerto restituisce il suono e gli equilibri timbrici che Beethoven aveva immaginato, offrendo al pubblico un ascolto ricco di sfumature e di sorprendente immediatezza.
Il programma prende avvio con il Divertimento in re maggiore di Haydn, padre del classicismo viennese e fondamentale punto di riferimento per il giovane Beethoven. Al centro della serata si collocano le due Sonate dell’op. 102, capolavori della maturità beethoveniana nei quali il dialogo tra violoncello e pianoforte raggiunge una straordinaria profondità espressiva e anticipa il linguaggio dell’ultimo Beethoven. A fare da delicata parentesi poetica sarà il Lied ohne Worte op. 109 di Felix Mendelssohn, pagina di rara intensità lirica che esalta la cantabilità del violoncello.
Come tutti gli appuntamenti del ciclo 6 suonato?, anche questo concerto si affianca a un’importante attività di divulgazione. Nella mattinata il Teatro Toniolo ospiterà una prova aperta dedicata agli studenti, offrendo ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro degli interpreti e di scoprire il fascino della musica da camera attraverso un’esperienza diretta.
Un concerto che unisce rigore filologico, qualità interpretativa e passione divulgativa, confermando la volontà della Stagione di investire sui giovani artisti e sulla formazione del pubblico di domani.