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Maria Salvatori - Nicolas Margarit
Martedì, 12 Gennaio, 2027
Ciclo 6 suonato?
Progetto triennale dedicato a Ludwig van Beethoven - 2° concerto
Maria Salvatori violoncello e direttrice artistica del progetto
Nicolas Margarit pianoforte
Luigi Boccherini
Sonata in do minore G. 2
Ludwig van Beethoven
Sonata n. 4 op. 102 n. 1
Leoš Janáček
Pohádka
Ludwig van Beethoven
Sonata n. 2 op. 5 n. 2
Nella mattinata: prova aperta per gli studenti al Teatro Toniolo
Il secondo appuntamento del Ciclo “6 suonato?” prosegue il progetto triennale dedicato a Ludwig van Beethoven, questa volta attraverso le opere per violoncello e pianoforte. Un percorso che invita il pubblico a riscoprire uno dei repertori più innovativi della storia della musica da camera, nel quale Beethoven ridefinisce il rapporto tra i due strumenti, trasformandoli in interlocutori di pari dignità espressiva.
Nato da un'idea di Maria Salvatori, giovane e talentuosa violoncellista, il progetto vedrà protagonista la musicista insieme al pianista Nicolas Margarit, interpreti accomunati da una profonda attenzione alla prassi esecutiva storica e da un’intensa attività concertistica internazionale.
Il programma prende avvio con la Sonata in do minore G. 2 di Boccherini, tra i padri del classicismo viennese e fondamentale punto di riferimento per il giovane Beethoven. Al centro della serata si collocano la Sonata n. 4, Op. 102 n. 1 e la Sonata n. 2, Op. 5 n. 2 di Beethoven: la prima capolavoro della maturità, nel quale il dialogo tra i due strumenti raggiunge una straordinaria profondità espressiva e anticipa il linguaggio dell’ultimo Beethoven, la seconda invece è una delle opere giovanili più rivoluzionarie e incarna perfettamente il passaggio tra il Classicismo e lo stile drammatico tipico del compositore. A fare da parentesi poetica sarà Pohádka (che in ceco significa "Fiaba" o "Racconto") una delle composizioni da camera più celebri e suggestive di Leoš Janáček.
Come tutti gli appuntamenti del Ciclo “6 suonato?”, anche questo concerto si affianca a un’importante attività di divulgazione. Nella mattinata il Teatro Toniolo ospiterà una prova aperta dedicata agli studenti, offrendo ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro degli interpreti e di scoprire il fascino della musica da camera attraverso un’esperienza diretta.
Un concerto che unisce rigore filologico, qualità interpretativa e passione divulgativa, confermando la volontà della Stagione di investire sui giovani artisti e sulla formazione del pubblico di domani.
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Ultimo aggiornamento: 01/09/2026 ore 09:32